Per il nuovo anno vescovi e leader buddisti invitano le proprie comunità ad essere un esempio di pace nella società. Arcivescovo di Bangkok: solo attraverso la testimonianza di ogni cattolico anche i non cristiani potranno essere toccati dall’amore di Dio.
Bangkok (AsiaNews) – In preparazione al nuovo anno, vescovi e leader buddisti thai invitano i rispettivi fedeli ha promuovere nella società una cultura di pace e amore. “Costruiamo insieme una cultura di amore nelle nostre comunità”, ha affermato nella sua omelia di Natale mons. Francis Xavier Kriengsak Kovithavanij, arcivescovo di Bangkok. “Con piccoli passi – ha continuato –la comunità potrà essere un dono per la società e potrà esserci la pace”. Per il prelato solo attraverso la testimonianza di ogni cattolico i non cristiani potranno essere toccati dall’amore di Dio.
In Thailandia circa il 95% della popolazione è di fede buddista. Su 63 milioni di persone solo 300mila sono cattoliche. Nonostante il piccolo numero essi hanno un ruolo attivo all’interno della società. Esempio di questo impegno, è il Catholic Business Executive Group (Cbeg), che tenta di portare all’interno del parlamento thai i valori del cattolicesimo, a partire dalla battaglia contro l’aborto.
Anche il supremo patriarca buddista Sakolmahasangkaprainayok nella sua benedizione per la fine dell’anno ha sollecitato i fedeli a promuovere nel mondo il messaggio della pace. “Per il nuovo anno auguro a tutti voi di far crescere soprattutto voi stessi, partendo dai desideri del vostro cuore – ha affermato dal tempio di Bawornniwes a Bangkok – solo un cuore pieno di desideri può portare la pace”.
Bangkok (AsiaNews) – In preparazione al nuovo anno, vescovi e leader buddisti thai invitano i rispettivi fedeli ha promuovere nella società una cultura di pace e amore. “Costruiamo insieme una cultura di amore nelle nostre comunità”, ha affermato nella sua omelia di Natale mons. Francis Xavier Kriengsak Kovithavanij, arcivescovo di Bangkok. “Con piccoli passi – ha continuato –la comunità potrà essere un dono per la società e potrà esserci la pace”. Per il prelato solo attraverso la testimonianza di ogni cattolico i non cristiani potranno essere toccati dall’amore di Dio.In Thailandia circa il 95% della popolazione è di fede buddista. Su 63 milioni di persone solo 300mila sono cattoliche. Nonostante il piccolo numero essi hanno un ruolo attivo all’interno della società. Esempio di questo impegno, è il Catholic Business Executive Group (Cbeg), che tenta di portare all’interno del parlamento thai i valori del cattolicesimo, a partire dalla battaglia contro l’aborto.
Anche il supremo patriarca buddista Sakolmahasangkaprainayok nella sua benedizione per la fine dell’anno ha sollecitato i fedeli a promuovere nel mondo il messaggio della pace. “Per il nuovo anno auguro a tutti voi di far crescere soprattutto voi stessi, partendo dai desideri del vostro cuore – ha affermato dal tempio di Bawornniwes a Bangkok – solo un cuore pieno di desideri può portare la pace”.

Intervista a Paolo Coen, ideatore della Rete Universitaria italiana per non dimenticare la Shoah, un grande progetto culturale italiano
Continuano le testimonianze dei nostri corrispodenti dall'America Latina, una terra ancora martoriata da violenze e ingiustizie
Chiara Frugoni ci parla della scoperta del ritratto di un demone in uno degli affreschi di Giotto nella Basilica di San Francesco ad Assisi








Sono presenti 0 commenti
Inserisci un commento