25.1.15

Francesco: per l'unità dei Cristiani no particolarismi. E il Papa ricorda "l'ecumenismo del sangue"

Fermarsi e ascoltarsi. E’ questa la via indicata dal Papa per la piena unità dei Cristiani, durante la celebrazione dei Vespri di questa sera nella basilica di San Paolo fuori le mura a Roma. L’occasione è stata la conclusione della Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani. Il Papa ha ricordato i "nostri martiri di oggi", "perseguitati e uccisi perché Cristiani". Alessandro Guarasci. 


Radio Vaticana - Il pontificato di Francesco si caratterizza anche per la ricerca dell’unità tra i Cristiani. A San Paolo fuori le mura a Roma sono arrivati i rappresentanti delle altre Chiese e Comunità ecclesiali, segno che prosegue il "cammino" per una vera comunione. Momento importante di questa celebrazione la preghiera comune davanti alla tomba di Paolo... (continua)
24.1.15

Usa: minaccia bomba, jet scortano 2 aerei

Allarme per due aerei di linea in Usa 

Jet militari hanno scortato due aerei di linea verso l'aeroporto internazionale di Atlanta Hartsfield-Jackson a causa di allarmi bomba a bordo, definiti "credibili" dall'Fbi. Si tratta del volo Delta Airlines 1156 decollato da Portland (Oregon) e del volo della Southwest 2492 partito da Milwaukee (Wisconsin). La Cnn ha diffuso le immagini dei due aerei sulla pista di atterraggio con i passeggeri che escono dai velivoli. Dopo la strage di Parigi il livello di allarme terroristico si è innalzato su tutto il territorio Usa... (continua)
24.1.15

Arabia Saudita: muore re Abdullah, petrolio balza

Gli succederà al trono il principe Salman. Ecco come cambieranno il palazzo reale e le politiche di uno dei paesi più ricchi di greggio. 

New York (WSI) - Il palazzo reale saudita assicura continuità di politiche dopo la morte improvvisa del Re Abdullah. Gli succederà al trono il principe e fratello Salman. Le rassicurazioni non sono state sufficienti a placare le speculazioni sui mercati. Gli investitori hanno iniziato a scommettere su un cambiamento di strategia commerciale e in ambito di politica estera dei sauditi. È così che i futures sul petrolio Usa hanno messo a segno un progresso di anche il 3% dopo l'annuncio dei reali sauditi... (continua)
24.1.15

Terrorismo. Kerry a Davos: non indietreggeremo, visiterò Nigeria

“Il mondo civile non indietreggerà di fronte alla violenza”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa, John Kerry, al World Economic Forum di Davos. Al vertice in Svizzera oggi si è fatto il punto su terrorismo e clima. Ce ne parla Giada Aquilino:

 

Radio Vaticana - “Nessuna ragione storica, religiosa, politica” può “giustificare il massacro d'un bambino”. Parla di terrorismo internazionale John Kerry e a Davos ricorda la tragica piaga dei bambini kamikaze, facendo cenno alle 14 ragazzine trovate a Kano, in Nigeria, imbottite di esplosivo. E annuncia una imminente visita nel Paese africano martoriato dagli attentati dei Boko Haram: andrà “tra un paio di giorni”, assicura. Quindi dice che “non c'è posto per antisemitismo e islamofobia” nel mondo. Le parole del capo della diplomazia statunitense seguono di qualche ora quelle Francois Hollande... (continua)
23.1.15

Caso Stamina, Vannoni chiede il patteggiamento

Secondo l’accusa, il gruppo Vannoni è colpevole di una truffa gravissima. 

Il presidente di Stamina Foundation, Davide Vannoni, ha chiesto il patteggiamento a 1 anno e 10 mesi. In cambio i legali sono pronti a ritirare il ricorso al Tar del Lazio contro il ministero della Salute e a fermare l'attività in Italia. Ora il pm Guariniello dovrà esprimere il suo parere. Vannoni è imputato con altre 13 persone. Fra i vari reati, quello di associazione per delinquere aggravata e finalizzata alla truffa. Secondo l'accusa, era disposto a tutto pur di ottenere denaro: millantava brevetti mai ottenuti e titoli mai conseguiti, organizzava manifestazioni di piazza con i pazienti, chiedeva donazioni cospicue, violava tutti i normali standard di cura... (continua)
23.1.15

Elezioni in Grecia, Tsipras: non rispetteremo i vecchi accordi

A pochi giorni dal voto in Grecia, il leader di Syriza ribadisce che il suo partito romperà con la vecchia linea politica.

Un governo Syriza "non rispetterà accordi firmati dal suo predecessore". Lo ha dichiarato il leader del partito della sinistra radicale greca, Tsipras, spiegando che "il nostro partito rispetta gli obblighi che derivano dalla partecipazione della Grecia alle istituzioni europee. Ma l'austerità non fa parte dei trattati di fondazione Ue". "Il mio primo viaggio all'estero - in caso di vittoria di Syriza, ha aggiunto Tsipras - non sarà a Berlino, ma a Cipro. Merkel non è più speciale di altri leader dell'Ue"... (continua)
23.1.15

Sierra Leone, Ebola: revocate le restrizioni agli spostamenti delle persone

Le restrizioni agli spostamenti delle persone saranno ridotte e non ci saranno più divieti a livello di distretto o villaggio.

Misna -  Lo ha annunciato oggi il presidente della Sierra Leone, Ernest Bai Koroma, confermando i progressi nella lotta contro ebola.   “Le restrizioni agli spostamenti saranno ridotte per sostenere le attività economiche” ha detto il capo di Stato. Mercoledì l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha confermato un forte calo nel numero di nuovo contagi, passati nell’arco di tre settimana da 248 a 117. Dal maggio scorso in Sierra Leone ebola ha provocato oltre 3000 morti... (continua)
23.1.15

Scaduto l'ultimatum per gli ostaggi giapponesi. Lo Stato islamico inizia il conto alla rovescia

I terroristi: "Il tempo è finito, pronti a ucciderli. Il governo Abe ha mentito". La madre del giornalista rapito: "Vivo nel dolore. Lui non è un vostro nemico, liberatelo". Musulmani nipponici in preghiera. 

Tokyo (AsiaNews) - Scaduto l'ultimatum per i due ostaggi giapponesi rapiti in Siria dallo Stato islamico "inizia il conto alla rovescia. Siamo pronti a ucciderli, il governo di Shinzo Abe ha mentito e non sta facendo nulla per salvarli". È il senso di un messaggio apparso su internet qualche ora fa per mano dei terroristi musulmani, che hanno annunciato la "prossima esecuzione" di Kenji Goto Jogo e Haruna Yukawa... (continua)
23.1.15

L'ISIS a Tripoli: una guerra a pochi passi dell'Italia

L'ISIS non è solo in Iraq ed in Siria: le bandiere nere sono anche in Libia, nell'indifferenza della comunità internazionale e nel silenzio dei media. 

di Patrizio Ricci

Spinti dalla furia iconoclasta gli jihadisti dell'ISIS a novembre avevano distrutto, 'la fontana della gazzella', alla quale gli abitanti della capitale erano particolarmente affezionati. Il 19 gennaio 2015 l'Isis, nell'enfasi di distruggere tutto ciò che 'è occidentale' si è spinto oltre: ha devastato il più grande supermercato di Tripoli. La popolazione è sottoposta quotidianamente alla dura legge prescritta dal califfato. Il trattamento imposto alla popolazione irachena e siriana, viene riproposto in terra libica... (continua)
23.1.15

BCE, QE - Lorenzo Bini Smaghi, ex membro del Comitato Esecutivo della BCE, in America24 su Radio 24

“La manovra della Bce rappresenta l’affermazione di leadership della Bce a livello europeo”- “La politica monetaria da sola non basta” - “Dopo il QE l'Italia faccia le riforme della giustizia e la riforma della pubblica amministrazione che sono gli ostacoli principali per gli investitori”. 

Mario Platero in America 24 su Radio 24 ha discusso con Lorenzo Bini Smaghi, ex membro del Comitato Esecutivo della BCE, oggi Presidente di Societe Generale e di Snam della decisione della BCE, di procedere con una manovra di quantitative easing.
Bini Smaghi non è preoccupato dalla decisione di ribaltare sui paesi membri una parte del rischio che anzi ha consentito alla BCE di fare di più in termini di manovra e ritiene che la decisione della BCE rappresenti un'affermazione della leadership della BCE nel contesto europeo: "Credo - dice Bini Smaghi a Radio 24 - che la Bce negli anni abbia dimostrato di avere una sua indipendenza e di prendere delle scelte... (continua)
23.1.15

Accuse tra Ucraina e ribelli per sanguinoso attacco a Donetsk

In Ucraina è rimpallo di responsabilità tra separatisti e governativi per la strage di ieri a Donetsk. Almeno 5 colpi di mortaio hanno distrutto una fermata di un bus e dilaniato un filobus, uccidendo 13 persone. Sentiano Giuseppe D’Amato:

Radio Vaticana - La Russia chiede un’inchiesta internazionale, mentre gli esperti dell’Osce sono al lavoro per tentare di stabilire chi ha sparato. Nel pomeriggio i separatisti hanno portato una ventina di prigionieri sul luogo della strage. Questi hanno rischiato di venire linciati da alcuni anziani inferociti. Ieri i governativi hanno ammesso per la prima volta dopo mesi che sono stati costretti ad abbandonare il terminal “nuovo” dell’aeroporto... (continua)
23.1.15

Milan: una squadra in “prestito”

Giocatori insoddisfatti perché non utilizzati, a basso costo (meglio ancora a zero euro), e che vogliano andare al Milan? Squadre che devono sfoltire la rosa e quindi disposte a prestare giocatori? Adriano Galliani e il suo staff gli si fiondano addosso, trattano e concludono con brillantezza l’operazione. 

di Danilo Stefani 

Sembra questo il nuovo stile Milan: prendere giocatori che di solito guardano le partite per portarli a vestire la gloriosa maglia rossonera sperando di farli sudare una goccia in più di Balotelli. Dopo van Ginkel ed Essien (panchina e tribuna nel Chelsea, uno avuto in prestito e l’altro acquisito a parametro zero), Torres (panchina al Liverpool, avuto in prestito... (continua)
23.1.15

Kerry: eliminati la metà dei leader dell'Isis

"L'Iraq e i suoi partner internazionali hanno eliminato migliaia di combattenti Isis e il 50% della sua leadership". 

Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Kerry, al termine del vertice mondiale di Londra contro lo Stato islamico. "Dobbiamo coordinare la risposta all' Isis e combatterlo su ogni fronte", ha detto, dopo il suo incontro con il ministro degli Esteri del Regno Unito, Hammond,e gli altri capi delle diplomazie, partner degli Stati Uniti nella guerra contro l'Isis, che Kerry ha definito: "Problema globale"... (continua)
22.1.15

La Zanzara su Radio 24. Finto Papa beffa Don Mauro Inzoli, il prete ‘pedofilo’

“Al convegno di Milano mi ha invitato una famiglia, amici di Costanza Miriano”. “Santità, sono umiliatissimo”. “Bambini? Lei sa la verità”. 



“Al convegno di Milano sono stato invitato da una famiglia, amici di Costanza Miriano”. Così don Mauro Inzoli, l’ex parroco di Crema condannato dal Vaticano per abusi sessuali, durante uno scherzo telefonico realizzato da La Zanzara su Radio 24. Un finto Papa Francesco chiama a casa don Mauro Inzoli e gli chiede conto della sua partecipazione al convegno di Milano sulla famiglia tradizionale... (continua)
22.1.15

Terrorismo- Maurizio Nardozza, avvocato di Faqir Ghani, l'operaio pakistano espulso ieri, a Radio 24

"Ricorso in Cassazione, non abbiamo atti in mano, né prove"

"In pratica ad oggi noi non siamo in possesso di ulteriori informazioni che possano dirci la posizione del signor Ghani, c'è solo la nota del ministero che riferisce di alcuni non precisati contatti o accessi via web e social network nei quali questo cittadino avrebbe inneggiato alla jihad". Così Maurizio Nardozza, avvocato di Faqir Ghani, l'operaio pakistano in Italia dal 2001 espulso ieri, interviene a Radio 24 ... (continua)
22.1.15

Libia: sospesi colloqui Onu. Medico italiano irreperibile

Gli islamisti libici hanno sospeso i colloqui di pace recentemente avviati dall’Onu a Ginevra, accusando il governo del premier Abdullah Al Thinni - riconosciuto dalla comunità internazionale - di non aver rispettato la tregua. E hanno fatto sapere che non riprenderanno i negoziati, nemmeno se venisse accolta la loro richiesta di tenerli in Libia. Secondo gli islamisti, l'esercito regolare avrebbe attaccato una filiale della banca centrale a Bengasi. 

Radio Vaticana - Nei giorni scorsi, le Nazioni Unite avevano tracciato una "road map" in vista di nuovi negoziati tra le due fazioni che si contendono la titolarità del governo centrale libico: l’esecutivo di Abdullah Al Thinni - espressione del parlamento eletto con il voto del giugno scorso e recentemente trasferito da Tobruk ad Al Beyda - e il governo a maggioranza islamista guidato da Omar Al Hassi, legato all’ex Congresso generale nazionale riunito a Tripoli. Nell’esercito, inoltre, sta assumendo un ruolo sempre più rilevante l’ex generale, Khalifa Haftar, in lotta contro le milizie islamiste. Nelle ultime ore, poi, cresce l’apprensione per le sorti di un medico italiano operante nel Paese nordafricano... (continua)
22.1.15

Il caso della patente sospesa a un gay, avrà un maxi risarcimento

Nel 2001 il giovane D.M.G., all’epoca ventenne, si era sottoposto alla visita medica di leva all’ospedale militare di Augusta , e lì aveva dichiarato di essere omosessuale. 

C'è stato un "vero e proprio comportamento omofobico" oltre che intollerabilmente reiterato" da parte della pubblica amministrazione nella vicenda della patente sospesa a un giovane che si era dichiarato gay alla visita di leva. Il ragazzo era stato esonerato dal servizio e qualche mese dopo la Motorizzazione Civile di Catania gli aveva notificato il provvedimento di revisione della patente di guida, richiedendo una nuova visita medica di idoneità. Il ragazzo si rivolse al tribunale denunciando l'atto discriminatorio ... (continua)
22.1.15

Yemen: siglato l’accordo tra presidente e ribelli. Ma gli Houthi restano nella capitale

Ieri sera Hadi ha detto di aver accettato molte delle richieste sciite, in cambio del ritiro dei miliziani da Sana’a. Gli Houthi confermano ma per ora restano fissi nelle loro postazioni. Cresce la presenza dell’Isis nel paese. 

NenaNews - L’accordo tra ribelli Houthi e presidente Hadi è stato raggiunto. Potrebbe così concludersi la crisi politica yemenita, aperta da mesi ma gravemente peggiorata sabato scorso con il rapimento del capo del gabinetto presidenziale Mubarak e la successiva presa del palazzo presidenziale da parte della minoranza sciita... (continua)
22.1.15

Quirinale, Giachetti (PD) a Radio 24: "Grillo vuole altri nomi da mettere nel tunnel dell'orrore"

"Accordo sempre possibile" 

"In quel blog Grillo ha messo dentro il tunnel dell'orrore praticamente tutti i nomi che sono usciti. Ora vuole altri nomi da mettere nel tunnel dell'orrore e poi, dopo aver indirizzato il blog, una volta che arrivasse la rosa di nomi il piatto è già preparato. Queste non sono aperture, ma è giocare". Così a Radio 24 Roberto Giachetti, del Partito Democratico, commenta il post di Grillo nel quale il leader cinque stelle chiede a Renzi di fare i nomi dei candidati alla presidenza della Repubblica... (continua)
22.1.15

De Girolamo, NCD, a Mix24 su Radio 24

“Partito del nazareno? da berlusconi e renzi mi aspetto di tutto. ieri nato il patto della nazione”.



“Partito del Nazareno? Sia Berlusconi sia Renzi sono imprevedibili; da entrambi io mi aspetto di tutto.” Lo dice la capogruppo Ncd alla Camera Nunzia De Girolamo a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24. “Ieri secondo me è nato il Patto della Nazione che porterà a un Presidente della Nazione”... (continua)
22.1.15

Egitto: ordinata la scarcerazione dei figli di Mubarak

Un tribunale egiziano ha ordinato la scarcerazione dei figli dell’ex presidente Hosni Mubarak, Alaa e Gamal, dopo l’annullamento, negli scorsi giorni, della sentenza contro di loro nel caso cosiddetto dei “palazzi presidenziali”. 

Misna - In attesa che si tenga un nuovo processo per l’accusa di aver utilizzato 17 milioni di dollari di fondi statali per lavori in edifici privati, Gamal e Alaa non devono affrontare altre accuse, dunque potrebbero essere scarcerati a breve, ha sostenuto il loro avvocato Farid el-Deeb. Nel primo procedimento contro di loro, i due figli di Mubarak erano stati condannati a quattro anni di carcere e lo stesso ex presidente avrebbe dovuto scontarne tre. Insieme ai Mubarak erano state processate altre quattro persone... (continua)
21.1.15

Papa Francesco: speranza è accogliere i figli come un dono

Udienza generale sul viaggio in Asia – No a semplificazioni su natalità e povertà 

di Paolo Fucili 

Della giornata di meritato riposo che Francesco si è concesso ieri, nulla si è appreso per vie ufficiali, dopo i giorni di overdose mediatica del lungo viaggio in Sri Lanka e Filippine. Probabile però che con l’agenda degli impegni pubblici insolitamente vuota, Bergoglio abbia avuto tempo se non altro per una lettura dei giornali un po’ più lenta e attenta del solito... (continua)
21.1.15

Versioni di legge paranormale

Berlusconi e Renzi. Renzi e Berlusconi. Il treno dell’Italicum fuori dai binari? E i dissidenti che vorrebbero “scendere” in tempo, magari gratis.

 "De Docta Ignorantia" di Danilo Stefani

Cambiata fino ad esaurimento, di fantasia e di comodi, la legge elettorale - detta Italicum - tiene banco più che mai. Riempie la polemica politica, così come il patto del Nazareno che è stato il padre di questa ipotesi di legge. “O si fa così, oppure tutti a casa”. Il decisionista Matteo Renzi, va avanti... (continua)
21.1.15

Italicum - Miguel Gotor, PD, a Mix24 su Radio 24: “Sul numero di nominati Renzi mente assolutamente”

“La migliore garanzia per Renzi è Berlusconi”. 


"Sul numero dei nominati, Renzi mente assolutamente perché sta confondendo il risultato potenziale del PD con una legge che produrrà, ancora una volta dopo 10 anni di Porcellum, e su questo siamo contrari radicalmente, un parlamento a maggioranza di nominati". Lo afferma l’esponente della minoranza del Pd, Miguel Gotor a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24. “La quota dei parlamentari è al 60% e solo il 40% resta per gli elettori. Renzi dice esattamente il contrario ma i numeri dovrebbero essere una cosa oggettiva... (continua)
21.1.15

Yemen: il presidente Khaled Bahhah "agli arresti"

A riferirlo è la tv Al Arabiya. Gli insorti controllano inoltre il palazzo presidenziale. 

Il premier yemenita Khaled Bahhah si è messo in salvo in un "luogo sicuro" dopo che i ribelli sciiti hanno da ieri circondato la sede del governo a Sanaa. Lo riferisce la tv Al Arabiya. Gli stessi insorti hanno circondato il palazzo presidenziale e, secondo fonti del presidente Abdel Hadi Mansur, tengono il Capo di Stato agli "arresti domiciliari". Intanto i ribelli hanno conquistato una base militare di missili in una zona a ovest della capitale e hanno posizionato guardie davanti alla casa del presidente dopo averla attaccata nella giornata di martedì... (continua)


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