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Liberata Rossella Urru, gioia a Samugheo
La cooperante italiana è stata liberata in Mali, fu rapita il 22 ottobre nel sud dell'Algeria
La Val di Susa piange dopo gli scontri
Un altro giorno di fuoco mentre la gente chiede il dialogo e la pace
Crisi in Siria: al referendum passa la nuova costituzione
Speciale Lpl sulla crisi in Siria: il commento di Aya Homsi
4.3.12

Papa: viene da Dio la luce interiore della quale abbiamo bisogno per superare le prove della vita

All'Angelus, Benedetto XVI commentando la Trasfigurazione di Gesù sottolinea come per giungere alla risurrezione si deve passare attraverso la passione e la morte. In visita a una parrocchia romana l'esortazione a farsi "missionari di Cristo ai fratelli là dove vivono, lavorano, studiano o soltanto trascorrono il tempo libero".

Asianews - Nel mistero della Trasfigurazione, Gesù "rivela la sua gloria divina, splendore di Verità e d'Amore", vule che questa luce possa illuminare i cuori degli apostoli "quando attraverseranno il buio fitto della sua passione e morte, quando lo scandalo della croce sarà per loro insopportabile. Dio è luce, e Gesù vuole donare ai suoi amici più intimi l'esperienza di questa luce, che dimora in Lui". E anche tutti noi "abbiamo bisogno di luce interiore per superare le prove della vita. Questa luce viene da Dio, ed è Cristo a donarcela"... (continua)
4.3.12

Come l’uomo può salvarsi dalla secolarizzazione?

Anche in Italia è arrivata un nuovo tipo di dipendenza, quella da sovraesposizione da internet.

Uccr - Una forma che porta a ”sentimenti compulsivi, isolamento sociale, dipendenza patologica e perdita di contatti reali”, questo perché l’uomo secolarizzato non può che divinizzare tutto, esasperare tutto. La risposta al senso della vita lo si cerca “a tentoni” ovunque, finendo per incaponirsi su cose che non possono rispondere. Oggi c’è l’illusione che la risposta possa arrivare dalla scienza, dalla tecnologia, dal moltiplicarsi di conoscenti sui social network. Ma, come accade seguendo tutti gli idoli, il danno è ancora maggiore. Lo ha spiegato con lucidità Carlo Buttaroni, presidente dell’Istituto di ricerca Tecnè, sul quotidiano “L’Unità”: «Ci siamo illusi che la tecnologia sarebbe stata capace di dare risposte alle nostre esigenze di relazioni... (continua)
4.3.12

L'attenzione all'altro

“Prestiamo attenzione”: la responsabilità verso il fratello. L’esortazione del Papa per la Quaresima 2012 ci porta al cuore della fede cristiana, ricentrandoci sull’amore fraterno e sulla responsabilità verso il prossimo.

CittàNuova - Il nostro prossimo (l’altro) è condizione di vita per noi. Riflettendo sul nucleo centrale della fede cristiana – la carità – il Papa ci offre un prezioso testo della Lettera agli Ebrei, per approfondire e mettere in pratica il cammino cristiano personale e comunitario verso la Pasqua: «Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb 10,24). Mi soffermo sulla prima parte dell’esortazione che ci invita a fare il punto sulla responsabilità verso il fratello. È un grande tema per la fede cristiana e per la convivenza umana... (continua)
4.3.12

Continua lo stato di fermo dei due marò

Cancellata la scatola nera della nave italiana, mentre il Governo con attenzione alla sensibilità indiana prova a mediare tenendo conto anche delle famiglie dei pescatori uccisi.

CittàNuova - Come previsto il contenzioso attorno ai due marò italiani continua fra colpi di scena ed un’attività diplomatica, almeno fino ad oggi, abilmente giocata da parte del governo italiano e dei suoi inviati. La situazione è, infatti, tutt’altro che semplice per le motivazioni già delineate nel precedente articolo apparso su Città Nuova on-line. Con il passare dei giorni ci si rende conto che l’attività diplomatica ha ed avrà sempre più un ruolo fondamentale. Resta, infatti, difficile stabilire con prove nette le responsabilità o l’estraneità dei due italiani nella vicenda... (continua)
4.3.12

Nuove agghiaccianti frontiere di dibattito sull'aborto

In questi giorni è in corso una forte polemica sulla tesi che due ricercatori italiani hanno pubblicato sul Journal of Medical Ethics: la presunta legittimità dell’aborto post-nascita. Il servizio di Massimo Pittarello.

Radio Vaticana - Potrebbe essere solo una provocazione, ma anche un nuovo tentativo di spostare in avanti il limite dell’arbitrio umano sulla vita e sulla morte. Per la legge degli uomini un tempo anche l’embrione era sacro, poi soltanto il feto. Negli Stati Uniti si è passati a togliere la vita, un istante prima del parto. Due ricercatori italiani, Francesca Minerva e Alberto Giubilini hanno pubblicato sul Journal of Medical Ethics una nuova tesi: la legittimità dell’aborto post nascita, secondo l’idea che l’infanticidio sia come l’aborto... (continua)
4.3.12

Siria. La Croce Rossa negozia per entrare a Bab Amro

Ennesima giornata di violenze in Siria: sette persone sono morte e 20 sono rimaste ferite dall’esplosione provocata da un kamikaze che si è lanciato con un'auto contro un posto di blocco a Deraa. Tra le vittime vi sarebbero membri delle forze di sicurezza lealiste. Intanto, proseguono le pressioni della comunità internazionale, con in testa il segretario dell’Onu Ban Ki-moon, affinché il convoglio con gli aiuti della Croce Rossa possa entrare a Bab Amro, il quartiere di Homs che da circa un mese è teatro di durissimi scontri tra esercito e insorti.

Radio Vaticana - Marco Guerra ne ha parlato con il portavoce del Comitato internazionale della Croce Rossa in Siria, Saleh Dabakeh:

R. – Noi abbiamo un’autorizzazione del governo siriano per entrare in Baba Amr, ma siamo bloccati per la situazione sul terreno… Quello che dobbiamo fare ora è cercare di ristabilire delle trattative con il governo siriano... (continua)
4.3.12

Al Cairo alla sbarra le ONG statunitensi pro-democrazia

L’ accusa è di fomentare disordini e attentare all’unità del Paese

di Patrizio Ricci

Mentre ufficialmente il governo statunitense appoggiava Mubarak fornendo anche consistenti quantitativi di materiale antisommossa, le ONG americane sin dal 2008 hanno operato in Egitto in funzione anti-regime sostenendo e incoraggiando il dissenso. Esse hanno supportato i sindacati, hanno agito per espandere l’uso dei nuovi media tra gli attivisti... (continua)
4.3.12

Se la meccanica si ispira al ragno

I ricercatori del Politecnico di Torino e del Massachussets Institute of Technology (Mit) di Boston si sono ispirati alle tele del ragno per progettare, in un futuro prossimo, materiali e strutture super-tenaci e anti-catastrofe, impiegabili, ad esempio, per migliorare le performance di edifici e infrastrutture in caso di terremoti o alluvioni. Lo studio si è guadagnato la copertina della rivista 'Nature'.

Almanacco della Scienza - CNR - La ricerca, condotta da Nicola Pugno, docente di Scienza delle costruzioni e direttore del laboratorio di Meccanica bio-ispirata dell'ateneo torinese, in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria civile del Mit, ha indagato come le proprietà elastiche del filo di seta si ripercuotano sulla robustezza della tela, provando che la sua forza nascosta è nella risposta non lineare del fili di composizione differente e secreti da ghiandole diverse. "La legge costitutiva di questo materiale è infatti iper-plastica e segue approssimativamente una parabola. Grazie a questa proprietà e alla sua particolare geometria la ragnatela si danneggerà in un sola piccola zona se un insetto finirà tra le sue maglie", spiega Pugno... (continua)
4.3.12

Venezuela, “Chavez? Gli resta meno di un anno di vita”

“Il cancro è avanzato e le metastasi si sono estese al fegato. Di solito, quando si arriva a questa fase, i medici raccomandano al paziente di trascorrere gli ultimi mesi con la sua famiglia”.

E-ilmensile - Così parlò Marquina, medico venezuelano che si proclama anticomunista e vive in Florida. Il soggetto di questa diagnosi? Hugo Chavez, il leader del Venezuela.
“Gli agenti chemioterapici – prosegue Marquina, che sostiene di aver attinto le sue informazioni da fonti molto vicine al presidente – che gli possono somministrare sono sperimentali e possono solo aumentare di un po’ l’aspettativa di vita, ma non cureranno il canco. Gli restano tra i sei e gli otto mesi, un anno al massimo, col trattamento adeguato”... (continua)
3.3.12

Crisi siriana: da guerra civile a guerra per procura

A quasi un anno dall'inizio delle proteste continua la repressione nel sangue dei rivoluzionari. Un groviglio di interessi internazionali gravita attorno al Paese impedendo una soluzione dei conflitti.

di Benedetta Leardini

Un anno e ottomila morti. Da più parti la stampa occidentale, in particolar modo francese e americana, chiama alla necessità morale di un intervento contro Assad, sul filo libico. Ma se un intervento diretto appare impossibile, quello indiretto, che passa attraverso un programma di armamento dell'Esercito Siriano Libero, rischia di portare ad un prolungamento del conflitto a danno soprattutto della popolazione... (continua)
3.3.12

Rossella Urru liberata

Conferma dalla questura di Oristano prima che dalla Farnesina.

E-ilmensile - Secondo la televisione qatariota, la cooperante Rossella Urru sarebbe stata liberata a Nouakchott, la capitale della Mauritania, e sarebbe gia’ in viaggio per Bamako, la capitale del Mali. Rossella sarebbe stata liberata, menstre non si hanno notizie degli altri due cooperanti rapiti, gli spagnoli Ainhoa Fernandez de Rincon e Enric Gonyalons Mundobat... (continua)
3.3.12

Liberata Rossella Urru, gioia a Samugheo

Liberata in Mali la cooperante italiana Rossella Urru, rapita il 22 ottobre nel sud dell'Algeria. La notizia è stata diffusa stamattina dalla stampa senegalese che cita fonti mauritane.

Radio Vaticana - Gioia a Samugheo il piccolo centro in provincia di Oristano dove risiede la famiglia della ragazza che attende la conferma da parte delle autorità italiane. Eugenio Bonanata ne ha parlato con mons. Ignazio Sanna, arcivescovo di Oristano:

R. - La prima impressione? Sono felicissimo perché recentemente, ho postato su Facebook “che Dio ci ascolti per ottenere la liberazione di Rossella.” Insieme a tutte le 85 parrocchie della diocesi abbiamo fatto una preghiera, abbiamo dedicato un’ora particolare di adorazione... (continua)
3.3.12

Cristiani pakistani al Papa:
“Shahbaz Bhatti martire della Chiesa”

Nel primo anniversario della morte, in diverse città si sono celebrate messe e veglie di preghiera. Nella capitale una fiaccolata ha raggiunto il luogo in cui è morto, per mano di estremisti islamici. Consegnata a Paul Bhatti la bandiera Apma, come invito a “continuarne la missione”. Nelle elezioni al senato quattro seggi riservati alle minoranze grazie all’opera di Shahbaz.

Asianews - Un appello a papa Benedetto XVI, perché dichiari "Shahbaz Bhatti martire della Chiesa". Così i cristiani del Pakistan - assieme a musulmani, indù e altre minoranze - hanno onorato la memoria di Shahbaz Bhatti, ministro cattolico assassinato il 2 marzo 2011. Nel primo anniversario dalla morte si sono tenute messe e veglie di preghiera a Faisalabad, nel villaggio natale di Khushpur (nel Punjab), a Lahore, nel Multan, a Karachi e in altre località... (continua)
3.3.12

Il servizio civile è diritto-dovere anche per gli stranieri

Accolto dal giudice del lavoro di Milano il ricorso di uno studente pachistano escluso dal bando perché privo della cittadinanza italiana

CittàNuova - Il giudice milanese Carla Bianchini, del tribunale del lavoro, ha accolto il ricorso presentato lo scorso ottobre da Shahzad Sayed, di 26 anni, da 15 in Italia, che voleva partecipare al Bando per la selezione di 10.481 volontari da impiegare in progetti di servizio civile In Italia e all’estero. La domanda era stata respinta perché il ragazzo pakistano è privo del requisito della cittadinanza italiana. Ora Carla Bianchini ha dichiarato «il carattere discriminatorio» del bando... (continua)
3.3.12

Dal 23 marzo nelle sale italiane "The Lady" di Luc Besson,
il film su Aung San Suu Kyi

Esce il 23 marzo nelle sale italiane il film "The Lady" di Luc Besson, che racconta la vicenda umana e politica della leader birmana e premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi.

AmenstyInternational - Suu Kyi, dopo essere stata privata per oltre 15 anni della libertà personale, è stata scarcerata il 13 novembre 2010 ed è candidata alle elezioni suppletive di aprile. Negli ultimi mesi, le pressioni sulla giunta militare al potere in Myanmar hanno favorito il rilascio di almeno 477 prigionieri di coscienza e prigionieri politici, tra cui i noti dissidenti Zaw Htet Ko Ko, Zarganar, Su Su Nway, Htay Kywe, U Khun Htun Oo, Min Ko Naing e U Gambira. Oltre 1000 prigionieri politici, molti dei quali prigionieri di coscienza, rimangono tuttavia ancora dietro le sbarre. Amnesty International continua a sollecitare il loro rilascio e a chiedere che tutte le persone scarcerate possano prendere liberamente parte al processo politico in corso ed esercitare i loro diritti alla libertà di espressione, di riunione pacifica e di associazione... (continua)
3.3.12

Repressione in Siria: voci e testimonianze in esclusiva per Lpl

Dalla Siria grazie ad Internet, sebbene controllata capillarmente dai sicari di Assad, continuano ad arrivare testimonianze agghiaccianti. Bilal Breigeche intervista per Lpl Um Mohammad, madre di 6 figli e nonna di 6 nipoti, che abita a Al Tal, vicino Damasco. Bilal invece è figlio di immigrati siriani venuti in Italia alla ricerca di un Paese democratico. Bilal è cresciuto in Italia e si è costruito la sua famiglia: oggi ha figli italo-siriani. Né lui né i suoi figli hanno mai visto il loro Paese d'origine, perché il regime non glielo ha mai permesso.

D - Qual è la situazione attuale a Damasco, quali sono i quartieri assediati e come si evolve la situazione generale? Abbiamo letto che in alcuni quartieri è guerra urbana con cadaveri ovunque…
R - La situazione a Damasco, in particolare nella cintura periferica fatta da cittadine e paesini, è drammatica. La repressione è pesantissima, specialmente negli ultimi 4 giorni, con uso di carri armati di ultima generazione ed elicotteri da parte del regime... (continua)
3.3.12

Silvio il grande è risalito in sella

Continua il nostro appuntamento con il teatrino della politica italiana

di Silvio Foini

Pare, come sussurra big Giulianone Ferrara, che il cavaliere nazionale sia risalito sul destriero e, impugnata saldamente l’alabarda, abbia iniziato a galoppare al piccolo trotto alla riconquista del perduto. Calata la visiera o la celata dell’elmo di Scipio, attraverso le sue feritoie osserva il panorama del torneo. Là in fondo il prode Casini con la croce sulla gualdrappa, al suo fianco Fini, il cavaliere nero, che avendo perso il colore originale pare piuttosto color fumo di Londra, e, a corona dei due, un manipolo si scudieri, ovviamente senza cavalcatura ma carichi dei fardelli dei cavalieri... (continua)
3.3.12

Napolitano riceve Don Ciotti e familiari vittime mafia

Consegnate al Capo dello Stato le firme della campagna di Libera contro la corruzione

Liberainformazione - Il presidente di Libera, Don Luigi Ciotti e una delegazione di familiari di vittime delle mafie, in rappresentanza degli oltre 500 familiari aderenti a Libera, sono stati ricevuti questa mattina al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Don Luigi Ciotti ha consegnato una scatola di cartoline, a testimonianze di oltre un milione e duecentomila cartoline raccolte in tutt'Italia ed indirizzate al Presidente della Repubblica... (continua)
3.3.12

Mons. Tomasi: attacchi anticristiani aumentati del 309%, emarginazione della fede in Occidente

Peggiora nel mondo la situazione per la libertà religiosa: è l’allarme lanciato a Ginevra da mons. Silvano Maria Tomasi nel corso della sessione del Consiglio per i Diritti Umani

Radio Vaticana - Il presule, osservatore permanente della Santa Sede presso l'Ufficio delle Nazioni Unite nella città elvetica, ha detto che sono circa 2 miliardi e 200 milioni i credenti che subiscono restrizioni religiose; inoltre, dal 2003 al 2010 sono aumentati del 309% gli attacchi terroristici contro i cristiani in Africa, Medio Oriente e Asia, mentre in Occidente c’è una cultura che tende ad emarginare sempre più chi crede in Cristo. Ascoltiamo l'arcivescovo Silvano Maria Tomasi al microfono di Sergio Centofanti... (continua)
3.3.12

Crisi in Siria: al referendum passa la nuova costituzione
e la repressione continua

Speciale Lpl sulla crisi in Siria: il commento di Aya Homsi

In Siria, alla votazione referendaria passa la nuova costituzione scritta da Bashar al Assad. Il risultato, quasi certamente frutto di brogli, vede una vittoria schiacciante (89%) a favore della nuova costituzione. Nello speciale di Lpl il commento della blogger italo-siriana Aya Homsi, responsabile del gruppo facebook "Vogliamo la Siria LIBERA!!". Aya racconta quali possono essere le ragioni di una vittoria così netta a favore del presidente Assad (guarda il video)... (continua)
2.3.12

Spread, l’Italia migliore della Spagna

L’Italia sorpassa la Spagna: i differenziali di rendimento tra i rispettivi decennali e gli analoghi titoli tedeschi.

E-ilmensile - Lo spread Btp-Bund iberico si attesta a 309,2 punti rispetto ai 308,2 quello italiano. Dietro al sorpasso ci sono le notizie che provengono da Madrid: il nuovo record dei senza lavoro (in crescita del 2,44 per cento) e dall’altra parte la revisione al rialzo delle previsioni sul rapporto deficit/Pil per l’anno in corso (5,8 per cento). Nel frattempo, viene approvato il Fiscal compact come il Consiglio europeo ha ratificato... (continua)
2.3.12

La morte di Lucio Dalla. Il suo rapporto con la fede:
intervista con padre Bertuzzi

Lutto nel mondo della musica per la scomparsa di Lucio Dalla, morto per un attacco cardiaco a Montreaux, in Svizzera, dove si trovava per una serie di concerti.

Radio Vaticana - Musicista e poeta, l’artista bolognese avrebbe compiuto il 4 marzo 69 anni. Innumerevoli i suoi brani di successo, a partire da “4 marzo 1943”, a “Caruso”, inciso in una trentina di versioni in tutto il mondo, a “Come è profondo il mare”, a “Futura”, alla filastrocca “Attenti al lupo” record assoluto di vendite. Personalità eclettica e profonda, cosi come emerge in questa intervista realizzata nel 2000 da padre Vito Magno, dove Lucio Dalla parla del suo rapporto con le fede: ascolta... (continua)
2.3.12

Diritti per gli indigeni Ashàninka, il plauso di un etnologo

“È una notizia molto importante che aspettavamo. Gli Asháninka sono da tempo organizzati e pronti a dialogare con il governo per la difesa della propria identità culturale e del proprio ambiente. Il nuovo corso della politica peruviana, a fianco degli indigeni, sta dando i suoi frutti”.

Misna - Così Gianluca Frinchillucci, antropologo, etnografo, esploratore e profondo conoscitore della popolazione Asháninka, commenta alla MISNA l’accordo firmato nella località orientale di Satipo tra il primo ministro Oscar Valdés e i rappresentanti della comunità indigena, al termine di tre giorni di negoziati a cui hanno partecipato 3000 nativi. L’intesa prevede, tra l’altro, il riconoscimento agli Asháninka dei titoli di proprietà sulle terre comunali in cui da sempre vivono per evitare le invasioni di coloni e lo sfruttamento del legname con conseguenti gravi ripercussioni sull’ecosistema... (continua)
2.3.12

Il 2 e 3 marzo l'assemblea nazionale di Articolo 21

A 10 anni dalla nascita sarà online con un nuovo progetto editoriale

Liberainformazione - "Né sotto dittatura né sotto dettatura". Questo è il titolo che Articolo21, riprendendo una frase di Oscar Luigi Scalfaro, ha deciso di dare all'assemblea nazionale che si terrà a Roma il 2-3 marzo prossimo presso la sala metodista di via Firenze, 38. "Un'assemblea aperta non solo ai nostri associati - afferma il portavoce dell'associazione Giuseppe Giulietti - ma anche a tutte quelle realtà che abbiamo incontrato in questi anni nelle lotte contro i bavagli, le censure, i conflitti di interesse, l'espulsione e la cancellazione dei temi e dei soggetti sociali sgraditi... (continua)
2.3.12

I nuovi limiti di Pechino alle Ong religiose:
“complicano una vita già difficile”

Colpite soprattutto le Ong islamiche e tibetane. Fonte di AsiaNews: “Il governo agita una spada nel buio, ma così rischia di tagliare la testa anche di chi non ha cattive intenzioni. La Cina ha paura di attività politiche nascoste da una cortina di aiuto sociale, ma questo non è un buon motivo per colpirci tutti”.

AsiaNews - I nuovi regolamenti sulle donazioni alle Ong religiose che operano in Cina "ci stanno complicando la vita, che è già molto difficile. Le decisioni del governo cinese sono comprensibili, dal loro punto di vista, ma sono anche miopi: se tagliano le gambe alle Ong rischiano di scoraggiarle e mandarle via. E a quel punto sarà difficile per loro gestire la situazione sociale che ne deriverebbe". A parlare è una fonte di AsiaNews che opera nell'ambito dell'assistenza ai disabili... (continua)


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