31.12.10

Militare italiano ucciso in Afghanistan

Colpito da un cecchino mentre era di guardia a una torretta nella zona del Gulistan, dove operano gli alpini del 7° reggimento di Belluno. La Russa: «Troppi lutti tra i nostri soldati»

Un militare italiano è morto oggi in Afghanistan. Secondo quanto riferito dal ministro della Difesa Ignazio La Russa, il militare sarebbe stato ucciso da un cecchino. E' accaduto nel Gulistan (provincia di Farah), nell'ovest del Paese, una delle zone più «calde» del settore affidato al controllo dei militari italiani, al confine con l'Helmand.
31.12.10

Buon anno Gaza

Si chiude un anno drammatico per la Striscia: 59 palestinesi uccisi, 24 di loro civili

PeaceReporter - Quasi a voler sfruttare il periodo delle feste di fine anno e il letargo dei media verso questo lembo di terra martoriato, continua l'escalation di attacchi israeliani ai civili di Gaza. Lunedì notte navi da guerra israeliane hanno assaltato un peschereccio palestinese, mentre questo si trovava a navigare dinnanzi a Beit Lahya, a nord della Striscia, in acque legalmente riconosciute essere di Gaza. Sequestrata l'imbarcazione e rapito l'intero l'equipaggio di sei pescatori. I pescatori sono stati rilasciati il giorno stesso, mentre il peschereccio, di proprietà del pescatore Abd Al Salam Al Hessi, rimane confiscato dalla marina militare israeliana, con immenso danno dei lavoratori palestinesi che non hanno più di che sostenere le loro famiglie.
31.12.10

Rapporto Fides: 23 operatori pastorali uccisi nel 2010

Nell’anno 2010 sono stati uccisi 23 operatori pastorali: un vescovo, 15 sacerdoti, un religioso, una religiosa, 2 seminaristi, 3 laici. Ma è solo la punta dell'iceberg di una situazione critica che coinvolge oggi sempre di più la comunità cristiana nel mondo. E’ quanto emerge dal consueto Rapporto di fine anno presentato dalla Fides, l'agenzia missionaria vaticana.

RadioVaticana - Analizzando l’elenco per continente, anche quest’anno il numero più elevato di martiri compare in America, dove sono stati uccisi 15 operatori pastorali. Seguono l’Asia e l’Africa. Della testimonianza che questi martiri della fede lasciano a tutti noi, Fausta Speranza ha parlato con padre Vito Del Prete, del Pime, direttore ad interim di Fides:
R. – Sono state uccise 23 persone: vescovi, preti, religiosi, seminaristi, laici. E’ rappresentato un po’ tutto il popolo di Dio. Ma questa è la minima parte. Pensando alla persecuzione che la Chiesa subisce dobbiamo dire che il momento è veramente molto, molto difficile
31.12.10

Famiglia Cristiana compie 80 anni: intervista con don Sciortino

"Famiglia Cristiana" compie 80 anni di impegno informativo e formativo

Radio Vaticana - Un impegno che in questo difficile momento - scrive il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano: "Assume un significato ancora più profondo che induce a guardare alla famiglia come risorsa preziosa e insostituibile per il progresso e lo sviluppo di una società aperta e solidale, secondo la lungimirante visione" della Costituzione italiana. Don Antonio Sciortino, direttore della rivista dei Paolini, ripercorre la storia di "Famiglia Cristiana" al microfono di Rosario Tronnolone: ascolta.

R. – Come lei ha detto, "Famiglia Cristiana compie" 80 anni. E’ nata nel Natale del 1931 per iniziativa del Beato Giacomo Alberione, fondatore dei Paolini, che ha fondato questo Istituto, riconosciuto nella Chiesa, per evangelizzare attraverso tutti i mezzi di comunicazione.
31.12.10

Battisti, Brasile verso no all'estradizione

Il presidente brasiiano Luiz Inacio Lula da Silva deciderà domani se concedere o negare l'estradizione a Cesare Battisti. Lo hanno annunciato questa sera fonti del governo brasiliano. Lula si incontrerà di nuovo domani mattina con l'avvocato generale dello stato, Luis Inacio Lucena Adams e poi annuncerà la sua decisione.

di Dario Pignotti e Martino Rigacci

Ansa.it - Cesare Battisti deve rimanere in Brasile: l'Avvocatura generale dello Stato si è pronunciata contro la sua estradizione in Italia, parere consegnato al presidente Luiz Inacio Lula da Silva, il quale ha sempre detto di voler far proprio tale decisione. Possibilità contro la quale, su più fronti, il governo italiano sta in queste ore dando battaglia. Sulla base quindi di quanto sostenuto dall'Avvocatura, Battisti (56 anni, detenuto in un carcere a Brasilia dal marzo del 2007) potrebbe così evitare le prigioni italiane e rimanere nel paese latinoamericano, fatti che rappresenterebbero l'epilogo di una lunga e complessa vicenda giudiziaria.
30.12.10

Corea del Sud, la riunificazione come priorità

Cambia la politica di Seul dopo le recenti tensioni con Pyongyang. La Cina dice no, per ora. Spingere lentamente ma costantemente in direzione della riunificazione evitando, al tempo stesso, rappresaglie di Pyongyang.

di Gabriele Battaglia

PeaceReporter - E' questa la strategia sudcoreana per il futuro, resa esplicita da un rapporto presentato dai ministri della Difesa, degli Esteri e della Riunificazione, al presidente Lee Myung Bak. Una strategia evidentemente concordata con Stati Uniti e Giappone. Si tratta di un passaggio angusto: bisogna fare terra bruciata attorno alla dinastia dei Kim e al tempo stesso evitare le cannonate.
30.12.10

Sperimentazione animale, ecco la nuova direttiva europea

La normativa, che sostituirà quella del 1986, è basata sul rispetto della vita degli animali. Ma le associazioni animaliste continuano la polemica.

Il 20 settembre 2010 viene approvata la nuova direttiva europea sulla sperimentazione animale (la precedente normativa europea risaliva al 1986) ed è subito polemica. Diversi gruppi animalisti insorgono accusando l'Unione Europea di avere fatto un passo indietro sul tema e che la nuova direttiva è peggiorativa della precedente. Una reazione, quella degli animalisti, che appare tanto strana quanto inattesa visto che il disegno di legge era già stato approvato dall'organizzazione animalista Eurogroup for animals, di cui fanno parte i principali gruppi animalisti di vari Paesi europei, inclusa l'italiana Lega antivivisezione (Lav), e che avevano ritenuto la nuova direttiva migliorativa della precedente.
30.12.10

Capodanno: Cenone del digiuno e Marcia della Pace del Sermig

Un modo diverso per leggere gli eventi del 2010 e “fare” la storia partendo dal proprio stile di vita. È la proposta del Sermig, Servizio Missionario Giovani, un'istituzione nata a Torino nel 1964 da un’intuizione di Ernesto Olivero, per il Capodanno 2011.

Radio Vaticana - Si svolgerà domani alle ore 20.30 presso l’Arsenale della Pace di Torino, con ingresso da piazza Borgo Dora 61, l’incontro di riflessione e preghiera sul tema “Per una storia diversa, un diverso stile di vita”. A seguire, alle 23.00, la Marcia della Pace attraverso le vie cittadine fino in Duomo per la celebrazione eucaristica delle 24.00. Ad officiare, l’arcivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia. Insieme a lui, parte dei 1.500 giovani di tutta Italia che tra Natale e l’Epifania vivranno all’Arsenale un’esperienza di formazione e servizio.
30.12.10

Festival delle Arti Nere: rispettare l'Africa e il suo patrimonio

Dal III Festival delle arti nere (Fesman) giunge un forte messaggio di identità culturale del continente contenuto non solo nelle opere delle decine di artiste esposte a Dakar ma anche nei dibattiti in corso tra universitari, storici, ricercatori e politici sul tema della “Rinascita africana e Stati Uniti d’Africa”.

Agenzia Misna - I partecipanti alle tavole rotonde, come lo storico Théophile Obenga della Repubblica del Congo, affermano che “dobbiamo liberarci dall’alienazione” per operare una rinascita dell’Africa, mentre nel 2010 in 17 paesi ricorre il cinquantenario di indipendenza dalle potenze coloniali europee. Secondo Obenga, ciò significa “attuare cambiamenti radicali nel modo di lavorare, di agire ma anche nel modo di impostare i rapporti con gli altri. L’Occidente è in pieno declino dal punto di vista demografico ed economico – ha aggiunto – L’arroganza e l’onnipotenza dell’Europa è finita. La Cina cambierà l’ordine del mondo. L’Africa deve aprire gli occhi.
30.12.10

A Venezia Capodanno romantico

Da qualche anno, in diverse località e città del mondo, c’è la consuetudine di trascorrere il capodanno in piazza: da New York a Londra, da Parigi a Tokio... Non è immune da questa consuetudine la città di Venezia, cornice ideale per festeggiamenti e tanta allegria...

del nostro corrispondente Stefano Buso

Venezia - Fra poche ore arriverà il Capodanno. Anche a Venezia, naturalmente. Come avviene ogni anno, i preparativi in città sono finalizzati a rendere i festeggiamenti in grado di allietare chiunque, persino i più esigenti! L’aria che si respira nel capoluogo lagunare è decisamente frizzante e presagisce una notte di San Silvestro all’insegna del divertimento e della spensieratezza. Da qualche anno è in auge la consuetudine del rendez-vous in piazza San Marco, che, con l’occasione, diventa un superbo salotto a cielo aperto
30.12.10

La rete, spazio abitato

Il nostro Bartolo Salone ci parla del libro di Angelo Romeo sui nuovi mezzi di comunicazione

Chi ai giorni nostri non utilizza un cellulare o non ha un computer in casa, sfruttando le risorse comunicative che questi mezzi e gli altri derivati della “multimedialità” (quali Iphone, Ipode et similia) mettono a nostra disposizione? E’ innegabile il ruolo che le nuove tecnologie rivestono nell’ambito dei più elementari processi comunicativi, al punto che molti sociologi parlano sovente di “comunicazione mediata dal computer”. Una comunicazione che si avvale di forme di “collegamento” a distanza tra postazioni fisiche collocate in luoghi diversi, le quali danno luogo a sistemi “reticolari” di relazioni in cui le tradizionali nozioni di spazio e di tempo assumono un significato sempre più sfuggevole e relativo. Di siffatte nuove dinamiche comunicative si occupa Angelo Romeo, laureato e dottorando di ricerca in scienze della comunicazione presso la libera università Maria Santissima Assunta (LUMSA) di Roma
30.12.10

Il Sarcofago degli Sposi al Museo di Villa Giulia a Roma

del nostro corrispondente a Roma Carlo Mafera

Vivere a Roma e non vedere il Museo etrusco sarebbe un peccato: il Museo di Villa Giulia è una vera e propria immersione nel misterioso mondo degli etruschi. Si rimane stupefatti per la meravigliosa bellezza dei vasi e degli ornamenti con cui venivano adornate le tombe. Gli etruschi attribuivano infatti grande importanza al culto dei morti, anche perché era un mezzo per l'affermazione del prestigio e della potenza di una famiglia.
30.12.10

Facebook primo social network in 115 nazioni

Prosegue l'inarrestabile marcia di Facebook. Negli ultimi sei mesi il social network di Mark Zuckerberg, ormai vicino ai 600 milioni di utenti, ha esteso la sua leadership a quasi tutta l'Europa e si e' aperto un varco in Asia con la conquista della Mongolia, diventando la prima rete sociale in 115 nazioni su 132 prese in esame.

Ansa.it - A incoronare Facebook anche negli ambiti nazionali e' la mappa mondiale dei social network elaborata da Vincenzo Cosenza, responsabile della 'social media agency' italiana Digital PR. Disegnata sulla base dei dati pubblici forniti da Google Trends for Websites e Alexa, la mappa mette in evidenza la crescita di Facebook nel Vecchio Continente. Qui, dallo scorso giugno ad oggi, la rete sociale ha ottenuto il primato anche in Polonia e Ungheria, mentre l'unico social network europeo a resistere in vetta in ambito nazionale e' Hyves nei Paesi Bassi.
30.12.10

Con il Sangue di Cristo abbattiamo ogni muro

Dal 2 al 5 gennaio 2011 si terrà a Frascati (Roma) il XXV Convegno Nazionale Giovani del movimento "Unio Sanguis Christi", organizzato dai Missionari del Preziosissimo Sangue e dalle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo

Il tema di quest’anno sarà “Con il Sangue di Cristo abbattiamo ogni muro”. Più di 500 giovani dai 15 ai 25 anni, provenienti da tutta Italia, verranno guidati dai Padri e dalle Suore per rispondere efficacemente all’emergenza educativa delle nuove generazioni. Ospiti del Convegno: Mons. Rino Fisichella (Vescovo ausiliare di Roma, Presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova Evangelizzazione, Membro della Congregazione per la Dottrina della Fede, Membro della Congregazione per le Cause dei Santi); Mons. Raffaello Martinelli (vescovo della Diocesi di Frascati e membro della Congregazione per le Cause dei Santi); Pippo Franco (comico, conduttore televisivo e cantante italiano); Prof. Enzo Vitali (scrittore ed autore del libro "I volti dell'ateismo");
30.12.10

Wikileaks: nuove rivelazioni sull'uranio "facile" dell'Africa. Coinvolti europei, cinesi, sudcoreani e sudafricani

Le piogge torrenziali che da settimane di abbattono sul nordest dell'Australia hanno causato le più gravi inondazioni in 50 anni negli stati del Queensland, dove circa 1.000 persone sono state evacuate, e nel Nuovo Galles del Sud. Numerose cittadine sono sommerse dalle acque e dichiarate zone di catastrofe naturale.

GreenReport - I cablogrammi delle ambasciate Usa resi noti da Wikileaks evidenziano il preoccupante sviluppo delle miniere di uranio in Africa: standard di sicurezza inesistenti nelle miniere e nei disastrati e obsoleti centri di ricerca nucleare, corruzione alle frontiere che permette alle multinazionali di sfruttare le miniere e contrabbandare materiale radioattivo attraverso i continenti.bWikileaks rivela che i diplomatici Usa sono molto preoccupati per quel che accade nella Repubblica democratica del Congo (Rdc), e in Paesi come Tanzania, Niger, Burundi, dove le norme di sicurezza sono (quando va bene) scarse.
29.12.10

Piogge e inondazioni, 1.000 evacuati in Australia

Le piogge torrenziali che da settimane di abbattono sul nordest dell'Australia hanno causato le più gravi inondazioni in 50 anni negli stati del Queensland, dove circa 1.000 persone sono state evacuate, e nel Nuovo Galles del Sud. Numerose cittadine sono sommerse dalle acque e dichiarate zone di catastrofe naturale.

Ansa.it - Oltre dieci fiumi in ciascuno dei due stati sono straripati, e secondo le previsioni i livelli continueranno a salire nei prossimi giorni. Si calcola che i danni ammonteranno fino a un miliardo di dollari australiani (oltre 700 milioni di euro), con perdite massicce ai raccolti di cotone e semi di girasole, colpendo un settore che già soffriva gli effetti di una lunga siccità. La capitale del Queensland, Brisbane, ha registrato il dicembre più piovoso in oltre 150 anni. L'area è stata anche colpita lo scorso weekend dal ciclone Tasha che ha portato altre forti precipitazioni.
29.12.10

Liberato, ma “reo confesso”, l’attivista dei bambini vittime del latte alla melamina

Nel suo blog ringrazia le autorità per la sentenza e chiede di non essere più disturbato. Alla condanna, lo scorso novembre, aveva promesso di ricorrere in appello, ma tempo fa ha licenziato il suo avvocato e rifiutato l’appello. Gruppi per i diritti umani sospettano uan confessione estorta in cambio della sua liberazione.

Pechino, Cina (AsiaNews/Chrd) – Zhao Lianhai, un padre che ha combattuto per le vittime dello scandalo del latte alla melamina, sembra sia stato liberato e non vuole vedere nessuno, né parlare più degli scandali passati. Lo afferma egli stesso nel suo blog, ma i suoi amici affermano che le sue parole sono una confessione forzata. La dichiarazione di Zhao Lianhai è apparsa sul sito di cui egli è responsabile, “Bambini con i calcoli renali”. Zhao è divenuto molto noto in Cina dopo che il suo figlioletto è divenuto uno dei 300 mila piccoli ammalatisi di calcoli renali per essere stati nutriti con latte alla melamina.
29.12.10

Essere rifugiato in Italia, averne i diritti ma non gli aiuti

Via dei Villini a Roma: negli ultimi giorni è al centro dell’attenzione per la situazione di drammatico degrado in cui vivono decine e decine di rifugiati somali che hanno trovato riparo proprio nell’ex ambasciata del loro Paese, abbandonata da anni.

Radio Vaticana - L’orrore delle condizioni di vita in cui versano queste persone in realtà colpisce gli oltre 1.500 rifugiati che vivono nella capitale, così come molti altri distribuiti nel resto del Paese. Persone che lasciano i loro Paesi per sfuggire alle persecuzioni e che in Italia anziché trovare riparo si ritrovano a vivere in veri e propri ghetti. E’ quello che denuncia da tempo il Consiglio italiano per i rifugiati. Francesca Sabatinelli ha intervistato Valeria Carlini, responsabile delle relazioni esterne del Cir: (ascolta)
29.12.10

Africa: nasce il 'Forum dell'editoria digitale', nuova frontiera della conoscenza

Rilevare la sfida del passaggio dall’editoria tradizionale a quella digitale, cioè al libro elettronico, e rassicurare gli editori, in particolare quelli più piccoli.

Agenzia Misna - E' il mandato affidato al ‘Forum del’editoria digitale dell’Africa occidentale’ istituito a Ouagadougou, a margine della Fiera del libro tenuta nella capitale del Burkina Faso. L’iniziativa è stata promossa dagli editori indipendenti africani, dall’Alleanza internazionale degli editori e dall’Organizzazione internazionale dei paesi francofoni (Oif). Nel corso di tavole rotonde e sessioni di formazione i partecipanti hanno studiato gli aspetti più tecnici della realizzazione di un’opera elettronica ma anche i risvolti economici e giuridici di tale cambiamento per il settore dell’editoria.
29.12.10

Da Bergamo all'Uzbekistan, medici volontari in missione di cuore

L’équipe medica degli Ospedali Riuniti di Bergamo protagonista di una missione umanitaria all’ospedale di Tashkent: operati e salvati 7 bambini cardiopatici. È la prima di un programma di missioni pediatriche organizzate dalla Fondazione “aiutare i bambini” con gli Ospedali Riuniti di Bergamo, in collaborazione con la International Heart School.

Si è conclusa la prima missione pediatrica organizzata in Uzbekistan dalla Fondazione milanese “aiutare i bambini” con gli Ospedali Riuniti di Bergamo. La missione si è svolta all’ospedale “Vakhidov” di Tashkent, tra il 3 e il 10 dicembre. Obiettivo: salvare la vita dei bambini cardiopatici che in loco non avrebbero la possibilità di essere operati perché mancano le strutture e soprattutto le professionalità necessarie. Il bilancio della spedizione, a cui i medici hanno preso parte in qualità di volontari, è del tutto positivo: 7 bambini cardiopatici operati e salvati, e decine quelli visitati.
29.12.10

Quando le cose non accadono per caso

Talvolta si verificano eventi e incontri che possono causare una svolta nella nostra vita. All’apparenza sembrano mere casualità, ma in realtà non lo sono: spesso qualcosa ci capita in un determinato momento come risposta spontanea a un nostro desiderio o bisogno più o meno conscio. Si parla di coincidenza non casuale. Viviana Signorini, con la sua biografia romanzata Grey Anima Divina, ci insegna come tutto ciò corrisponda a realtà.

Grey è un cavallo dal pelo nero e vellutato nato in Irlanda il 5 aprile del 1987. Per una serie di vicissitudini sbarca in Friuli, patria dell’autrice, forse non a caso. Rappresenta il cavallo dei suoi sogni di bambina, quando credeva che la casa in cui viveva non fosse davvero la sua casa e che i suoi genitori non fossero veramente i suoi genitori, quando soffriva in silenzio e si sentiva terribilmente sola. È colui che l’accompagnerà in un percorso edificante. Grey è il protagonista di questa storia che ripercorre le tappe salienti di un’esistenza non facile (i problemi con i genitori, la morte improvvisa del padre, la convivenza forzata con la madre, il tradimento, la separazione dal marito) e in cui tutti si possono ritrovare. Grey è un essere meraviglioso ma irrequieto, che si lascia pian piano domare e calmare da Viviana e dalla medicina non convenzionale, ritrovando serenità e aiutando l’autrice non solo a superare i momenti critici, ma anche a donarle importanti spunti di crescita.
29.12.10

Un augurio differente

del nostro corrispondente a Londra Renato Zilio

All’inizio del nuovo anno ecco il mio augurio a te. Non ti prometto la luna, ma solo una salute sufficiente; il resto dipenderà da te. Da te dipende risplendere per noi come “una lampada... sopra il moggio,” sviluppando al massimo i tuoi doni, le capacità e i talenti che possiedi. Coltivali appassionatamente. E tutto ciò per far vivere una comunità, la famiglia in cui vivi, l’essere umano che ami. Non per restare un tesoro geloso o un “giardino segreto”.
29.12.10

Il 2010 di Benedetto XVI: un anno intenso raccontato da padre Federico Lombardi

Cinque viaggi internazionali, quattro visite pastorali in Italia, un’Esortazione apostolica, un Concistoro e un sinodo, 45 udienze generali con quella di domani, un libro intervista. Sono alcuni dei numeri che hanno caratterizzato il 2010 di Benedetto XVI. Un anno, ha riconosciuto il Papa nel discorso alla Curia Romana, segnato dallo scandalo degli abusi da parte di membri del clero.

RadioVaticana - Proprio da questa dolorosa vicenda, muove la riflessione del direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi, che in questa intervista di Alessandro Gisotti si sofferma sui passaggi salienti del 2010 del Papa:
R. – Il problema di quest’anno non è del tutto nuovo. In Paesi come gli Stati Uniti si era posto già una decina di anni fa con grande intensità. Anche in Irlanda il problema risale agli anni passati e, nel corso del 2009, era già stato affrontato dal Papa, insieme ad alcuni vescovi irlandesi: il Papa aveva annunciato la sua lettera ai cattolici d’Irlanda su questo tema.
29.12.10

Flop della Tata Nano, l'auto più economica del mondo

Doveva essere l'utilitaria a bassissimo prezzo per portare gli indiani sulle auto, una specie di 500 del boom economico made in India, ma le vendite della Tata Nano, l'auto meno cara del mondo, sono in caduta libera a 18 mesi dal suo lancio da parte del colosso indiano Tata Motors.

GreenReport - A novembre ne sono stati venduti solo 509 esemplari, un calo dell'85% rispetto al dato del 2009, che non era certo stato esaltante. Un flop totale per l'automobilina lunga 3 metri e con un motore da 624 centimetri che costa solo 100mila rupie. Si pensava che la Nano avrebbe letteralmente invaso il mercato indiano, puntando poi a quello cinese ed asiatico e anche a quello europeo, ma quando la macchina è arrivata sulle strade, sono emersi problemi di sicurezza che hanno messo la Tata in una situazione difficile.
29.12.10

Comunità di Taizé: migliaia di giovani a Rotterdam per riscoprire la gioia di credere

Per la prima volta in Olanda: migliaia di giovani sono attesi domani a Rotterdam per partecipare fino al primo gennaio al 33.mo incontro europeo organizzato dalla comunità ecumenica di Taizé, iniziativa avviata nel 1978 del fondatore Frere Roger, al fine di promuovere la riconciliazione tra i popoli. Il servizio di Roberta Gisotti: ascolta

Radio Vaticana - Come ogni anno arriveranno non solo dai Paesi europei ma anche da fuori il continente e lasceranno un segno indelebile nelle famiglie e nelle parrocchie, che li accoglieranno nella città natale di Erasmo. Pregheranno insieme, scambieranno esperienze ed idee, progetteranno il loro futuro. Al nostro microfono è il priore della Comunità di Taizé, fratel Aloise:

D. - Fratel Alois, quali attese per questo nuovo incontro a Rotterdam? Sappiamo che la gioia è una delle parole chiave su cui i giovani saranno chiamati a riflettere.
29.12.10

Il premio Nobel Liu Xiaobo festeggia in carcere i suoi 55 anni

Dal 16 dicembre la polizia cinese ha vietato ai familiari qualsiasi contatto con il dissidente. L’appello del Chinese Human Rights Defender per la liberazione di Liu e sua moglie, da mesi agli arresti domiciliari senza aver ricevuto alcuna condanna.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Nel carcere di Jinzhou (Provincia di Liaoning) Liu Xiaobo, premio Nobel per la pace 2010, festeggia oggi i suoi 55 anni. Nonostante gli appelli della comunità internazionale, le autorità cinesi non lasciano intendere alcuna possibilità di rilascio. Dal 16 dicembre al dissidente è vietato qualsiasi incontro con i propri familiari, nonostante la legge cinese garantisca le visite mensili ai carcerati. Questa mattina in un comunicato, i membri del Chinese Human Rights Defenders (Chrd), organizzazione per i diritti umani con sede a Hong Kong, hanno affermato di voler "cogliere l'occasione per augurare a Liu Xiaobo un felice
28.12.10

Nigeria, Natale di sangue

Bombe nell'area cristiana di Jos, chiese assaltate nel Borno: lo spettro della violenza religiosa torna a fare paura.

di Alberto Tundo

PeaceReporter - Le luci del Natale hanno lasciato il posto a quelle delle ambulanze e ai roghi delle esplosioni che hanno ricordato alla Nigeria quanto siano fragili quegli equilibri che impediscono l'implosione del Paese.

Fiamme nel Plateau. Equilibri che sono tornati a scricchiolare alla vigilia di Natale, quando quattro bombe sono esplose, seminando di nuovo il terrore della violenza interetnica: epicentro della violenza è ancora Jos, la capitale del Plateau, dove tra gennaio e marzo di quest'anno si sono registrati massacri di civili che hanno fatto un migliaio di morti.
28.12.10

In Vaticano, il 36.mo Congresso dei “Pueri Cantores”: quando la musica dei giovani parla allo spirito

Concerti natalizi, momenti di adorazione eucaristica e di preghiera scandiscono il XXXVI Congresso internazionale della Federazione Internazionale dei “Pueri Cantores”, che si apre oggi pomeriggio in Vaticano, alla presenza del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone.

Radio Vaticana - Il primo concerto di questa istituzione si è tenuto nel 1944, ma le origini dei “Pueri Cantores” sono antichissime: risalgono a San Gregorio Magno e rientrano nella tradizione liturgica della Chiesa di accompagnare le celebrazioni con il canto di piccoli e grandi. Il servizio di Amedeo Lomonaco.
Sono diverse le iniziative, gli incontri e i concerti che compongono lo ‘spartito’ del Congresso internazionale dei Pueri Cantores a Roma. Ricorda questi appuntamenti, non solo musicali, Robert Michaels, vicepresidente per l’Europa della Federazione Internazionale dei Pueri Cantores (ascolta).
28.12.10

Messico: 2010, l'anno delle grandi scoperte archeologiche

Un sarcofago Maya, i resti di un gruppo etnico estinto, la più antica tomba in Mesoamerica, fossili di dinosauri e resti umani di oltre 1.300 anni, sono tra i reperti più significativi ritrovati nel 2010 dagli esperti dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia (INAH) di Città del Messico.

Agenzia Misna - Julio Castrejón direttore dell'INAH comme
nta: “ Il 2010 sarà ricordato come un anno particolarmente ricco per la conoscenza storica del nostro paese”. Città del Messico, Chiapas, Chihuahua, Tlaxcala, Coahuila, Zacatecas sono i luoghi dove gli esperti dell'INAH hanno concentrato le loro ricerche. Castrejón ricorda che "queste scoperte ci hanno permesso di conoscere meglio i popoli Maya e Aztecha e l’ambiente dove vivevano”. Nei primi giorni del 2010, gli specialisti INAH ritrovarono nello stato del Chiapas una cripta con i resti scheletrici di un uomo risalenti a 1300 anni fa.
28.12.10

CoBrA e l'Italia

Il nostro Carlo Mafera ci parla della mostra aperta fino al 13 febbraio presso la Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma

Un'altra passeggiata per Roma e un'altra visita, o meglio un altro tuffo nell’arte per un profano come me che cerca di usufruire e di godere la gioia dell’assoluto ponendosi davanti all’immagine. Passare davanti alla Galleria d’arte moderna e non entrare è una vera e propria sofferenza: la tentazione di capire di cosa si tratta è tanta. Ecco alcune considerazioni lette nelle didascalie dei pannelli esplicativi: “Il movimento era nato a Parigi nel 1948 sulle ceneri del surrealismo e dell’espressionismo nordico, capeggiato da un gruppo di artisti provenienti, come decideranno di evocare nell’acronimo CoBrA, da Co-penhagen, Br-uxelles e A-msterdam.
28.12.10

La Chiesa di Carta… ma ben solida!

Un’analisi della figura del vaticanista nella stampa italiana, un’attenta descrizione dell’importanza della comunicazione per la Chiesa, un confronto tra i pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI: tutto questo, e molto di più, è “La Chiesa di Carta”, l’opera scritta a quattro mani per le Edizioni Paoline da Rodolfo Lorenzoni e Ferdinando Tarsitani, che hanno intervistato i più grandi vaticanisti italiani

del nostro Fabio Vitucci

Come sottolineato nella prefazione del libro da Joaquin Navarro Valls, per anni direttore della Sala Stampa del Vaticano, c’è stato nell’ultimo ventennio un “ritorno della religione sulla scena pubblica”, e di questo va dato merito anche ai giornalisti che seguono il Papa nella sua attività e raccontano alla gente comune le questioni fondamentali della vita della Chiesa. Una Chiesa, come emerge dalle risposte date dai più grandi vaticanisti italiani a Rodolfo Lorenzoni e Ferdinando Tarsitani per la loro opera "La Chiesa di Carta", che sta attraversando un grosso momento di difficoltà, ma che sta al tempo stesso cercando di uscirne con trasparenza e amore verso Cristo e verso il popolo: la strada intrapresa è quella giusta - sottolineano i vaticanisti - e renderà più forte il rapporto tra il Papato e i fedeli.
28.12.10

Nigeria: sale il bilancio delle vittime delle violenze anticristiane. Condanna dell'Onu

Una strenua condanna all’incremento delle violenze anticristiane registratesi in questi ultimi giorni in Nigeria è arrivata dal Segretario generale delle Nazioni Unite Ban ki-moon, attraverso un portavoce del Palazzo di Vetro

RadioVaticana - Il segretario ha espresso riprovazione in particolare per “i deplorevoli atti di violenza posti in essere in un momento in cui milioni di nigeriani celebrano feste religiose” e ha assicurato di sostenere “gli sforzi delle autorità nigeriane per assicurare i responsabili alla giustizia”. Intanto è salito a 41 il bilancio delle vittime del Natale di sangue in Nigeria, che è iniziato con una serie di esplosioni la sera della vigilia nella città di Jos, che segna un ipotetico confine tra il nord del Paese, a maggioranza musulmana, e il sud cristiano.
28.12.10

Squadroni della morte 'made in England'

Bangladesh: nuovi 'wikileaks' rivelano che la Gran Bretagna ha addestrato le famigerate 'camicie nere' dei Battaglioni di azione rapida (Rab), accusate di centinaia di omicidi politici e torture.

di Enrico Piovesana

PeaceReporter
- Tra i tanti 'wikileaks' usciti negli ultimi giorni, ce n'è uno che ha messo in forte imbarazzo il governo di Londra. Da un cablogramma del maggio 2009 inviato dall'ambasciatore americano in Bangladesh, James Moriarty, è emerso infatti che la Gran Bretagna addestra i locali 'squadroni della morte': le famigerate forze speciali dei Battaglioni di azione rapida (Rab) legate al Partito nazionalista bengalese (Bnp).
28.12.10

Cristiani perseguitati e discriminati: poca attenzione dai media

Nel giorno in cui si ricorda anche Santo Stefano, primo martire cristiano, la Chiesa si sente particolarmente vicina a tutte le comunità ecclesiali perseguitate nel mondo.

Radio Vaticana - Ieri il Papa, nel suo Messaggio natalizio, ha elevato la sua preghiera a Dio perché “doni perseveranza a tutte le comunità cristiane che soffrono discriminazione e persecuzione” ispirando “i leader politici e religiosi ad impegnarsi per il pieno rispetto della libertà religiosa di tutti”. Già nel discorso alla Curia Romana, il 20 dicembre scorso, Benedetto XVI aveva levato un accorato appello a fermare la cristianofobia nel mondo. D’altro canto, se negli ultimi mesi ha avuto una certa diffusione il caso di Asia Bibi, la madre di 5 figli condannata a morte in Pakistan per blasfemìa, molto spesso le persecuzioni anticristiane non ricevono attenzione dai media. Alessandro Gisotti ne ha parlato con padre Bernardo Cervellera, direttore dell’agenzia AsiaNews: ascolta
28.12.10

Dignità e diritti, le sfide della Chiesa nell'analisi di don Luigi Ciotti

No a definizioni come “prete antimafia”, e neppure “prete antidroga”, “prete di strada”, “di frontiera”. Etichette di questo tipo rischiano di far passare per “eccezionale” ciò che invece è – o almeno dovrebbe essere – normale e quasi scontato.

Liberainformazione - Un sacerdote non può che schierarsi, con forza, contro le mafie e tutto ciò che le alimenta: dalla corruzione alle ingiustizie sociali, dalla violenza all’illegalità diffusa. Perché fra mafie e Vangelo c’è un’incompatibilità irriducibile, assoluta. Il Vangelo è parola di vita, di libertà, di speranza: è promessa e annuncio di quello che il crimine organizzato, con la sua cultura di morte, invece nega e cancella. E insieme al Vangelo, a fare da riferimento ai sacerdoti come ad ogni altro cittadino, ci sono la Costituzione italiana e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: testi che su piani diversi affermano lo stesso impegno per la verità, la giustizia, la dignità della persona umana.
28.12.10

Record di pellegrini a Betlemme per Natale. In migliaia assistono alla Messa sulla piazza

Le autorità israeliane parlano di centomila visitatori durante le festività natalizie di quest’anno, il doppio rispetto al Natale 2009. E’ il Natale “più allegro” degli ultimi dieci anni, da quando, il 28 settembre 2000, scoppiò la seconda Intifada. La situazione economica è in crescita.

Betlemme (AsiaNews/Agenzie) – Un afflusso record di pellegrini ha segnato le festività di Natale a Betlemme, con decine di migliaia di fedeli che si affollavano verso la chiesa della Natività per le celebrazioni. Gli ufficiali israeliani che coordinano gli spostamenti da e per la Cisgiordania hanno dichiarato che oltre 100mila visitatori sono giunti nella cittadina sin dalla vigilia. Il doppio rispetto ai 50mila viaggiatori del Natale 2009. Gli ufficiali israeliani parlano del Natale “più allegro” a Betlemme da anni, e certamente del record di pellegrini dal 2000, anno in cui ebbe inizio, il 28 settembre, la seconda Intifada. La folla per le liturgie natalizie era tale che molti pellegrini hanno dovuto assistervi nella piazza prospiciente la basilica della Natività.
27.12.10

Il Brasile riconosce lo stato della Palestina

In una nota dell’ministero degli esteri il Brasile ha riconosciuto ufficialmente stato palestinese con confini del 1967, come era stato richiesto lo scorso 24 di novembre da parte del presidente palestinese Mahmoud Abbas al suo omologo brasiliano, Luiz Lula da Silva.

Agenzia Misna - Secondo Brasilia, "l'iniziativa è coerente con la volontà storica del Brasile di contribuire al processo di pace tra Israele e Palestina ed è in linea con le risoluzioni ONU che chiedono la fine delle dell'occupazione dei territori palestinesi e la costruzione di uno Stato indipendente sui confini del 4 giugno 1967.” Il governo brasiliano auspica uno "Stato palestinese democratico, geograficamente unito ed economicamente sostenibile, che viva in pace con lo Stato di Israele". Ritiene inoltre che il sostegno dei paesi al di fuori della regione per la soluzione dei due stati "è essenziale per legittimare i negoziati come l'unico mezzo per porre fine all'occupazione".
27.12.10

La Svizzera vuole "rinnovare" le sue centrali nucleari, ma esplode il caso del combustibile di Mayak

Tre utility svizzere si sono accordate per sostituire insieme i vecchi reattori nucleari e tagliare le importazioni di energia dalla Francia.

GreenReport - E' l'ultima mossa della lobby energetico-nucleare svizzera per mettere le mani sulle forniture elettriche del Paese. Come spiega con dovizia di particolari World nuclear news, l'agenzia di stampa delle multinazionali nucleari, «Alla fine del 2007, Axpo, Centralschweizerische Kraftwerke (Cfc) e Bkw Fmb Energie hanno unito le loro forze in una nuova società per rimpiazzare le centrali nucleari di Beznau e Mühleberg. Un anno più tardi, dopo Axpo aveva preso il controllo di Cfc come una sussidiaria, Axpo e Bkw Fmb hanno presentato "domande di autorizzazione" per la sostituzione.
27.12.10

A quando l’epilogo del pattume?

Napoli è avvolta da uno stato febbrile che sembra immune da farmaci e terapie. Il morbo ha un nome tristemente noto: spazzatura. È di ieri la notizia che l’esercito è stato impiegato per lo sgombro di strade e marciapiedi da tempo intasati dalla mondezza. Tutto ciò mentre un anno denso di sterili polemiche e inutili tentativi per porre rimedio al problema sta volgendo al termine.

del nostro Stefano Buso

Non accennano a placarsi le proteste dinnanzi a quello che è una vera e propria spina nel fianco per le amministrazioni locali e non solo. Nessuno sembra accollarsi il carico di quanto avviene da mesi nel capoluogo campano. Un patetico tergiversare di responsabilità e competenze (e indecisioni) improvvisamente aggravate alla vigilia del feste.
27.12.10

Galileo Galilei, tra scienza e fede

Il nostro redattore Carlo Mafera ha incontrato la gigantesca statua in bronzo di Galilei donata alla Basilica di S. Maria degli Angeli...

Ho scoperto solo oggi, visitando la mia città come turista, la statua che è stata donata alla Basilica Romana di Santa Maria degli Angeli dagli scienziati cinesi del China Center of Advanced Science and Technology (CCAST) di Pechino, nell’aprile scorso. E’ stato per me una riscoperta del padre della scienza moderna che tanto ha sofferto per dimostrare la bontà delle sue idee innovative nei confronti di una chiesa abbarbicata alle teorie aristoteliche oramai obsolete ma ritenute indiscutibili. Galileo Galilei, matematico, fisico, astronomo e filosofo italiano, è considerato in tutto il mondo il padre della scienza moderna per il suo approccio assolutamente innovativo al mondo della natura e alle leggi che lo governano. Una sensata esperienza e in seguito una necessaria dimostrazione di qualsiasi tesi scientifica sono diventati basilari per gli scienziati moderni.
27.12.10

L’attacco di una donna kamikaze ferma gli aiuti Onu agli alluvionati del Pakistan

I centri di distribuzione danno cibo a 41 mila persone. L’attacco suicida ha fatto 46 morti e quasi 100 feriti. La condanna di Ban Ki-moon. È la prima azione kamikaze eseguita da una donna, che deve aver avuto 18-22 anni.

Islamabad (AsiaNews/Agenzie) - Gli uffici del World Food Programme (Wfp), che davano cibo a 41 mila persone alluvionate, saranno chiusi per una settimana a causa dell’attacco che ha ucciso 46 persone che attendevano le razioni il giorno di Natale. I feriti sono 96. L’azione terrorista è avvenuta a Khar, nella regione tribale di Bajaur, nel nord-ovest del Paese, al confine con l’Afghanistan. Mustaqeem Khan, rappresentante del governo della regione, ha confermato che il 25 dicembre mattina, alle 8.30, una donna avvolta col burqa si è fatta esplodere dopo aver cercato di mescolarsi con la folla che in fila attendeva il cibo davanti all’ufficio del Wfp.
27.12.10

La carità è la forza che cambia il mondo: così il Papa durante il pranzo con i poveri in Vaticano

“La carità è la vera forza che cambia il mondo”. Così Benedetto XVI al termine del pranzo con i circa 250 poveri assistiti dalle diverse comunità romane delle Missionarie della Carità, che si è svolto oggi presso l’atrio dell’Aula Paolo VI in Vaticano, per il centesimo anniversario della nascita della Beata Madre Teresa di Calcutta. Presenti anche molti religiosi e religiose che il Papa ha ringraziato per il loro umile servizio ai più bisognosi.

RadioVaticana - La voce del Papa svela la gioia di condividere il Natale con chi è povero, solo, emarginato, ma anche con chi dona la sua vita per gli altri in modo umile e discreto. Quella stessa gioia annunciata dagli angeli ai pastori di Betlemme davanti la grotta, che ha accolto il Salvatore, si respira qui nell’Atrio dell’Aula Paolo VI, in Vaticano, dove Benedetto XVI ha pranzato oggi con 250 poveri accompagnati da altrettanti religiosi e religiose della grande Famiglia fondata da Madre Teresa di Calcutta.
27.12.10

Il miracolo Monique Van der Vorst

Un miracolo. In Olanda e' una parola che viene usata con sempre maggiore insistenza per definire il caso di Monique Van der Vorst, autentica storia di Natale che in questi giorni sta commuovendo i Paesi Bassi.

Ansa.it - Lei e' la 26enne campionessa paralimpica che ai Giochi di Pechino ha vinto due medaglie d'argento, nella prova a cronometro individuale di handcycle, sorta di bicicletta in cui si pedala con le mani, ed in quella in linea. La Van der Vorst proprio in questi giorni ha ripreso a camminare, riacquistando l'uso delle gambe dopo 13 anni di handicap e senza alcuna spiegazione scientifica. Ora sogna di partecipare alle Olimpiadi vere, quelle di Londra, ma nel frattempo si accontenterebbe di partecipare ''da atleta comune'' all'Ironman di triathlon, a cui ha gia' preso parte (riuscendo a concluderlo) come atleta paralimpica, che si disputa ogni anno alle Hawaii, e che prevede, per i concorrenti normodotati, le stesse fatiche che si fanno ad un'Olimpiade, ovvero 3,8 km. di nuoto in mare, 180 chilometri in bicicletta e 42.195 km. (una maratona) di corsa a piedi.
26.12.10

Onorata Sanità: condannato a 11 anni Domenico Crea

L'ex vicepresidente della giunta regionale calabrese fu arrestato nel 2008. Mancava un giorno all’Antivigilia di Natale; giornata lunga nelle aule giudiziarie di Reggio, sullo Stretto;

Liberainformazione - Prima di allentare i ritmi per le feste natalizie, i giudici calabresi hanno portato a conclusione in primo grado alcune delle vicende giudiziarie che avevano caratterizzato l’azione della Procura antimafia, prima che iniziasse l’anno più spericolato e pericoloso, il 2010 delle bombe e dei bazooka, anno di attentati che va a conclusione. Al termine di una giornata giudiziaria con un calendario fitto, arriva soprattutto la condanna a 11anni per Mimmo Crea, ex consigliere regionale nelle fila della Margherita, subentrato in Consiglio a palazzo Campanella, dopo l'omicidio del collega di partito Franco Fortugno, ex vicepresidente della giunta regionale, nell'ottobre 2005.
26.12.10

Haiti, linciati preti voodoo ritenuti responsabili del colera

Le vittime sono state linciate e bruciate vive. Il governo sta organizzando una campagna per informare i cittadini sulle modalità di contagio.

PeaceReporter - Almeno 45 persone sono state perseguitate e linciate ad Haiti nelle ultime settimane, in quanto sospettati di aver diffuso nella regione, attraverso la pratica del voodoo, il colera. Questo è quanto rivelato dal governo che è in procinto di organizzare una campagna per informare i cittadini sulle modalità di diffusione della malattia. Da ottobre infatti, il colera ha colpito il territorio haitiano, provocando la morte di più di 2.500 persone. Gli abitanti hanno incolpato i preti voodoo di utilizzare i loro poteri per estendere l'infezione.
26.12.10

Natale: dal Sinodo alla Pace, Patriarca latico di Gerusalemme

Un ringraziamento particolare al Papa Benedetto XVI per aver convocato il Sinodo dei vescovi del Medio Oriente, “un’occasione per mettere il dito sulle nostre piaghe e sulle nostre paure, ma anche per esprimere le nostre attese e le nostre speranze”.

Agenzia Misna - E' con queste parole che comincia il messaggio di auguri per il Natale del Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Fouad Twal. “Un incontro che ha anche sottolineato l'importanza del dialogo ecumenico e interreligioso” sottolinea il patriarca, auspicando “che questo dialogo possa progredire non solamente all’interno di circoli intellettuali, tra gli studiosi e i teologi, ma in tutte le classi delle società, divenendo sempre più un dialogo di vita”. Tracciando un bilancio breve bilancio degli eventi che hanno segnato quest’anno la regione, il religioso sottolinea l’importanza della ripresa dei colloqui tra la Santa Sede e l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp) e la costruzione del nuovo ospedale psichiatrico di Betlemme.
26.12.10

Betlemme, radiografia di una basilica

Nel settembre scorso annunciavamo su Terrasanta.net la firma dell’accordo per i restauri della basilica della Natività a Betlemme, un fatto storico per questo Luogo Santo dalla storia lunga e complessa.

TerrsaSanta.net - Quella firma tra i rappresentanti delle comunità greco-ortodossa, armena e latina (quest’ultima rappresentata dalla Custodia di Terra Santa) e l’Autorità Nazionale Palestinese (sotto la cui giurisdizione ricade Betlemme), non è rimasta lettera morta. Si è infatti già conclusa la prima importantissima fase del lavoro preliminare che porterà al restauro: quella dell’indagine scientifica sulle condizioni della basilica che - vale la pena di ricordarlo - è la più antica tra quelle oggi esistenti in Terra Santa, essendo ancora nella sua struttura la grande chiesa fatta costruire da Giustiniano nel VI secolo.
26.12.10

Natale in Terra Santa: l'appello per la pace del Patriarca di Gerusalemme

Un forte richiamo al valore unico della vita umana, un accenno al Sinodo per il Medio Oriente tenutosi in Vaticano lo scorso ottrobre, ma sopratutto un appello alla pace nell'area e la speranza che le campane della Notte Santa possano coprire il rumore delle armi. Questo l’augurio di Natale del Patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, nella Messa della Notte celebrata a Betlemme, in cui ha ricordato anche le tre suore morte in un incidente stradale nella valle del Giordano, proprio mentre si recavano a Betlemme.

RadioVaticana - Oggi il sole splende ed è un nuovo Natale di gioia per Betlemme. Stamattina la piazza della natività era gremita di pellegrini, quest’anno giunti numerosissimi (le stime dicono 15 mila) e da ogni parte del mondo. Ma ci sono anche tanti cristiani locali. Ai cristiani di Gaza sono stati concessi 500 permessi per raggiungere Betlemme. Ieri, dopo il festoso ingresso del Patriarca e le celebrazioni del pomeriggio con la processione alla grotta, il culmine della lunga giornata di Betlemme: la Santa Messa di Mezzanotte nella Basilica di Santa Caterina.
26.12.10

Conversazione con Aung San Suu Kyi

Lo staff della Sezione Australiana di Amnesty International ha atteso due notti prima di poter parlare con Aung San Suu Kyi. Nonostante gli sforzi di giovani attivisti e sostenitori provenienti da tutta l'area Asia Pacifico, non si è riusciti a connettersi via telefono con la leader birmana. Non è chiaro se questa difficoltà siano state dovute alle restrizioni alle libertà di informazione in Myanmar, per le quali Amnesty International ha espresso le sue preoccupazioni, o a problemi infrastrutturali del paese.

Amnesty International - La conversazione tra Nora Murat, direttrice di Amnesty International Malesia, e Aung San Suu Kyi è avvenuta via Skype il 24 novembre 2010. Qui di seguito la traduzione della stessa.
Nora: Signora, mi chiamo Nora e sono la direttrice di Amnesty International Malesia. Qui con me adesso ci sono giovani attivisti e giovani soci della Malesia. Stiamo cercando di parlare con lei e ora anche Amnesty International Australia sta ascoltando. Non siamo riusciti a contattarla prima, ma ci sono circa 10 paesi che vorrebbero parlarle, specialmente i giovani dell'area Asia Pacifico.
26.12.10

Scossa magnitudo 7.6 e tsunami nel Pacifico, paura a Vanuatu ma allarme rientra

Esattamente sei anni dopo lo tsunami che devasto' l'Oceano indiano, causando 230mila vittime, un allarme lanciato dopo un forte terremoto al largo dell'arcipelago di Vanuatu, nel Pacifico sud-occidentale, ha fatto temere una nuova catastrofe di Natale.

Ansa.it - Ma l'altezza dell'onda e' stata presto ridimensionata e l'allarme e' stato revocato. Non si ha notizia di danni a cose o persone. La scossa, di magnitudo 7,6, e' stata registrata poco dopo la mezzanotte locale a una profondita' di 33 chilometri al largo di Vanuatu, un arcipelago fra le isole Figi e l'Australia situato sulla 'cintura di fuoco' del Pacifico. Il Centro di allerta tsunami per il Pacifico, con sede nelle Hawaii, ha subito lanciato l'allarme per Vanuatu, la Nuova Caledonia e le Figi. ''Un terremoto di tale entità ha il potenziale per generare uno tsunami distruttivo.


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