Un tribunale di Lahore, in Pakistan, ha chiesto al governo di bloccare i siti Internet che hanno contenuti blasfemi e che possono causare scontri religiosi nel Paese.
Radio Vaticana - Accogliendo una petizione, l'Alta Corte di Lahore ha ordinato al Ministero delle tecnologie dell'informazione di oscurare i siti web come Facebook che ospitano contenuti che inciterebbero alla violenza interreligiosa. Nella richiesta sarebbero però esclusi i motore di ricerca come Google. I giudici hanno poi sollecitato un rapporto governativo sulla materia entro il prossimo 6 ottobre. Già lo scorso anno il popolare social network Facebook, che in Pakistan conta 4 milioni e mezzo di utenti, era stato messo al bando per diversi giorni a causa di una pagina relativa a un concorso di caricature su Maometto. (R.G)
Radio Vaticana - Accogliendo una petizione, l'Alta Corte di Lahore ha ordinato al Ministero delle tecnologie dell'informazione di oscurare i siti web come Facebook che ospitano contenuti che inciterebbero alla violenza interreligiosa. Nella richiesta sarebbero però esclusi i motore di ricerca come Google. I giudici hanno poi sollecitato un rapporto governativo sulla materia entro il prossimo 6 ottobre. Già lo scorso anno il popolare social network Facebook, che in Pakistan conta 4 milioni e mezzo di utenti, era stato messo al bando per diversi giorni a causa di una pagina relativa a un concorso di caricature su Maometto. (R.G)



Intervista a Sonia Alfano, appena eletta presidente della Commissione Antimafia del Parlamento Europeo: cosa farà per bloccare le organizzazioni mafiose in Europa?
Intervista all'onorevole Rocco Buttiglione sull'attuale situazione politica ed economica dell'Italia, con uno sguardo al futuro
Il video-commento della blogger italo-siriana Aya Homsi sulla schiacciante vittoria del presidente Assad nel referendum sulla costituzione siriana
Intervista al magistrato Piercamillo Davigo, che tasta il polso alla (mala)giustizia italiana nel suo ultimo libro "Processo all'italiana"








Sono presenti 0 commenti
Inserisci un commento