30.9.09
Cristiano convertito dall’islam minacciato di morte
Dopo la preghiera del venerdì un gruppo di fanatici ha assalito la casa di William Gomes, giovane musulmano convertito al cristianesimo e attivista per i diritti umani. La polizia non gli garantisce protezione.
Dakha, Bangladesh (AsiaNews) - William Gomes, cattolico convertito si dall'islam, è in pericolo di vita Da diversi giorni è nel mirino di estremisti musulmani che vogliono ucciderlo a causa della sua nuova fede. Il 25 settembre scorso ha dovuto fuggire da casa per salvarsi da un gruppo di militanti islamici che volevano uccidere lui e la sua famiglia (moglie e figlio), bruciandogli la casa. Dopo la preghiera del venerdì in una moschea vicina, il gruppo di fanatici avevano chiesto alla guide della loro moschea di sentenziare sulla sorte del giovane, discutendo la pena da infliggergli. Giornalista freelance e attivista per i diritti umani, sposato con una cattolica e padre di un bambino, Gomes aveva già ricevuto minacce di recente, ma il 25 settembre i suoi accusatori sono passati dalle parole ai fatti. Capitanati da Mohammed Nazm uddin Titu, leader locale del movimento di giovani musulmani Chatra league hanno marciato sulla casa del giovane accusato di apostasia.
L’attivista per i diritti umani ha cercato la protezione della polizia, ma gli agenti del commissariato di Jatrabri si sono limitati ad accettare la denuncia. Gomes racconta che l’ufficiale di turno gli ha garantito l’intervento della polizia solo a fatto avvenuto e ha commentato le minacce dicendogli che non poteva stupirsi della rabbia dei musulmani per la sua conversione. (continua a leggere)
Dakha, Bangladesh (AsiaNews) - William Gomes, cattolico convertito si dall'islam, è in pericolo di vita Da diversi giorni è nel mirino di estremisti musulmani che vogliono ucciderlo a causa della sua nuova fede. Il 25 settembre scorso ha dovuto fuggire da casa per salvarsi da un gruppo di militanti islamici che volevano uccidere lui e la sua famiglia (moglie e figlio), bruciandogli la casa. Dopo la preghiera del venerdì in una moschea vicina, il gruppo di fanatici avevano chiesto alla guide della loro moschea di sentenziare sulla sorte del giovane, discutendo la pena da infliggergli. Giornalista freelance e attivista per i diritti umani, sposato con una cattolica e padre di un bambino, Gomes aveva già ricevuto minacce di recente, ma il 25 settembre i suoi accusatori sono passati dalle parole ai fatti. Capitanati da Mohammed Nazm uddin Titu, leader locale del movimento di giovani musulmani Chatra league hanno marciato sulla casa del giovane accusato di apostasia.L’attivista per i diritti umani ha cercato la protezione della polizia, ma gli agenti del commissariato di Jatrabri si sono limitati ad accettare la denuncia. Gomes racconta che l’ufficiale di turno gli ha garantito l’intervento della polizia solo a fatto avvenuto e ha commentato le minacce dicendogli che non poteva stupirsi della rabbia dei musulmani per la sua conversione. (continua a leggere)























Intervista a Remo Di Pinto, nuovo Ministro Nazionale dell'Ordine Francescano Secolare, sulla missione e sul servizio dell'OFS in Italia
In Egitto continua la cruenta caccia ai cristiani: intervista a padre Luciano Verdoscia, missionario comboniano ormai da anni al Cairo
Chiara Frugoni ci parla della scoperta del ritratto di un demone in uno degli affreschi di Giotto nella Basilica di San Francesco ad Assisi
Quella che vi voglio raccontare oggi è la favola bella di un’amicizia fra due ragazzi poveri e appassionati di boxe...







