31.1.11

Gran Bretagna, anarchici progettano disordini durante nozze reali

I gruppi anarchici aderenti al Network X programmano eclatanti azioni di distrubo in occasione delle cerimonie pubbliche per il matrimonio del principe William

PeaceReporter - I principali gruppi anarchici britannici hanno deciso di creare disordini durante il matrimonio di William e Kate in programma il 29 aprile. Secondo il piano, i gruppi dovrebbero mescolarsi alla folla di persone venute ad assistere all'evento, con l'obiettivo di creare disturbi, attraverso il lancio di fumogeni e constringendo il corteo reale, diretto a Buckingham Palace , a cambiare tragitto. In una mail inviata alla testata britannica, si individua il percorso che seguirà la carrozza reale, fra Westminster e il Palazzo reale, con le indicazioni dei punti strategici in cui gli anarchici dovrebbero attaccare la processione.
31.1.11

La sporca eredità e l’incerto futuro del nucleare britannico

Nidhi Prakash scrive sull'Environment Blog del Guardian che gli esperti britannici del settore nucleare dicono che il governo di Londra deve fare i conti con l'eredità delle scorie prima di impegnarsi in una nuova avventura nucleare.

GreenReport - Il rinascimento nucleare britannico è sempre più incerto, in particolare a causa del probabile basso livello delle sovvenzioni pubbliche, ma sullo sfondo resta una preoccupazione: come smaltire le scorie. «Il clean-up dell'eredità delle scorie presso l'impianto di riprocessamento nucleare di Sellafield (Nella foto), un sito storicamente afflitto da cattiva gestione e difficoltà tecniche, sta procedendo con ritardo, secondo il rapporto annuale 2.009-10 della Nuclear decommissioning authority (Nda), che è stato tranquillamente pubblicato a dicembre» spiega la giornalista ambientale del Guardian.
31.1.11

Mons. Crociata incontra gli accompagnatori spirituali delle Acli

Domani, 1 febbraio, a Roma, ore 15.30: "Una vita buona per il bene del Paese"

Roma - “Una vita buona per il bene del Paese”. E’ il titolo del tradizionale Incontro nazionale degli accompagnatori spirituali delle Acli che si svolgerà a Roma (Casa Villa Aurelia, via leone XIII 459) domani e dopodomani, lunedì 1 e martedì 2 febbraio. Al centro dell’appuntamento il tema dell’educazione, a partire dagli Orientamenti pastorali della Cei per gli anni 2010-2020, che verranno presentati alle Acli dal segretario generale della Conferenza episcopale mons. Mariano Crociata. «I nostri vescovi – afferma padre Elio Dalla Zuanna, accompagnatore spirituale nazionale delle Acli nazionali – ci indicano gli ambiti più urgenti in cui essere presenti oggi come Chiesa, con la specifica intenzione educativa. Sono la vita affettiva e le fragilità umane, il lavoro, la famiglia, la scuola, la cittadinanza.
31.1.11

"Carcerati evasi, i residenti fuggono da Maadi", testimonianze dal Cairo

“Le strade sono deserte e il bancomat sotto casa è stato letteralmente divelto dal muro. Il rumore degli elicotteri che passano a volo rado sui palazzi è assordante: uno scenario assolutamente impressionante per chi vive qui da tempo. Più che al Cairo sembra di essere in uno scenario di guerra, che so, a Baghdad”.

Agenzia Misna - Così fonti contattate dalla MISNA nella capitale egiziana riferiscono dell’atmosfera in città nel settimo giorno dall’inizio delle proteste contro il regime di Hosni Mubarak. “A Maadi, è peggio che in altri quartieri. Gli stranieri stanno cercando di lasciare le case come possono. Alcuni si sono rifugiati nelle rispettive ambasciate, dopo che dal carcere di Tora sono evasi centinaia, c’è chi dice mille detenuti, anche pericolosi” aggiungono le fonti, secondo cui i “bawab” (portieri degli immobili) si sono muniti di “lunghi bastoni e fanno anche i turni di notte per assicurare la sicurezza degli stabili dai saccheggiatori e gruppi di ‘baltaguiya’ agenti di polizia in borghese, che da due giorni cercano di diffondere il caos nell’interesse del regime contestato”.
31.1.11

L’India celebra Giovanni Paolo II, nel 25.mo anniversario della sua visita alla nazione

Da domani, 1° febbraio, l’India celebra il 25° anniversario della visita di Giovanni Paolo II nella nazione asiatica, avvenuta nel 1986.

Radio Vaticana - “Sarà un evento capace di portare all’India un forte messaggio di pace, di giustizia e di unità”, spiega all’agenzia Fides padre Joseph Babu Karakombil, portavoce della Conferenza episcopale dell’India, sottolineando come il Paese nel suo vasto pluralismo culturale, religioso e politico abbia bisogno di recuperare un messaggio di giustizia, abbattendo ogni disuguaglianza fra il progresso e la ricchezza di alcuni, l’estrema povertà e l’emarginazione di altri. Tante le iniziative per l’occasione: il fitto programma, prevede 10 giorni di celebrazioni dal 1° all’11 febbraio, guidate dal cardinale Murphy O’Connor, inviato speciale di Benedetto XVI.
31.1.11

Gela, il collaboratore invita i boss a pentirsi

Rosario Trubia, mafioso pentito e collaboratore di giustizia, in una lettera aperta sprona i commercianti a denunciare il racket.

Liberainformazione - A Gela, durante i violenti anni della guerra di mafia, Rosario Trubia, oggi collaboratore di giustizia, assunse un ruolo essenziale all'interno dell'organigramma della locale cosa nostra: al punto da fare le veci del boss Daniele Emmanuello, costretto alla latitanza. Trubia, oggi residente in una località segreta a seguito della decisione di rinnegare il suo passato, ha voluto scrivere a quella che continua a definire “la mia amata città”. Lo ha fatto inviando una lunga lettera alla redazione giornalistica dell'emittente televisiva “Canale 10” e al suo direttore Giuseppe D'Onchia.
31.1.11

Falsi farmaci antitumorali venduti per anni in Cina

Un’organizzazione criminale li produceva e vendeva contraffatti, a prezzo stracciato: ma erano privi di efficacia curativa. Il grave problema della sicurezza alimentare nel Paese e l’imperfetta efficienza dei controlli pubblici.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Un’organizzazione criminale di Hangzhou (Zhejiang) vendeva farmaci antitumorali contraffatti e inefficaci, una truffa da decine di milioni di yuan. I diritti di produzione dei farmaci appartengono a grandi case farmaceutiche come Bayer, Nova, Roche e AstraZeneca. I criminali li vendevano tramite internet a un decimo del prezzo di quelli originali, indicando che erano prodotti in India e in Perù, Paesi che in molti casi possono produrre farmaci con le stesse proprietà di quelli originali senza pagare i diritti.
31.1.11

Pakistan, Islamabad aumenta il suo arsenale nucleare a 100 testate

Nella corsa al nucleare con il rivale indiano, il Pakistan ha raddoppiato, negli utlimi giorni, le proprie dotazioni belliche, arrivando a possedere ben 100 bombe.

PeaceReporter - Aumentando la produzione di uranio e plutonio, Islamabad ha così superato Nuova Delhi. Solo quattro anni fa, il Pakistan possedeva tra le 30 e le 60 testate. La competizione nucleare alimente i timori statunitensi che le armi possano finire in mano ai terroristi. In più, una delle prioritità dell'agenda politica della Casa Bianca nel subcontinente è quella di rafforzare i rapporti con Islamabad, paese strategico per la guerra al terrore, e migliorare le relazioni economiche, politiche e militari con Nuova Delhi. La corsa al nucleare è deleteria nel raggiungimento di questi obiettivi.
31.1.11

Egitto. La protesta non si ferma nonostante le aperture di Mubarak

Sempre alta la tensione in Egitto, dove si registrano nuove manifestazioni in diverse città. I leader delle proteste hanno invocato uno sciopero generale ad oltranza, a partire da oggi, per chiedere le dimissioni del presidente Mubarak nonostante alcune timide aperture nei confronti dell’opposizione da parte del leader egiziano che oggi ha completato la nuova squadra di governo. Il servizio è di Eugenio Bonanata. ascolta.

Radio Vaticana - Mubarak ha chiesto al primo ministro Shafik di mettersi in contatto con le opposizioni per avviare il processo democratico sollecitato anche dal capo della diplomazia europea Ashton. Tuttavia, nonostante le riforme promesse dal nuovo governo, che peraltro oggi ha prestato giuramento, i Fratelli Musulmani, hanno respinto qualsiasi proposta di dialogo. La principale forza politica antigovernativa ha invece avviato contatti con i vertici dell’Esercito – considerato l’unico interlocutore di fiducia - attraverso un costituendo comitato delle opposizioni guidato probabilmente dall’ex capo dell’Aiea El Baradei.
31.1.11

Don Guido Maria Pietrogrande sdb riconfermato Consigliere spirituale nazionale del RnS

Martinez: “Continuità con il passato e nuovo slancio pastorale”

Don Guido Maria Pietrogrande sdb è stato riconfermato Consigliere spirituale nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) per il quadriennio 2011-2014. La designazione è avvenuta da parte del Consiglio Permanente della CEI, riunito ad Ancona dal 24 al 27 gennaio, sulla base di una terna di nomi proposta dal Movimento. Don Guido, sacerdote salesiano, è membro del RnS dal 1976. Ha già rivestito questo incarico durante il precedente quadriennio, subentrando al compianto mons. Dino Foglio annoverato tra i padri fondatori del Movimento in Italia. Come previsto dallo Statuto del RnS, approvato dalla CEI, il Consigliere spirituale nazionale ha il compito di: ‘vigilare sull’ortodossia e sull’ecclesialità dell’Associazione; assicurare sostegno alla vita spirituale e alla formazione degli aderenti al RnS; presiedere la Fraternità Sacerdotale
30.1.11

Quei 300 fratelli in Crimea

Imperdibile intervista a Walter Pilo a cura di Stefano Lorenzetto per "Il Giornale oggi"

L'Uomo Libero - Sono rimasti in 300, né giovani né forti. Circa un centinaio di famiglie. Tutte le loro speranze sono riposte in una cinquantina di bambini e nell’amata patria, l’Italia, che non hanno mai visto. Abitano a Kerch, in Crimea, ieri Urss, oggi Ucraina. Alcuni parlano ancora la nostra lingua. Portano i cognomi degli avi, emigrati qui tra il 1830 e il 1870 soprattutto dalla Puglia, ma anche dalla Campania e dalla Liguria: Barone, Bassi, Binetto, Capuleti, Carbone, Cassanelli, De Lerno, De Martino, Dell’Olio, Di Pinto, Fabiano, Giacchetti, La Rocca, Le Conte, Maffione,
30.1.11

Egitto, El Baradei: "Pronto alla presidenza"

Tra la folla in piazza Tahrir anche l'ex premio Nobel. Obama telefona ai leader della regione. Sempre alta la tensione nell'Egitto, mentre aumenta il numero delle vittime degli scontri dall'inizio della rivolta: sarebbero almeno 150.

Ansa.it - Il governo egiziano mostra il pugno di ferro e il presidente Mubarak va a visitare i militari che si occupano della sicurezza, mentre i caccia sorvolano a bassa quota la capitale. Intanto, l'opposizione concorda nell'affidare a El Baradei il mandato di negoziare col regime. E mentre la Farnesina segue la situazione, forze armate entrano a Sharm el Sheik, e ci sono difficoltà per i turisti che cercano di lasciare il Mar Rosso. L'ambasciata Usa invita gli statunitensi a lasciare il paese. Hillary Clinton affonda: "Mubarak non ha fatto abbastanza.
30.1.11

Giornata mondiale contro la lebbra, la preghiera del Papa per i malati: molti ancora in grave miseria. L'impegno dell'Aifo

Ogni anno nel mondo vengono diagnosticati circa 650 mila nuovi casi di lebbra, di cui il 70 per cento in India. In Mozambico, in Indonesia, nella Repubblica Democratica del Congo e in Brasile gli aumenti più rilevanti.

Radio Vaticana - La 58.ma Giornata mondiale dei malati di lebbra, che si celebra oggi sul tema “C’è un solo cielo per tutto il mondo”, richiama l’attenzione sulla gravità di questa malattia. L’Aifo, Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau, da anni lavora per sensibilizzare l’opinione pubblica e per raccogliere fondi a favore di progetti di sostegno in quei Paesi in cui la lebbra è ancora diffusa. In molte piazze italiane saranno allestiti i banchetti della solidarietà, dove sarà possibile acquistare vasetti di miele. Fino al 10 febbraio, inoltre, è attivo il numero di Sms 45 592 al quale si può donare un euro. Anna Rita Cristaino ha intervistato Simona del Re, consigliera nazionale dell’Aifo, sulle iniziativa che sta promuovendo l’Associazione:
30.1.11

Da Gerusalemme preghiera di intercessione per il nostro tempo

L’arcivescovo della Chiesa ortodossa etiope di Gerusalemme, abba Matthias, presiede il 29 gennaio la Preghiera straordinaria di tutte le Chiese per la riconciliazione, l'unità e la pace.

di Giuseppe Caffulli

Terrasanta.net - Una grande preghiera di intercessione per il nostro tempo cominciando da Gerusalemme - in coincidenza con la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, che in Terra Santa si celebra una settimana più tardi rispetto all'Europa per evitare di sovrapporsi al Natale degli armeni ortodossi di Gerusalemme che - secondo il proprio calendario - lo festeggiano durante la terza settimana di gennaio. La Preghiera straordinaria di tutte le Chiese per la riconciliazione, l'unità e la pace, è un appello proveniente dalla Chiesa madre di Gerusalemme per vivere la comunione di preghiera tra le Chiese.
30.1.11

Karachi, donne in piazza a sostegno della legge sulla blasfemia

L’ala femminile della Jamaat-e-Islami (JI) ha sfilato per le vie della città, lanciando slogan contro quanti vogliono modificare la “legge nera”. I leader fondamentalisti chiedono l’espulsione dei rappresentanti vaticani per “l’ingerenza” di Benedetto XVI. Il 30 gennaio cristiani in preghiera per Asia Bibi e la pace nel Paese.

di Jibran Khan

Karachi, Pakistan (AsiaNews) – L’ala femminile del movimento islamico Jamaat-e-Islami (JI) ha manifestato per le vie di Karachi contro possibili emendamenti alla legge sulla blasfemia. La protesta si è svolta ieri in occasione della preghiera del venerdì: la folla si è radunata a Mazar-e-Quaid – il Mausoleo nazionale, meglio noto come la tomba che ospita i resti del fondatore Ali Jinnah – e ha marciato sino all’area di Numaish Chowrangi. Le giovani – provenienti da diverse scuole e istituti della città – brandivano slogan e cartelli contro quanti vogliono modificare la “legge nera”.

30.1.11

Manifestazione di massa al Cairo. El Baradei: "Inizia una nuova era"

In Egitto continua a salire il bilancio delle vittime negli scontri: si parla di 150 morti

Radio Vaticana - Blindata il Cairo: nel pomeriggio 16 carri armati sono stati schierati in piazza Taharir dove si è svolta una massiccia manifestazione anti Mubarak alla quale ha partecipato il leader dell’opposizione e premio Nobel per la pace El Baradei che ha detto: “E’ l’inizio di una nuova fase”. In serata il presidente del Parlamento ha annunciato l’intenzione di rivedere i risultati delle elezioni legislative del 5 dicembre scorso ufficialmente vinte da Mubarak. Il servizio di Barbara Schiavulli: ascolta
30.1.11

Il vento torrido che arriva dal Nord Africa

Resta alta la tensione nei paesi del nord africa. Le proteste sono sfociate in vere e proprie rivolte che hanno provocato numerose vittime. Il popolo, provato dopo anni di soprusi e ingiustizie, ha trovato la forza di reagire. Giorni di sangue e di lotta cavalcando la speranza di momenti migliori…

del nostro Stefano Buso

Nelle ultime settimane abbiamo assistito a un’escalation di rivolte e tumulti partiti prima dalla Tunisia, e successivamente, come un virus, diffusisi anche in altri paesi del Maghreb e del Nord Africa. Una scintilla che ha innescato una fila di barili di polvere da sparo latenti da anni. L’esplosione è stata così dirompente che il sonnecchiante Occidente si è svegliato di soprassalto, incredulo e preoccupato.
30.1.11

Pakistan, a 6 mesi dal monsone 90mila bambini soffrono la fame

Lo ha riferito l'Unicef che, in collaborazione con il governo federale del Sindh, è impegnata a fronteggiare il problema

PeaceReproter - Dopo sei mesi dalle inondazioni che hanno devastato il Pakistan, quasi un quarto dei bambini della provincia del Sindh è vittima della malnutrizione. Lo riferisce l'Unicef, secondo cui le stime del governo del Sindh parlano di circa 90 mila bambini, tra i 6 mesi e i tre anni, che versano in difficili condizioni di alimentazione. In un comunicato, l'agenzia Onu ha espresso il suo sconcerto e ha riferito della sua collaborazione con il governo provinciale e federale al fine di arginare il problema.
30.1.11

Una parola che fa vivere

del nostro corrispondente a Londra Renato Zilio

La osservo avanzare lentamente, fare un lieve inchino, presentarsi all’ambone. “Lettera di san Paolo...” Maria, emigrata già dagli anni 60, inizia a leggere, ma solo dopo un lunghissimo respiro. Non legge, proclama. Lentissimamente. Pronuncia una parola dopo l’altra, articolandola come se dovesse raccontare qualcosa a un bambino con un’inflessione, un respiro e un ritmo senza tempo, sospesi nell’aria. Non c’è assolutamente fretta o voglia di concludere. Ogni parola per un bambino è come una finestra che illumina un avvenimento, un sentimento o un’emozione dentro.
29.1.11

Mario Francese, un “giornalista–giornalista”

L’unione cronisti siciliani ricorda il collega ucciso da Cosa nostra nel 1979. Trentadue anni fa la mafia uccideva a Palermo Mario Francese, giornalista del “Giornale di Sicilia”.

LiberaInformazione - Il collega viene ricordato oggi in una iniziativa organizzata dal Gruppo siciliano dell’Unione cronisti siciliani in viale Campania. E' prevista la partecipazione del vice-sindaco, dei vertici del giornalismo siciliano, del prefetto Giuseppe Caruso, del dirigente della Dia, del questore e dei comandanti dell'Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza, del Comando Regione militare, della polizia municipale e dei vigili del fuoco. Francese è uno degli otto giornalisti uccisi in Sicilia negli ultimi trent’anni per aver fatto pienamente il proprio lavoro: informare, raccontare quello che accade, senza cedimenti o ritirate.
29.1.11

Anche il Paraguay riconosce lo stato palestinese

Con una nota diffusa dal governo di Asunción, il Paraguay ha ufficialmente riconosciuto la Palestina come Stato libero e indipendente all’interno dei confini del 1967.

Agenzia Misna - Sottolineando il suo sostegno per una soluzione pacifica della questione israelo-palestinese, il Paraguay – dice la nota – “riafferma la convinzione che negoziati bilaterali diretti tra Israele e Palestina, attualmente sospesi, sono fondamentali per raggiungere la pace e la sicurezza. Una risoluzione accettabile da entrambe le parti costituisce la chiave perché i due popoli possano vivere in pace”. Con il Paraguay sono nove i paesi latino-americani che hanno riconosciuto lo stato palestinese a partire dal 2009.
29.1.11

Egitto, il tramonto del Faraone

Nominato il nuovo governo, pieni poteri al capo dell'intelligence, ma tutti i grandi si allontanano dal presidente mentre il Paese brucia. Forse cento le vittime.

di Christian Elia

PeaceReporter
- Il coprifuoco non basta: secondo al-Jazeera sono più di cento le vittime degli scontri tra manifestanti e polizia in Egitto, mentre per l'emittente concorrente al-Arabiya, che cita fonti mediche locali, il bilancio è di almeno 73 vittime e mille feriti. La stessa al-Arabiya, per far capire che aria tira, ha fatto appello alla popolazione: donate il sangue, gli ospedali del Cairo e delle altre grandi città sono allo stremo. Se qualcuno si fosse illuso che sarebbe bastato il videomessaggio del presidente Hosni Mubarak di ieri notte, che ‘dimissionava' il governo e annunciava riforme, per placare la folla si sbagliava di grosso.
29.1.11

Colombia: altri due giovani sacerdoti assassinati a Bogotà

Altri due sacerdoti sono stati uccisi a Bogotà la sera di mercoledì scorso: secondo il comunicato della Conferenza episcopale della Colombia, l’omicidio dei due sacerdoti è avvenuto nel quartiere di Dindalito, che appartiene alla popolosa “Città Kennedy” alla periferia sud della grande capitale della Colombia.

Radio Vaticana - I sacerdoti uccisi sono don Rafael Reátiga Rojas, 35 anni, parroco della cattedrale Jesucristo Nuestra Paz, della diocesi di Soacha (suffraganea di Bogotà), e don Richard Armando Piffano Laguado, 37 anni, parroco della chiesa di San Juan de La Cruz, di Ciudad Kennedy. Dal rapporto della polizia si apprende che l'assassino viaggiava nella stessa automobile dei due sacerdoti. Dopo aver sparato alla testa di uno e al petto dell'altro, provocandone la morte all’istante, è sceso dall'auto ed è fuggito. Secondo alcune testimonianze riportate dall'agenzia Fides, qualcuno lo aspettava e lo ha aiutato a fuggire con un altro mezzo.
29.1.11

Egitto: polizia spara sulla folla, almeno 100 morti

El Baradei: "Intifada fino alla fine". In 50 mila in piazza malgrado i divieti. Chiuse le piramidi e tutti i musei della paese.

Ansa.it - La rivolta non si placa, ma la quinta giornata della collera non viene funestata dagli scontri violenti tra manifestanti e forze dell'ordine che fino ad oggi hanno lasciato sul terreno cento morti. Le violenze hanno cambiato, però, scenario e obiettivo. Un'ondata di saccheggi è dilagata nelle zone residenziali più ricche della capitale, spingendo l'esercito a lanciare un appello ai manifestanti ad aiutarlo a controllare le strade e le proprieta' dei cittadini. Vandali hanno anche assaltato il museo egizio del Cairo rompendo le vetrinette di esposizione, e lasciando a terra, talvolta in pezzi, preziosi e delicati reperti dell'antico Egitto, prima che l'esercito prendesse il controllo dell'edificio.
29.1.11

Ciotti: «L'etica è nutrimento della democrazia»

Presentata a Modena la prima carta etica dei professionisti, iniziativa di Libera, Liberainformazione e Cup di Modena

LiberaInformazione - Nel nome di Giorgio Ambrosoli, liquidatore del Banco Ambrosiano, di Serafino Famà, avvocato penalista di Catania. Di Marco Biagi, giuslavorista. E di tanti altri che hanno perso la vita nell'esercizio della propria professione, oggi a Modena è nato un impegno concreto: una carta etica dei professionisti. A presentarla nella città emiliana il coordinamento unitario delle professioni della città, Libera e Libera informazione. «Sono tanti i professionisti di cui dobbiamo essere orgogliosi - dichiara il presidente di Libera, Don Luigi Ciotti. Poi ci sono le aree grigie, ma non vorrei dimenticare coraggio l'onestà e la responsabilità di molti.
29.1.11

Quale unità? Editoriale di padre Federico Lombardi

Con la celebrazione dei Secondi Vespri della solennità della Conversione di San Paolo Apostolo, presieduti dal Papa lunedì scorso nella Basilica di San Paolo fuori le Mura si è conclusa la Settimana di preghiera per l'Unità dei Cristiani. Proprio sull'importanza dell'ecumenismo si sofferma il nostro direttore, padre Federico Lombardi, nel suo editoriale per Octava Dies, il settimanale informativo del Centro Televisivo Vaticano.

RadioVaticana - “La ricerca del ristabilimento dell’unità fra i cristiani divisi non può ridursi ad un riconoscimento delle reciproche differenze e al conseguimento di una pacifica convivenza”. Queste parole del Papa durante i Vespri del 25 gennaio nella Basilica di San Paolo suonano come un monito forte. Quante volte, di fronte alle difficoltà del confronto o del dialogo, ci ritiriamo sulle nostre posizioni e ci accontentiamo di evitare le tensioni, riconoscendo cortesemente le distanze reciproche, ma rinunciando a esporci a passi più impegnativi, sentiti forse come rischiosi per le abitudini o le sicurezze acquisite.
29.1.11

Con le ali nel cuore – La Leggenda di Gladio

Il nostro Fabio Vitucci ci racconta il libro scritto da Silvio Foini ed edito da Giacomo Morandi Editore

Un romanzo molto intenso quello di Silvio Foini, che racconta una grande storia d’amore all’interno del mito di Gladio, l’organizzazione segreta nata in Italia subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, parallelamente ad altre organizzazioni segrete nate in quasi tutte le nazioni dell’Europa Occidentale. L’obiettivo era fronteggiare un possibile attacco dell’Armata Rossa all’Europa, o meglio organizzare una serie di atti di sabotaggio e di guerriglia in territori controllati dal nemico (da cui il nome internazionale di Stay Behind, "stare al di qua delle linee"): era chiaro a tutti che le forze corazzate sovietiche avrebbero potuto agevolmente travolgere le prime linee di difesa e solo sul fiume Reno si sarebbe potuta approntare una prima vera resistenza.
29.1.11

Le beatitudini: strade di santità che Gesù ha percorso prima di noi

Nel brano delle beatitudini troviamo l’essenza del messaggio cristiano, entrando nel vivo di un Vangelo che nella sua follia è capace di dare un senso autentico alla nostra esistenza

del nostro Bartolo Salone

Le beatitudini sintetizzano in modo mirabile questa novità del messaggio di Gesù Cristo, anzi questa novità che è Cristo stesso, poiché in Lui non esiste alcuna contraddizione tra la Parola e la Persona. Dietro le beatitudini, infatti, si può scorgere l’intera esistenza di Gesù. Non si tratta quindi di una nuova legge che si sovrappone alla precedente, alla legge mosaica, ma di quel nuovo spirito che Cristo stesso ci ha comunicato con l’esempio della sua vita e che deve guidare l’uomo nell’osservare i comandamenti.
28.1.11

'L'Egitto non è la Tunisia' - intervista a Henry Clement Moore

La corruzione dei regimi, il ruolo dei militari, il rischio di un effetto domino. Peacereporter ha sentito uno dei massimi studiosi dei regimi mediorientali.

di Alberto Tundo

PeaceReporter - L'allarme su quelli che definisce "regimi bunker" lo aveva lanciato molti anni fa. Se, parlando di uno dei più rispettati studiosi mondiali non sembrasse offensivo, si potrebbe anche dire che avesse predetto gli attuali cambiamenti: "Questi regimi corrotti, spietati, incuranti dei bisogni e delle aspirazioni delle loro società, possono durare a lungo. Tuttavia, nel mondo moderno il rischio che si trovino a scegliere tra riformarsi o scomparire è molto elevato". Henry Clement Moore è una delle voci più autorevoli per quanto riguarda il Maghreb e il Medio Oriente, aree alle quali ha dedicato anni di studio e decine di pubblicazioni.
28.1.11

Guarire le ferite dell’anima

Il nostro Carlo Mafera ci parla del libro di Gilles Jeanguenin edito dalle Paoline

Il libro di Jeanguenin è la riscoperta e l’attualizzazione degli scritti di spiritualità di San Francesco di Sales, dottore della Chiesa. Questo santo, tra l’altro patrono dei giornalisti e degli scrittori, è quanto mai moderno, perché fu il primo che si preoccupò di indirizzare gli insegnamenti di carattere spirituale alle persone che ‘vivevano nel mondo’: il suo libro principale, la Filotea, fu infatti pensato e nacque per indicare un cammino di santità alle persone che erano immerse nella quotidianità, risultando utile, nello stesso tempo, anche ai religiosi, ai sacerdoti, ai vescovi e persino anche ai Papi. Il fulcro del pensiero salesiano - lascia intendere l’autore di “Guarire le ferite dell’anima” - è quello di costruire e ricostruire l’interiorità della persona. Per fare ciò si devono usare delle “penitenze” interiori, che aiutano il cuore e la volontà a favorire il bene che è già presente nell’uomo e a disporre quest’ultimo alla grazia di Dio.
28.1.11

Ong Coopi, adozioni a distanza per i bambini del Sud del mondo

Nel Sud del mondo 150 milioni di bambini soffrono di malnutrizione, seimila ogni giorno contraggono l’Aids, oltre 120 milioni non possono andare a scuola e migliaia sono vittime di sfruttamento, conflitti armati o violenze.

Radio Vaticana - Cibo, cure mediche, istruzione e protezione sono i diritti che possono essere garantiti ai bambini e alle loro famiglie grazie al sostegno a distanza. Questa è anche la missione dell’organizzazione non governativa “Cooperazione Internazionale Ong Onlus” (Coopi). Una mamma che ha già deciso di sostenere i bambini indifesi nei Paesi più poveri del mondo, attraverso la sua testimonianza, è Valentina Vezzali, campionessa mondiale di scherma. “Adotta subito un bambino a distanza con Coopi”, afferma con decisione Valentina, che si batte a fianco della Ong per supportare il sostegno a distanza nella campagna “Ogni bambino ha diritto a essere protetto”.
28.1.11

Guerriglia in Egitto. El Baradei è stato liberato ed è a casa

La madre conferma che el Baradei si trova nella sua abitazione del Cairo. Arrestate 400 persone. E', come annunciato, il ''Venerdi' della collera'': cortei e manifestazioni anti-Mubarak stanno paralizzando le principali citta' egiziane e in particolare il Cairo, dove sono in atto scontri tra le migliaia di manifestanti e le forze dell'ordine.

Ansa.it - La polizia ha bloccato, senza arrestarlo ma impedendone ogni spostamento, l'esponente dell'opposizione Mohammed el Baradei, rientrato in patria ieri da Vienna, e che stamani si trovava a pregare insieme ad altre centinaia di persone, nella zona delle manifestazioni. Ma secondo testimoni sul posto è stato rilasciato e si sposta liberamente. Altri testimoni riferiscono che l'esponente dell'opposizione egiziana sta partecipando a un corteo pacifico al Cairo. Contattata dall'ANSA, la madre di Mohamed El Baradei ha assicurato che suo figlio sta bene e si trova attualmente nella sua casa del Cairo. Due morti e decine di feriti.
28.1.11

Le polveri sottili avvolgono le metropoli del nord Italia

A Torino sì, a Milano snì. Queste le ultime decisioni in merito al blocco del traffico domenicale conseguente all'elevata presenza nell'aria di polveri sottili.

GreenReport - Nella città della Mole e nei comuni dell'area metropolitana che partecipano al tavolo di coordinamento sulla qualità dell'aria organizzato dalla provincia di Torino, domenica dalle 10 alle 18 il traffico si fermerà. «Lo stop ha un valore simbolico ma è un chiaro segno di condivisione politica e di comune sensibilità ad un problema tutt'altro che secondario -ha dichiarato l'assessore all'Ambiente della provincia di Torino Roberto Ronco- bisogna che l'attenzione alla qualità dell'aria non sia un emergenza accantonata e dimenticata».
28.1.11

Bangkok: ha occultato 2002 feti, becchino condannato a 20 anni di carcere

Suchart Phumee, 39 anni, ha nascosto i frutti di aborti illegali in un’area del tempio di Wat Phai Ngern. Occultamento di cadavere e collusione con cliniche che praticano aborti illegali i capi contestati. In un primo momento i giudici hanno condannato il reo confesso a 667 anni di galera.

Bangkok, Thailandia (AsiaNews/Agenzie) – Un tribunale di Bangkok ha condannato a 20 anni di galera un becchino, con l’accusa di aver collaborato ad occultare 2.002 feti abortiti in modo illegale. La condanna è frutto del ritrovamento, avvenuto lo scorso anno, di migliaia di resti nel tempio buddista di Wat Phai Ngern, situato nel distretto di Bang Kholaem. In un primo momento i giudici avevano condannato l’uomo a 667 anni di carcere, per un crimine che ha scosso l’opinione pubblica thai.

Ieri la South Bangkok Criminal Court ha condannato Suchart Phumee (nella foto), assistente becchino del tempio buddista di Wat Phai Ngern, a 8.008 mesi di prigione per occultamento di cadavere e collusione con cliniche che praticano aborti illegali.
28.1.11

Sudafrica, i vescovi pregano per Mandela “padre della nazione”

“A nome dei Vescovi, del clero, delle religiose e dei religiosi della Chiesa cattolica in Sudafrica, i vescovi cattolici del Sudafrica assicurano al presidente Mandela e alla sua famiglia le preghiere per la sua pronta guarigione”.

Radio Vaticana - E’ quanto si legge in un comunicato inviato all’Agenzia Fides dal cardinale Wilfrid Napier, arcivescovo di Durban e portavoce della Southern African Catholic Bishops’ Conference. “L’ex presidente Mandela – si sottolinea nel documento – per la sua famiglia è un vero e proprio patriarca, che rappresenta, e ne è un esempio, le virtù di un vero grande, amorevole Padre, che si prende cura di tutte le persone care e che gli sono vicine”. “Per la nazione, è un grande leader e ispiratore, una vera icona della riconciliazione della quale abbiamo ancora urgente bisogno”.
28.1.11

Russia, i tempi cambiano

Mosca firma con gli Usa accordo di riduzione armi nucleari e compra dalla Francia quattro portaelicotteri: come i tempi cambiano.

di Luca Galassi

PeaceReporter
- Il Consiglio Federativo, la camera alta russa, ha ratificato il trattato Start II sul disarmo nucleare. Dopo il via libera degli Stati Uniti entra quindi il vigore l'atteso accordo, firmato lo scorso aprile a Praga da Barack Obama e Dmitri Medvedev, che prevede il taglio del 30 percento delle atomiche. Nell'arco di sette anni le testate saranno ridotte a 1.550. I vettori, tra missili e bombardieri strategici, a 700.
28.1.11

Egitto, dilaga la rivolta. Scontri con la polizia

Violenti scontri anche con scambio di colpi d'arma da fuoco nel Sinai, interrotta autostrada, i collegamenti con internet e tra i cellulari.

Ansa.it - Secondo l'emittente satellitare Al Jazira, scontri sono in corso al Cairo, nel quartiere di Giza, tra polizia e sostenitori dell'ex direttore generale dell'Aiea, Mohammed El Baradei, arrivato ieri nella capitale egiziana per partecipare alle proteste popolari annunciate per oggi. Sempre secondo l'emittente qatariota, inoltre, migliaia di manifestanti si sono anche raccolti davanti alla moschea-università di Al Azhar, il maggior centro teologico sunnita. Oggi il 'venerdi' della collera' indetto dal movimento di opposizione che ha dato vita alle giornate di protesta dei giorni scorsi. Al Cairo c'e' una atmosfera di calma surreale, strade deserte, pochissime automobili in circolazione e anche posteggiate lungo le strade.
28.1.11

La Pontificia Accademia delle Scienze assegna sabato prossimo il Premio "Erice-Scienza per la Pace” a quattro personalità

Gli scienziati della World Federation of Scientists (Wfs) si ritroveranno sabato prossimo 29 gennaio in Vaticano, nella suggestiva cornice della Casina Pio IV che nei Giardini Vaticani ospita la Pontificia Accademia delle Scienze, per premiare quattro figure eminenti di scienziati che si sono distinti nel promuovere la Scienza al servizio della pace. Una Scienza senza frontiere, né barriere ideologiche, politiche o razziali, nello spirito del Manifesto di Erice, sottoscritto nel 1982 al Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana da decine di migliaia di scienziati di tutto il mondo tra cui 130 Premi Nobel.

RadioVaticana - I nomi dei quattro premiati saranno resi noti all’inizio della cerimonia, introdotta da un intervento di mons. Marcelo Sánchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze. Alla Cerimonia di premiazione, presieduta da Antonino Zichichi, presidente della Wfs, farà seguito un Simposio sull’importanza della Scienza nella cultura del Terzo Millennio. "A più di vent’anni dal crollo del Muro di Berlino - si legge in un comunicato dell'Accademia - il mondo sembra, infatti, non avere imparato la lezione della Storia e la corsa agli armamenti continua, come se il Muro non fosse mai crollato.
28.1.11

Benedetto XVI e le sue parole sulla Shoah: mai più la violenza umilii la dignità dell’uomo

Ricorre oggi la Giornata internazionale in memoria delle vittime della Shoah, adottata nel 2005 dalle Nazioni Unite. Benedetto XVI è intervenuto più volte su questa tragedia che ha segnato la storia del XX secolo. Storiche e commoventi, inoltre, le visite del Papa al campo di sterminio di Auschwitz nel 2006 e al Memoriale dello Yad Vashem a Gerusalemme, nel 2009.

RadioVaticana - “La Shoah induca l’umanità a riflettere sulla imprevedibile potenza del male quando conquista il cuore dell’uomo”: è uno dei tanti pensieri che Benedetto XVI ha dedicato allo sterminio degli ebrei per mano dei nazisti. Intensa e memorabile la visita del Papa ad Auschwitz, al culmine del suo viaggio apostolico in Polonia, nel maggio del 2006: “Prendere la parola in questo luogo di orrore, di accumulo di crimini contro Dio e contro l'uomo che non ha confronti nella storia, è quasi impossibile – ed è particolarmente difficile e opprimente per un cristiano, per un Papa che proviene dalla Germania. In un luogo come questo vengono meno le parole, in fondo può restare soltanto uno sbigottito silenzio: un silenzio che è un interiore grido verso Dio: Perché, Signore, hai taciuto?”
27.1.11

Nasce il 1° villaggio ecoturistico al mondo di Habitat for Humanity

Habitat for Humanity Indonesia annuncia oggi, grazie alla partnership con Asia Pulp & Paper (APP), la creazione del primo villaggio eco-turistico di oltre 420 abitazioni e spazi ricettivi a pochi chilometri da alcuni tra i più pittoreschi templi antichi dell’Indonesia.

Giacarta (Indonesia) - Il progetto verrà realizzato nel villaggio di Soran, situato nei pressi del famoso Tempio di Prambanan, edificato attorno all’anno 850 d.C. e oggi iscritto al Patrimionio Mondiale UNESCO, nonché del Monte Merapi, il vulcano più famoso del paese, che con l’eruzione dell’anno scorso ha portato distruzione nell’area, impoverendola ulteriormente. A Soran, nonostante l’antica tradizione musicale e artigianale, il 60% delle famiglie vive al di sotto della soglia di povertà. Le strutture che verranno edificate consentiranno di far conoscere al mondo i tesori naturali e culturali della zona
27.1.11

Da Gerusalemme… fino agli estremi confini

Percorsi educativi per un’AC che ama il mondo (28 e 29 gennaio a Roma presso la Domus Mariae)

Nel suo servizio alla Chiesa, l’Azione Cattolica è chiamata a promuovere e incoraggiare, a livello centrale e diocesano, esperienze di incontro, di studio, di formazione, di scambio, rafforzando le sinergie tra le diverse realtà associative, attraverso un coordinamento in grado di produrre una proposta ecclesiale, unitaria e non frammentata, aprendosi ad autentici “rapporti”, ovvero a relazioni di reciprocità in un clima di comunione, di solidarietà, di fraternità. È proprio qui che la dimensione internazionale si rivela il proprio valore aggiunto: lo spendersi per la costruzione di un laicato maturo in realtà diverse dalla propria arricchisce paradossalmente chi si rende disponibile.
27.1.11

L'On. Walter Veltroni nella Giornata della Memoria ricorda Ferdinando Valletti e le vittime della Shoà

Nella "Giornata della Memoria" abbiamo chiesto all'On. Walter Veltroni di commemorare le tante vittime della barbarie nazifascista che vide perire milioni di innocenti durante il secondo conflitto mondiale. Fra i tanti che si distinsero per atti di eroismo ed umanità Walter Veltroni ricorda la figura di Ferdinando Valletti, ex calciatore del Milan e deportato nel campo di sterminio di Muthausen.

scritto per noi
dall'On. Walter Veltroni

La vicenda umana di Ferdinando Valletti, così come affettuosamente ce la racconta la figlia Manuela, è quella di un eroe antieroe, prezioso per quello che ha fatto e per come lo ha fatto, per la semplicità dei suoi gesti di solidarietà e per l’impegno proseguito tutta la sua vita per non dimenticare. E’ bello che La Perfetta Letizia abbia deciso di ricordare il Giorno della Memoria e lo faccia con questa testimonianza semplice e toccante.
Perché ho definito Valletti un eroe-antieroe? Per mille motivi: è un ragazzo come tanti, un operaio e un calciatore (una cosa come questa oggi sembra impossibile, ma che sapore doveva avere quel calcio così lontano dai soldi e dai riflettori), un diciassettenne diplomato alle scuole tecniche, orgoglioso del suo posto in fabbrica come della maglia del Milan.

27.1.11

“La partita del cuore” di Ferdinando Valletti

“Vi voglio raccontare la storia di un uomo che finì deportato nei lager nazisti a 23 anni e che grazie al suo coraggio, al suo grande cuore e a un pizzico di fortuna riuscì a tornare a casa dal campo di sterminio di Mauthausen e a salvare molti suoi compagni di prigionia. Quell’uomo si chiamava Ferdinando Valletti ed era mio padre.”

di Manuela Valletti

Ferdinando Valletti, classe 1921, mediano del Milan a fianco di Meazza, giocò la sua ”partita del cuore” nel capo di calcio di Mauthausen e fu una partita che salvò la sua vita e quella di alcuni suoi compagni di prigionia.
Cominciamo dall’inizio: Ferdinando Valletti, veronese, classe 1921, va a Milano nel 1938 fresco di diploma di perito industriale dell’Itis Galileo Ferraris, con un lavoro certo all’Alfa Romeo, e proprio alla scuola della fabbrica milanese diventa Maestro d’Arte. Nando ha sempre avuto la passione per il calcio tanto che a Verona si era messo in evidenza giocando nell’Hellas. Appena giunto a Milano gioca nel Seregno e viene notato dal Milan: così nel campionato’42/’43 gioca con la maglia rossonera.
27.1.11

La Prestigiacomo promette di risanare le spiagge di Porto Torres

«Spiagge ripulite entro un mese» ha dichiarato il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, al termine della relazione in Commissione ambiente della Camera sullo sversamento di idrocarburi, avvenuto lo scorso 11 gennaio a Porto Torres, in Sardegna.

GreenReport - E il "vizietto" dell'annuncio ad effetto da parte del governo pare perpetuarsi. Speriamo che in questo caso non succeda come a Napoli sul caso rifiuti.
Il disastro nei mari della Sardegna è stato causato da un travaso da una nave cisterna alla centrale termoelettrica della società E.On. «Abbiamo i dati di quanto accaduto. Quasi l'80% di materiale è stato recuperato, una parte si è piaggiata. Sulla base di una stima effettuata dalla società ritenuta responsabile - ha riferito il ministro in Commissione - si ipotizza un quantitativo massimo di prodotto inquinante finito in mare di circa 46.000 litri (45,6 metri cubi)».
27.1.11

Onu: la deforestazione è una minaccia per pianeta e abitanti

La deforestazione sta minacciando la sussistenza di più di un miliardo e mezzo di persone che dagli alberi e dalla natura circostante traggono direttamente sostegno per vivere.

Agenzia Misna - E' il monito lanciato dalle Nazioni Unite per il 2011, “anno internazionale delle foreste”, un’iniziativa che mira a proteggere i polmoni verdi del mondo - oltre il 31% della superficie del pianeta, circa 4 miliardi di ettari - e i suoi abitanti. “Le foreste attraversano tutti gli aspetti della vita umana. […] Dobbiamo integrare la voce dei popoli nelle politiche forestali, per costruire un futuro sostenibile per le foreste e gli uomini che da esse dipendono” ha detto Jan McAlpine, direttore del Forum delle Nazioni Unite per la promozione dello sviluppo sociale, la lotta alla povertà e la gestione sostenibile degli ecosistemi in corso per due settimane a New York.
27.1.11

Il carattere missionario della Gmg di Madrid

"Uno degli obiettivi delle Giornate Mondiali della Gioventù (Gmg) è quello di far sì che i giovani più lontani dalla Chiesa possano avvicinarsi a Cristo, e questa dimensione missionaria delle Gmg è innegabile".

Radio Vaticana - Mons. Francisco Pérez, arcivescovo di Pamplona e Tudela, direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie in Spagna, lo ricorda nel suo messaggio ai giovani - ripreso dall'agenzia Fides - per la prossima Giornata Mondiale della Gioventù, che si svolgerà a Madrid in agosto. “Una delle caratteristiche chiave di questa Giornata - ha detto - è sicuramente quella di farci messaggeri di un messaggio che è trascendente e che non ha fine, che è il messaggio Gesù Cristo. Sappiamo che la Gmg - prosegue l'arcivescovo - è un incontro che ha un senso profondo: innamorarsi della Chiesa. Avere passione per la Chiesa.
27.1.11

Emirati, terra di monaci cristiani

Quando vent’anni fa cominciarono gli scavi sull’isola di Sir Bani Yas (Emirati Arabi Uniti) nessuno immaginava di essere di fronte a una delle più importanti testimonianze della presenza cristiana sulle sponde del Golfo Arabico.
di Gioia Reffo

TerraSanta.net - Su questo lembo di terra a metà strada tra Abu Dhabi e Doha gli archeologi hanno infatti riportato alla luce un monastero risalente al 600 d. C. in cui vivevano dai 30 ai 40 monaci. Una riprova del fatto che il cristianesimo nella penisola araba ha radici profonde, capaci di unire come un ponte, allora come oggi, il continente indiano e il Medio Oriente.
«Il sito dimostra che il cristianesimo penetrò ben oltre quello che abbiamo pensato finora - spiega l’archeologo Joseph Elders, direttore degli scavi –. Non abbiamo molti altri monasteri risalenti al periodo bizantino».
27.1.11

Sud del mondo: pari opportunità, la Liberia in prima linea

Il primo capo di Stato donna del continente, Ellen Johnson Sirleaf, presidente della Liberia, è la vincitrice del Premio africano per la parità tra sessi 2011 (African gender award, Aga) del Centro panafricano per la parità tra i generi, la pace e lo sviluppo per aver applicato in Liberia le convenzioni internazionali sulle pari opportunità ed aver protetto i diritti delle donne.

Agenzia Misna - La cerimonia di premiazione, tenuta ieri ad Addis Abeba a margine della 16ª conferenza dell’Unione Africana, è stata coordinata dall’ex presidente del parlamento panafricano, Gertrude Mogella. “Il principale obiettivo di questo premio - ha detto Mogella - è dare una valutazione delle presidenze africane e di quanto hanno fatto per le donne”. Gli organizzatori dell’Aga hanno evidenziato le politiche introdotte da Sirleaf nel settore scolastico e, in particolare, il sostegno garantito alle madri non in grado di assistere economicamente i propri figli.
27.1.11

I vescovi brasiliani sulla comunicazione: per i cristiani il riferimento è la Parola di Dio

“La comunicazione è fondamentale nella vita della società umana e nella vita della Chiesa. In particolare, all'interno della comunità dei fedeli, diviene strumento per annunciare la buona novella, la Parola di Dio per diffondere la liturgia e la catechesi”.

Radio Vaticana - Lo ribadisce il presidente della Conferenza nazionale del Brasile in un documento diffuso, lunedì scorso, in occasione della memoria di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Il documento, intitolato “La comunicazione nella vita e nella missione della Chiesa in Brasile”, si pone, come ha sottolineato monsignor Orani João Tempesta, arcivescovo di São Sebastião do Rio de Janeiro e presidente della commissione episcopale della Pastorale per l'educazione, la cultura e le comunicazioni sociali, quale strumento di riflessione e di studio per “animare e orientare”, attraverso le moderne tecnologie dei media, la comunicazione nel Paese.
26.1.11

Mario Scaccia: un altro lutto nel mondo della cultura

Nella notte fra il venticinque ed il ventisei gennaio si è spento, al policlinico Gemelli, l’attore e regista Mario Scaccia. Per novantuno intensissimi anni di vita, l’attore romano si è dedicato anima e corpo al teatro ed al cinema, fornendo un contributo culturale decisamente notevole ad entrambi i mondi nei quali si è trovato a lavorare.

Newnotizie.it - Nel millenovecentoquarantotto Mario Scaccia si diplomò presso l’ Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, alla quale si iscrisse subito dopo aver affrontato le tribolazioni della Seconda guerra mondiale. Tredici anni dopo il conseguimento del diploma, Mario Scaccia fondò, insieme a Valeria Moriconi, Franco Enriquez e Glauco Mauri, la Compagnia dei Quattro. Mario Scaccia ha calcato il palcoscenico teatrale rivestendo ruoli tutt’altro che secondari all’interno di opere decisamente importanti nello scenario culturale del Bel Paese.


___________________________________________________________________________________________
Testata giornalistica iscritta al n. 5/11 del Registro della Stampa del Tribunale di Pisa
Proprietario ed Editore: Fabio Gioffrè
Sede della Direzione: via Socci 15, Pisa