Paura in Messico, dove questa mattina un sisma di magnitudo 6.5 ha colpito oggi il sud del Paese. La scossa è stata avvertita fino alla capitale, dove la gente si riversata nelle strade. Al momento non si segnalano danni.
Radio Vaticana - Il servizio di Marco Guerra (ascolta): L’epicentro della fortissima scossa di magnitudo 6.5 si trova nell’area montuosa di Oaxaca vicino alla costa pacifica, ma a tremare è stato tutto il sud del Paese, compresa Città del Messico. Nella capitale hanno ondeggiato anche gli edifici più grandi e la gente si è riversata nelle strade. Elicotteri si sono alzati in volo di ricognizione e le linee telefoniche, secondo fonti locali, sono funzionanti. Ad alcune ore dalla scossa, la protezione civile non aveva registrato ne’ vittime ne’ danni particolari. Ma in uno dei Paesi a più alto rischio sismico del mondo la memoria della gente va subito ad una delle tante tragedie che hanno devastato il territorio. In particolare, nella capitale è ancora vivo il ricordo del terremoto del 19 settembre 1985. Un sisma di magnitudo 8,1 che causò circa 30 mila morti.
Radio Vaticana - Il servizio di Marco Guerra (ascolta): L’epicentro della fortissima scossa di magnitudo 6.5 si trova nell’area montuosa di Oaxaca vicino alla costa pacifica, ma a tremare è stato tutto il sud del Paese, compresa Città del Messico. Nella capitale hanno ondeggiato anche gli edifici più grandi e la gente si è riversata nelle strade. Elicotteri si sono alzati in volo di ricognizione e le linee telefoniche, secondo fonti locali, sono funzionanti. Ad alcune ore dalla scossa, la protezione civile non aveva registrato ne’ vittime ne’ danni particolari. Ma in uno dei Paesi a più alto rischio sismico del mondo la memoria della gente va subito ad una delle tante tragedie che hanno devastato il territorio. In particolare, nella capitale è ancora vivo il ricordo del terremoto del 19 settembre 1985. Un sisma di magnitudo 8,1 che causò circa 30 mila morti.

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