della nostra Francesca Bello
Brembate di Sopra (Bergamo) – Nelle prime ore di ieri è stato analizzato il corpo di Yara Gambirasio, ritrovato in avanzato stato di decomposizione molto vicino all’abitazione della tredicenne. Il medico legale ha affermato: ”La ragazza è morta dubito dopo la scomparsa, avvenuta il 26 novembre scorso, ed è stato sicuramente impossibile trasportarlo fino al luogo del ritrovamento; è evidente dalle terribili condizioni in cui è stato trovato”. I genitori infatti sono riusciti a riconoscere la figlia solo grazie ai vestiti e all’apparecchio ai denti della ragazzina.Anche secondo gli investigatori, il corpo della ragazzina non è stato né gettato da una macchina in corsa né trasportata all’interno di un sacco. Ma le numerose ferite visibili sul corpo della giovane fanno propendere per un’altra ipotesi: la ragazza potrebbe essere stata uccisa vicino alla zona industriale a 9 chilometri da Brembate e poi trasportata nel luogo dove è stato ritrovata. Gli inquirenti avanzano l’ipotesi di uno stupro occasionale. Non c’è ancora alcuna teoria però sulle modalità del trasporto.
Intanto i genitori chiedono un silenzio rispettoso. Anche il web si associa al dolore per la perdita della piccola Yara: nel fanclub della tredicenne su facebook i fan commentano l’evento con parole dolci verso Yara e con disprezzo nei confronti di chi ha volutamente spezzato una vita che doveva essere ancora vissuta.



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