E’ andato oltre la metà degli aventi diritto il tasso di partecipazione alla prima fase delle elezioni legislative conclusesi ieri e avrebbe anzi toccato punte vicine al 70% in alcune zone.
Agenzia Misna - Lo riferiscono rapporti preliminari diffusi dal quotidiano ‘Al Masry Al Youm’ che ha anche fornito alcuni dati: 50% nel governatorato del Mar Rosso, 60% a Fayoum, 55% a Luxor, 65% a Port Said, 50% a Kafr al Shaikh, 55% ad Alessandria, 60% ad Assiut, 65% a Damietta. Secondo diverse fonti, anche della MISNA, il voto si è svolto in un clima tranquillo, con pochi e isolati incidenti, sebbene non siano mancate segnalazioni di irregolarità, in particolare per la presenza di persone che in vicinanza dei seggi distribuivano volantini politici.
Il dato sull’affluenza – un esponente della giunta militare ha addirittura parlato di un tasso del 70% che però non può essere confermato – è considerato da molti osservatori fondamentale e da esso dipenderà il grado di affermazione dei partiti di ispirazione islamica, dato per scontato.
Secondo Diaa Rashwan, noto analista politico del Centro Ahram per gli studi politici e strategici, il partito Libertà e giustizia dei Fratelli musulmani, i salafiti e al Jamaat al Islamiya potrebbero ottenere insieme il 65% dei seggi in questo primo turno elettorale. Gli stessi Fratelli musulmani in dichiarazioni rilasciate oggi hanno sostenuto di essere in testa nello scrutinio.
Agenzia Misna - Lo riferiscono rapporti preliminari diffusi dal quotidiano ‘Al Masry Al Youm’ che ha anche fornito alcuni dati: 50% nel governatorato del Mar Rosso, 60% a Fayoum, 55% a Luxor, 65% a Port Said, 50% a Kafr al Shaikh, 55% ad Alessandria, 60% ad Assiut, 65% a Damietta. Secondo diverse fonti, anche della MISNA, il voto si è svolto in un clima tranquillo, con pochi e isolati incidenti, sebbene non siano mancate segnalazioni di irregolarità, in particolare per la presenza di persone che in vicinanza dei seggi distribuivano volantini politici.Il dato sull’affluenza – un esponente della giunta militare ha addirittura parlato di un tasso del 70% che però non può essere confermato – è considerato da molti osservatori fondamentale e da esso dipenderà il grado di affermazione dei partiti di ispirazione islamica, dato per scontato.
Secondo Diaa Rashwan, noto analista politico del Centro Ahram per gli studi politici e strategici, il partito Libertà e giustizia dei Fratelli musulmani, i salafiti e al Jamaat al Islamiya potrebbero ottenere insieme il 65% dei seggi in questo primo turno elettorale. Gli stessi Fratelli musulmani in dichiarazioni rilasciate oggi hanno sostenuto di essere in testa nello scrutinio.



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