La Croce Rossa Italiana ha ricevuto un’importante onorificenza per l’operato svolto a Lampedusa dai propri volontari, che a ragione possono essere definiti “ Angeli dei bisognosi”, visto che spendono gran parte della loro vita ad aiutare chi non ha nulla al mondo
Il premio “Testimoni dei Diritti umani“ è stato conferito dalla Libera Università per i Diritti Umani alla CRI per aver partecipato, nella notte dell’8 maggio scorso, al salvataggio di ben 577 profughi su un barcone che si era incagliato sugli scogli di Lampedusa nel bel mezzo del mare agitato. La significativa cerimonia si è svolta presso la sala consiliare del Comune di Lampedusa e Linosa e ha visto la partecipazione del sindaco, delle forze dell’ordine e delle altre istituzioni che tutte insieme quella notte hanno formato la catena umana che ha salvato i povere profughi da una fine tragica. Proprio per la sua innata capacità di realizzare concreti atti di pace, la CRI (i cui 7 principi fondanti sono Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità) rientra con merito tra protagonisti di quell’Italia vera premiata dalla Libera Università per i Diritti Umani. Il direttore sanitario del Presidio Medico Ospedaliero della Croce Rossa Italiana, Carlo Carlucci, ha ritirato con entusiasmo il premio, insieme ai singoli cittadini premiati, a Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Lampedusa Accoglienza, Oim e Adnkronos. Certamente le persone salvate da questi eroi potranno d’ora in avanti guardare ad un mondo migliore, visto che sono riusciti a fuggire da luoghi pieni di tormento e violenza.
Il premio “Testimoni dei Diritti umani“ è stato conferito dalla Libera Università per i Diritti Umani alla CRI per aver partecipato, nella notte dell’8 maggio scorso, al salvataggio di ben 577 profughi su un barcone che si era incagliato sugli scogli di Lampedusa nel bel mezzo del mare agitato. La significativa cerimonia si è svolta presso la sala consiliare del Comune di Lampedusa e Linosa e ha visto la partecipazione del sindaco, delle forze dell’ordine e delle altre istituzioni che tutte insieme quella notte hanno formato la catena umana che ha salvato i povere profughi da una fine tragica. Proprio per la sua innata capacità di realizzare concreti atti di pace, la CRI (i cui 7 principi fondanti sono Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità) rientra con merito tra protagonisti di quell’Italia vera premiata dalla Libera Università per i Diritti Umani. Il direttore sanitario del Presidio Medico Ospedaliero della Croce Rossa Italiana, Carlo Carlucci, ha ritirato con entusiasmo il premio, insieme ai singoli cittadini premiati, a Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Lampedusa Accoglienza, Oim e Adnkronos. Certamente le persone salvate da questi eroi potranno d’ora in avanti guardare ad un mondo migliore, visto che sono riusciti a fuggire da luoghi pieni di tormento e violenza.




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È presente 1 commento
frasi stupende questo scrive da Dioooooooooo
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