31.1.10
Presentiamo oggi la prima iniziativa dell’anno, importante non solo perché può garantire importanti finanziamenti alla ricerca sul cancro ma anche perché ci permette di comunicare i progressi scientifici per affrontare una problematica rilevante che vede il 30% dei tumori correlato a una errata alimentazione.

IlGiornaledelFriuli - Le Arance della Salute, in particolare le Rosse di Sicilia, in distribuzione sabato prossimo ‐ 435.000 reticelle di 3 chili ognuna saranno offerte sulle piazze italiane dai volontari AIRC a 9 euro ‐ sono diventate il simbolo della corretta alimentazione grazie ai loro valori nutrizionali, ma non solo: sottolineano anche come nessuna composizione messa a punto in laboratorio possa mimare l’effetto di una dieta bilanciata. Da qui il titolo un po’ provocatorio di questo incontro: “Il 30 gennaio la salute in piazza con le Arance di AIRC … prima che in farmacia”. Il Presidente Sierra apre l’incontro ricordando che questa iniziativa è nata con le arance siciliane nel lontano 1989 e, oramai da 16 anni, si avvale della preziosa collaborazione della Regione Siciliana. Il contributo della Regione Siciliana, sommato alla generosa disponibilità dei nostri volontari che affluiscono in più di 2000 piazze italiane per distribuire le arance, ci permette di ridurre sensibilmente i costi dell’iniziativa, garantendo così più fondi alla ricerca. Con i 4 milioni di euro che ci auguriamo di raccogliere sabato 30 gennaio, AIRC costituirà il primo “plafond” che verrà via via incrementato nel corso dell’anno dalla raccolta corrente, per finanziare i nostri Investigator Grants, il vero “asse portante” della ricerca italiana sul cancro. Saranno progetti ‐ nel 2009 ne abbiamo potuti finanziare 454 rigorosamente selezionati dal sistema del Peer Review ‐ che riguardano tutti gli aspetti della ricerca oncologica, da quella considerata più di base a quella clinica ed epidemiologica. Proprio di Epidemiologia si parla oggi. Sabato 30 gennaio con Le Arance della Salute vengono gettate le prime basi per garantire la continuità di tutte le ricerche meritevoli di finanziamento.
Michele Lonzi, Capo di Gabinetto dell’Assessorato alle Politiche Agricole e Alimentari della Regione Siciliana, interviene a nome dell’Assessore Giambattista Bufardeci – chiamato a Roma per impegni istituzionali – per portarne il messaggio. Lonzi sottolinea il piacere di essere, con la Sicilia, anche quest’anno a fianco di AIRC: «E’ diventato un appuntamento tradizionale, quello delle “Arance della Salute”, ed è per noi un motivo di orgoglio partecipare a questo programma che, anno dopo anno, sostiene la ricerca contro il cancro, promuovendo al tempo stesso comportamenti alimentari corretti e sani. Le proprietà delle Arance Rosse di Sicilia – prodotto di eccellenza che testimonia l’antica passione di una cultura contadina che va sostenuta e rilanciata – sono il miglior testimone di quella dieta mediterranea considerata da medici, scienziati e nutrizionisti la base per un progetto di vita più sana. Bisogna tornare all’antica saggezza di un tempo e riportare la cultura dei prodotti della terra».
Alberto Costa, chairman dell’incontro, prima di dare la parola ad Anna Villarini sottolinea come oggi gli approcci verso la problematica dei tumori causati da un errato stile di vita siano multidisciplinari: da una parte si deve correggere il rischio adottando un migliore stile di vita e dall’altra si può offrire la possibilità di fare ricorso alla cosiddetta farmaco prevenzione, per prevenire determinati tumori.
Negli ultimi cento anni è avvenuto un grande cambiamento nel modo di vivere e di mangiare dell’uomo occidentale. Una dieta ricca di cibi troppo raffinati, un consumo elevato di prodotti animali e uno stile di vita sedentario hanno portato allo sviluppo di numerose patologie cronico‐degenerative, un tempo poco frequenti. Il metodo più efficace per prevenirle sembra quindi essere quello di adottare un’alimentazione

dove trovare le arance clicca quì


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