Sarà la Basilicata ad offrire quest'anno l' olio per la lampada votiva che arde sulla tomba di San Francesco, nella cripta della Basilica Inferiore ad Assisi.
Fraticappuccini.it - Alla cerimonia per l'accensione in programma la mattina di domenica 4 ottobre sono attesi più di settemila pellegrini lucani. Il governo italiano sarà rappresentato dal ministro per i rapporti con le Regioni Raffaele Fitto. Il programma delle celebrazioni per la festa del patrono d' Italia è stato illustrato oggi in una conferenza stampa alla quale è intervenuto anche il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo. Il custode del Sacro Convento di Assisi, padre Giuseppe Piemontese, ha ricordato che proprio quest' anno ricorre il 70° anniversario della proclamazione di San Francesco a patrono d'Italia avvenuta da parte di Pio dodicesimo, tre mesi dopo la sua elezione a papa, il 18 giugno 1939. Ricorrenza che sarà l'oggetto di un incontro in programma la mattina del 2 ottobre a Montecitorio tra amministratori locali e rappresentanti religiosi di Assisi con il presidente della Camera Gianfranco Fini. Il presidente della Basilicata ha detto tra l'altro che la festa del patrono d' Italia è un "messaggio non inattuale di un paese unico ed indivisibile".
La sua Regione accompagnerà questo evento con un calendario di iniziative che in Basilicata si protrarranno per un anno intero. Ad Assisi, oltre all' olio per la lampada che sara' accesa dal sindaco di Potenza Vito Santarsiero, portera' anche due doni segno della ''cultura e della civilta''' che accomunano Umbria e Basilicata: contributi per il restauro di arazzi fiamminghi della seconda meta' del Cinquecento nel Sacro Convento e per la manutenzione del tetto della Porziuncola nella basilica francescana di Santa Maria degli angeli. Mons. Francesco Nole', vescovo di Tursi e Lagonegro e presidente del Comitato per l' offerta dell' olio Basilicata, ha sottolineato la grande partecipazione di istituzioni, comunita' religiose e cittadini di una regione piccola ma con grandi tradizioni francescane, tanto da avere ben 117 insediamenti di seguaci del ''poverello''.
Ad Assisi arriveranno anche 100 sindaci dei 131 comuni lucani ed un centinaio di sacerdoti che porteranno 60 quintali di olio distribuiti alle istituzioni religiose della citta' di San Francesco. (ANSA)
Fraticappuccini.it - Alla cerimonia per l'accensione in programma la mattina di domenica 4 ottobre sono attesi più di settemila pellegrini lucani. Il governo italiano sarà rappresentato dal ministro per i rapporti con le Regioni Raffaele Fitto. Il programma delle celebrazioni per la festa del patrono d' Italia è stato illustrato oggi in una conferenza stampa alla quale è intervenuto anche il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo. Il custode del Sacro Convento di Assisi, padre Giuseppe Piemontese, ha ricordato che proprio quest' anno ricorre il 70° anniversario della proclamazione di San Francesco a patrono d'Italia avvenuta da parte di Pio dodicesimo, tre mesi dopo la sua elezione a papa, il 18 giugno 1939. Ricorrenza che sarà l'oggetto di un incontro in programma la mattina del 2 ottobre a Montecitorio tra amministratori locali e rappresentanti religiosi di Assisi con il presidente della Camera Gianfranco Fini. Il presidente della Basilicata ha detto tra l'altro che la festa del patrono d' Italia è un "messaggio non inattuale di un paese unico ed indivisibile".La sua Regione accompagnerà questo evento con un calendario di iniziative che in Basilicata si protrarranno per un anno intero. Ad Assisi, oltre all' olio per la lampada che sara' accesa dal sindaco di Potenza Vito Santarsiero, portera' anche due doni segno della ''cultura e della civilta''' che accomunano Umbria e Basilicata: contributi per il restauro di arazzi fiamminghi della seconda meta' del Cinquecento nel Sacro Convento e per la manutenzione del tetto della Porziuncola nella basilica francescana di Santa Maria degli angeli. Mons. Francesco Nole', vescovo di Tursi e Lagonegro e presidente del Comitato per l' offerta dell' olio Basilicata, ha sottolineato la grande partecipazione di istituzioni, comunita' religiose e cittadini di una regione piccola ma con grandi tradizioni francescane, tanto da avere ben 117 insediamenti di seguaci del ''poverello''.
Ad Assisi arriveranno anche 100 sindaci dei 131 comuni lucani ed un centinaio di sacerdoti che porteranno 60 quintali di olio distribuiti alle istituzioni religiose della citta' di San Francesco. (ANSA)

Intervista a Paolo Coen, ideatore della Rete Universitaria italiana per non dimenticare la Shoah, un grande progetto culturale italiano
Continuano le testimonianze dei nostri corrispodenti dall'America Latina, una terra ancora martoriata da violenze e ingiustizie
Chiara Frugoni ci parla della scoperta del ritratto di un demone in uno degli affreschi di Giotto nella Basilica di San Francesco ad Assisi








Sono presenti 0 commenti
Inserisci un commento