30.1.09
Agenzia Misna - Si aggrava la situazione in Liberia, dove l’invasione di bruchi che stanno distruggendo le coltivazioni del paese ha già colpito più di 100 villaggi nelle province settentrionali di Bong, Lofa e Gbarpolu, costringendo più di mezzo milione di persone a lasciare le loro case. L’infestazione di bruchi, secondo gli esperti della Fao inviati nel paese, rischia di espandersi e diventare emergenza per tutta l’Africa occidentale, considerato che nella vicina Guinea sono state colpite già sei comunità rurali. “Ogni falena – ha detto Winfred Hammond, rappresentante permanente della Fao in Liberia – può volare sino a 1000 chilometri di distanza e depositare 1000 uova; i bruchi si nascondono sotto terra, al sicuro dai pesticidi, creando bozzoli protettivi: ci sono tutti gli elementi perché questo si trasformi in una catastrofe di ampie proporzioni”. Il motivo di una così alta concentrazione di animali, secondo Hammond, dipende dal clima; per contenere l’infestazione la squadra di esperti del ministero dell’Agricoltura della Liberia e della Fao sta vagliando la possibilità di impiegare una trappola al feromone contro gli esemplari maschi delle falene e contrastarne così la proliferazione.


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