30.4.11

Due schermi a Pisa per la beatificazione di Papa Giovanni Paolo II

Iniziative e manifestazioni di affetto nei confronti di Papa Giovanni Paolo II si susseguono in tutte le chiese d'Italia. Prendiamone come esempio una su tutte: nella città di Pisa, due megaschermi sono stati già allestiti all'interno della monumentale chiesa di San Francesco.

Q
uasi sicuramente la parrocchia di San Francesco a Pisa è stata a marzo scorso la prima parrocchia toscana, se non italiana, ad annunciare che domenica 1 maggio, in occasione della diretta televisiva su Rai1 a cura di Rai Vaticano e TG1, avrebbe allestito all'interno della stessa chiesa non uno bensì due maxi-schermi per permettere a tutti i cittadini pisani che non sarebbero andati a Roma di assistere alla cerimonia di beatificazione di Papa Giovanni Paolo II. I maxi-schermi saranno allestiti davanti all'altare e a metà della chiesa. I padri Francescani che guidano la parrocchia invitano tutti i pisani, credenti e non, ma anche i tanti turisti italiani e stranieri che saranno a Pisa, visto il giorno festivo, a venire a San Francesco
30.4.11

Nuovi sbarchi a Lampedusa: 2000 immigrati nell'isola

“Per noi l’accoglienza rimane una priorità, ma è necessario che il governo e l’Unione Europea affrontino la questione immigrazione in maniera più ampia”.

Radio Vaticana - Così don Stefano Nastasi parroco di Lampedusa commenta gli ultimi approdi sulle coste dell’isola. Attualmente sono presenti sulla terra ferma circa 2000 migranti. 700 libici sono stati imbarcati sul traghetto "Flaminia" per essere trasportati altrove, mentre un vecchio peschereccio con circa 600 immigrati a bordo, avvistato a dieci miglia dalla costa, giungerà nel pomeriggio sull’isola. Intanto però le condizioni meteo stanno rapidamente peggiorando. Massimiliano Menichetti ha intervistato lo stesso don Stefano: ascolta
30.4.11

Con Giovanni Paolo II sulle strade della Terra Santa

Marzo 2000, Papa Wojtyła, ormai provato dalla malattia, compie il suo pellegrinaggio giubilare ai Luoghi Santi. Un viaggio che resta indelebile nella memoria di tutti per i gesti che il Pontefice compie, ma soprattutto per le sottolineature pastorali: il pellegrinaggio come cammino di conversione e come ritorno alle radici della fede.

Terrasanta.net - Nei giorni della beatificazione del Papa polacco, il bimestrale Terrasanta torna a quell’evento con il ricordo di un testimone d’eccezione: fra Giovanni Battistelli ofm, all’epoca Custode di Terra Santa. Eccovi un’anticipazione dell’articolo che comparirà nel numero di maggio-giugno della rivista.
***
Dopo quasi un anno di preparativi, Giovanni Paolo II giungeva in Terra Santa, al Monte Nebo, in Giordania, il 20 marzo 2000. Per i cristiani locali e per i fedeli di tutto il mondo presenti in quel santuario, fu un momento indimenticabile. A me sembrava di vivere una dimensione fuori dal tempo.
30.4.11

Il cardinale Angelo Amato: Wojtyla Beato, la Chiesa è in festa in ogni parte del mondo

Pellegrini in arrivo su Roma, mass media pronti a dirette no-stop, innumerevoli iniziative spirituali e culturali su scala mondiale.

Radio Vaticana - Il fermento che sta caratterizzando l'antivigilia della Beatificazione di Giovanni Paolo II rappresenta solo l'inizio di un crescendo che avrà il suo culmine con il rito del primo maggio. Dietro ogni evento, piccolo o grande, si scorge la grande venerazione che milioni di persone nutrono per Papa Wojtyla. Un legame che resta vivissimo, a sei anni di distanza dalla sua scomparsa, e che unisce i semplici cristiani come quelli che furono i primi collaboratori del Pontefice polacco. Tra questi ultimi figura il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, che ha seguito da vicino la Causa di Beatificazione di Giovanni Paolo II. Roberto Piermarini gli ha chiesto con quali sentimenti personali si prepari a questo evento: ascolta
30.4.11

Veglia al Circo Massimo per Papa Wojtyla

Il cardinale Vallini: un grande innamorato di Dio e dell'uomo. Inizia oggi la tre giorni dedicata alla Beatificazione di Giovanni Paolo II.

Radio Vaticana - Questa sera la Veglia al Circo Massimo, domani mattina la Messa in Piazza San Pietro, lunedì 2 maggio la celebrazione di ringraziamento. Ce ne parla Sergio Centofanti: ascolta

Tutto è pronto per questo grande evento ecclesiale: questa sera, a partire dalle 20.00, ci sarà la Veglia al Circo Massimo. La prima parte sarà animata da tre testimonianze: quella del dottor Navarro-Valls, già portavoce del Papa, quella di suor Marie Simon-Pierre, la cui guarigione miracolosa - aveva il Parkinson - ha permesso la Beatificazione di Giovanni Paolo II, e poi quella del cardinale Dziwisz, suo segretario particolare per 4 decenni. A presiedere la Veglia sarà il cardinale vicario, Agostino Vallini, che – al microfono di Davide Dionisi - si sofferma sul significato di questi tre intensi giorni:
30.4.11

Giornata mondiale dell’informazione

Il 2 maggio un recital in memoria dei giornalisti italiani uccisi. Le vittime sono decine. L'ultima è Vittorio Arrigoni, ucciso a Gaza il 15 aprile.

Liberainformazione - Tema: il rischio di fare informazione. Se ne parlerà a Roma, la sera del 2 maggio, alle 21:00, ricordando la memoria dei giornalisti uccisi in Italia da mafia e terrorismo, e di tutti quelli che hanno perso la vita all'estero sui fronti di guerra e di gravi conflitti, con un recital teatrale inedito: ''Uno scandalo italiano, storia di Cosimo Cristina, suicidato da Cosa Nostra'', scritto ed interpretato da Luciano Mirone. Gli attori Vittorio Viviani e Paola Minaccioni ricorderanno le altre vittime. Lo spettacolo a ingresso libero sarà ospitato presso la sala conferenze della Biblioteca Nazionale Centrale di Castro Pretorio.
30.4.11

Per la prima volta saranno ad Assisi buddisti thailandesi di alto rango

L’annuncio è giunto durante la visita del nunzio Giovanni D’Aniello al tempio reale di Sakate. Il rappresentante del Supremo patriarca buddista: tre monaci andranno alla giornata di preghiera indetta da Benedetto XVI.

Bangkok (AsiaNews) – Nei giorni scorsi il nuovo nunzio in Thailandia, l’arcivescovo Giovanni D’Aniello ha compiuto una visita al tempio reale di Sakate, accompagnato da rappresentanti della Conferenza episcopale thailandese. Lo ha accolto Somdej Phra Buddha Jarn, presidente del Comitato speciale dei monaci anziani che svolgono un ruolo di supplenza verso il patriarca buddista Nyanasamvara Suvaddhana Mahathera, di 96 anni, che ha problemi di salute. L’arcivescovo D’Aniello ha ricordato che la visita pare particolarmente opportuna alla luce dell’annuncio fatto da Benedetto XVI per l’ottobre prossimo: “Il Papa sta invitando rappresentanti delle confessioni cristiane, e delle maggiori fede religiose mondiali e gli uomini di buona volontà a fare un pellegrinaggio ad Assisi, luogo di nascita di san Francesco d’Assisi, per riunirsi, dialogare e pregare per la pace e la giustizia. Papa Benedetto XVI è convinto che ogni essere umano sia un pellegrino di verità e bontà”.
30.4.11

Agrigento 1993: il discorso contro la mafia

Daniela Vitolo ci ricorda e ci racconta il famoso discorso di Giovanni Paolo II contro la mafia
La Valle dei Templi di Agrigento è gremita di persone accorse per partecipare alla Santa Messa celebrata da Giovanni Paolo II, la funzione è ormai al termine e il Papa prende la parola per pronunciare la benedizione e il saluto finale. Nessuno sa cosa sta per dire perché quel discorso non è stato preparato. Il Papa procede a braccio, come fa spesso, e dice ciò di cui sembra avvertire la necessità e l’urgenza. Si rivolge ai siciliani e li invita a rifiutare quella che definisce “civiltà contraria, civiltà della morte”, ma soprattutto parla direttamente ai mafiosi, li colpevolizza delle sofferenze patite dai siciliani e li accusa di non aver rispettato la parola di Dio
30.4.11

Gratitudine e rispetto

Per il ciclo di articoli che LPL dedica alla beatificazione di Giovanni Paolo II, frate Pietro della comunità di Meknes in Marocco ci parla della storica visita a Casablanca del papa polacco.

Quando Papa Giovanni Paolo II è venuto in Marocco, nell’agosto 1985, io ero ben lontano dall’immaginare che un giorno avrei preso lo stesso cammino. Di quella storica visita peró, anche dopo 20 anni, ho potuto constatare il segno profondo lasciato nel cuore di tanti marocchini, più o meno giovani, che ho incontrato nella mia esperienza in questo Paese a partire dal 2005. Appunto in quell’anno, il Papa prendeva il suo meritato riposo nelle braccia del suo Signore, che aveva tanto appassionatamente predicato nel mondo intero.
29.4.11

Milano, inaugurazione mostra fotografica “Mama Bissau”

12 scatti del fotografo Giampaolo Musumeci raccontano la lotta quotidiana contro l’AIDS in Guinea Bissau, piccolo Stato africano dove la Fondazione “aiutare i bambini” sostiene un progetto per ridurre il rischio che le neo mamme sieropositive contagino i figli appena nati. Presso la Libreria Internazionale Hoepli, dal 12 al 14 maggio.

In occasione della Festa della Mamma, la Fondazione “aiutare i bambini” inaugura il 2 maggio alle ore 18.00 presso la Libreria Internazionale Hoepli di Milano la mostra fotografica “Mama Bissau” realizzata con gli scatti di Giampaolo Musumeci e dedicata alle donne e madri della Guinea Bissau, piccolo Stato dell’Africa Occidentale tra i più poveri al mondo. Essere madre in Guinea Bissau significa spesso, purtroppo, combattere quotidianamente contro l’AIDS. In questo Paese infatti molte mamme scoprono di essere sieropositive al momento del parto.
29.4.11

La Curia di Genova blocca le nozze lampo di Ruby

Erano fissate per il 17 marzo scorso, giorno della festa dell’Unità d’Italia, le nozze lampo di Karima El Mahroug, meglio nota come Ruby Rubacuori. Lo aveva annunciato proprio Lele Mora che l’avrebbe addirittura accompagnata all’altare. E, invece, la Curia di Genova ha detto “No”.

della nostra Federica Scorpo

Alle porte di un importante processo e dell’inchiesta che la vede protagonista dello scandolo politico di questi tempi, insieme al Premier Silvio Berlusconi, accusato di concussione e sfruttamento minorile della prostituzione insieme ad altri esponenti della politica e dello spettacolo, Ruby annuncia le nozze lampo con il suo futuro marito, Luca Risso, imprenditore della vita notturna genovese. Ma queste nozze non sono mai state celebrate. La Curia genovese ha bloccato la celebrazione del matrimonio perché non conforme alle regole.

29.4.11

Londra, enorme folla alle nozze tra il principe William d'Inghilterra e Kate Middleton

I membri delle case regnanti d’Europa e gli emiri d’Oriente, e con loro 1900 invitati, hanno fatto da cornice, questa mattina, alle nozze tra il principe William d’Inghilterra – secondo in successione al trono sul quale siede la regina Elisabetta – e Catherine Elizabeth Middleton.

Radio Vaticana
- La cerimonia è stata presieduta nell’Abbazia l
ondinese di Westminster dal primate della Chiesa anglicana, Rowan Williams. La coppia si è poi diretta in carrozza al Palazzo Reale, salutata da due ali di folla. Milioni gli spettatori che hanno seguito l’evento in diretta tv. La cronaca da Londra di Sagida Sayed: ascolta

Le campane di tutte le chiese di Londra hanno iniziato a suonare a festa verso le undici e un quarto, ora di Londra, quando il principe William si è avviato verso la splendida Abbazia di Westminster, dove da centinaia di anni si celebrano i matrimoni reali, circa 45 minuti prima della futura sposa Catherine Middelton, ma non sono riuscite a sovrastare gli applausi e la gioia collettiva della folla proveniente da tutto il mondo, che per molte ore ha aspettato dietro alle transenne il passaggio delle auto reali e degli ospiti, circa 1900, tra cui monarchi, commilitoni, colleghi del principe e amici di famiglia della sposa, oltre a personaggi del mondo dello spettacolo.
29.4.11

Arabia Saudita: voto negato alle donne

Il governo dei Riad è stato denunciato da un attivista per aver impedito alle donne del regno di partecipare alle prossime elezioni municipali.

Agenzia Misna - L’attivista Samar Badawi ha presentato una querela contro Riad presso il tribunale de La Mecca per aver negato alle donne il diritto di farsi registrare sull’elenco elettorale in previsione del voto amministrativo, previsto il 22 settembre. “In questo paese il voto è concesso ai detenuti ma non alle donne” – ha detto la Badawi alla stampa estera che l’ha intervistata – anche se non dovessimo vincere questa battaglia spero che serva a scuotere la popolazione femminile del regno dal suo torpore”.
29.4.11

Protesta dei lavoratori di Italia Lavoro Spa

La nostra Federica Scorpo continua l'inchiesta sul caso dei lavoratori licenziati

Qualche settimana fa abbiamo parlato su La Perfetta Letizia del caso di una giovane donna, Katia Scannavini, che è stata licenziata da Italia lavoro Spa al sesto mese di gravidanza, e con lei altri suoi colleghi. La denuncia dell’ingiustizia è diventata un caso nazionale e il PD ha elaborato un’interrograzione parlamentare sul caso Italia Lavoro. Oggi questo vergognoso fatto è stato trattato sui maggiori quotidiani italiani tra cui il Corriere della Sera, l’Avvenire, il Manifesto e il Messaggero. Ieri mattina i lavoratori hanno manifestato all’entrata della sede di Italia lavoro. Italia lavoro Spa è un’agenzia del Welfare che si occupa proprio del collocamento per le fasce deboli

29.4.11

Usa: il mega-tornado spegne anche i tre reattori nucleari della centrale Brown Ferry

Il presidente Usa Barack Obama ha dichiarato lo stato di emergenza in Alabama per consentire alla Federal emergency management agency di coordinare i soccorsi nell'area devastata dal tornado assassino che avrebbe ucciso circa 300 persone e procurato danni incalcolabili.

GreenReport - Tra le vittime del tornado ce n'è anche una molto grossa e preoccupante: una centrale nucleare si è fermata automaticamente dopo che il peggior tornado degli ultimi anni negli Usa ha abbattuto le linee elettriche in tre Stati. L'agenzia delle multinazionali nucleari World Nuclear News (Wnn) informa che «L'utility regionale Tennessee Valley Authority (Tva) hanno riportato un blackout in gran parte del nord del Mississippi e in parte dell'Alabama settentrionale e del sud-est del Tennessee come risultato del tornado e dei forti venti». La TVA ha detto di non aver «Mai provato nulla di simile al passaggio di diversi sistemi di tempesta attraverso la nostra area di servizio di 80.000 miglia quadrate.
29.4.11

In viaggio con Karol Wojtyla: incontro con il cardinale Camillo Ruini

La nostra corrispondente da Roma Monica Cardarelli ci racconta l'incontro di ieri sera col cardinale Camillo Ruini, che ha dato la sua testimonianza sulla vita e le opere di Giovanni Paolo II

Mentre Roma si sta preparando ad accogliere migliaia di fedeli provenienti dal mondo intero per la beatificazione di Giovanni Paolo II, loro, i pellegrini giovani e non, le suore, i religiosi e le famiglie, stanno già familiarizzando con le strade della capitale. E i romani, da parte loro, stanno partecipando numerosi alle varie iniziative organizzate per prepararsi all’evento. Così, in una calda serata romana, giovedì 28 aprile il cardinale Camillo Ruini ha incontrato i giovani e tutti gli intervenuti al Centro di aggregazione giovanile delle ACLI “GP2” - ascolta.
29.4.11

Libia, tornado italiani effettuano la prima missione

Lo confermano fonti del ministero della Difesa. Continua l'assedio di Misurata, 7 morti nella notte

Peacereporter - I ca
ccia italiani hanno attaccato in Libia, in quella che è formalmente la prima missione da quando il governo del premier Silvio Berlusconi ha concordato, con gli alleati, la partecipazione della flotta italiana ai bo,bardamenti. La notizia è stata confermata da fonti del ministero della Difesa. Continua intanto il drammatico assedio della città di Misurata. Secondo fonti dell'ospedale cittadino, nella notte soldati fedeli al Colonnello Muhammar Gheddafi hanno attaccato con artiglieria pesante, facendo sette vittime.
29.4.11

Mosca, crisi carburanti: a maggio il governo blocca le esportazioni

I russi in coda per fare benzina. L’aumento dell’export delle major petrolifere che cavalcano il boom del prezzo del petrolio sta lasciando a secco i distributori in molte regioni. E il governo corre al riparo. A maggio rifornimenti solo al mercato interno.

di Nina Achmatova

Mosca (AsiaNews) – È uno dei più grandi produttori petroliferi al mondo, ma oggi la Russia si trova ad affrontare una “carestia” di carburante. La crisi arriva dopo che a febbraio il premier Vladimir Putin ha ordinato di mantenere bassi i prezzi della benzina, che rischiava di salire alle stelle per le speculazioni alimentate dai disordini in Medio Oriente e Nord Africa. Intanto il governo ha deciso di bloccare le esportazioni dei prodotti raffinati nel mese di maggio, rifornendo il solo mercato interno.
29.4.11

Cina, immediata la replica alle accuse Usa sui diritti umani

Pechino risponde agli Stati Uniti, che parlano di gravi violazioni, tali da rendere difficoltose le relazioni tra i due Paesi.

Peacereporter - La Cina risponde alle accuse circa le violazioni dei diritti umani all'interno del Paese, formulate ieri dagli Stati Uniti nel corso di una due giorni dedicata al tema. Secondo il ministero degli Esteri di Pechino, il soggetto "più qualificato" a parlare dell'argomento sarebbe proprio "il popolo cinese". La replica è arrivata mediante un comunicato pubblicato sul web, nel quale si legge che "gli organi giudiziari cinesi continueranno a condurre i casi in accordo con la legge". A sollevare la questione è stato ieri il vicesegretario di Stato statunitense, Michael Posner, per il quale la situazione dei diritti umani in Cina è "seriamente peggiorata", e potrebbe arrivare a compromettere i rapporti tra i due Stati.
29.4.11

Il grazie dell’Azione Cattolica a Giovanni Paolo II

«Il dono più grande che potete fare alla Chiesa e al mondo è la santità». Questo testamento spirituale pronunciato da Giovanni Paolo II nella Spianata di Loreto il 5 settembre del 2004, in occasione dell’Incontro nazionale con l’Azione Cattolica, in questi giorni campeggia su migliaia di manifesti, affissi in tutto il Paese ad accompagnare il sorriso intenso e indimenticabile di Giovanni Paolo II, immagine viva di un lungo rapporto di grazia e di verità, di sostegno e di guida, di cordialità e di amore vero tra Papa Wojtyla e la gente di Ac.

Al Pontefice venuto da una “terra lontana”, che seppe farsi subito cittadino di Roma e suo vescovo, e che domenica prossima sarà beato per mano del suo più stretto collaboratore, Papa Benedetto XVI, ancora una volta il nostro grazie per un magistero sempre concreto, capace di indicare mete ambiziose, campi da approfondire, vocazioni laicali da vivere con generosità. Giovanni Paolo II ha proficuamente collocato la nostra Associazione nella molteplice, variegata vivacità laicale del dopo Concilio. Come oggi ricordano l’Assistente ecclesiastico generale dell’Ac, mons. Domenico Sigalini, e il Presidente nazionale, Franco Miano, nell’introduzione al recente volume “La Chiesa ha bisogno di voi” (a cura di Paolo Trionfini, Editrice Ave), l’amore di Giovanni Paolo II per l’Azione Cattolica «si è arricchito di anno in anno con i discorsi alle Assemblee nazionali triennali, attraverso gli incontri con gli assistenti, gli adulti, i giovani, i ragazzi.
29.4.11

Giovanni Paolo II e il fallito attentato a piazza San Pietro: il perdono è la via che conduce alla santità

Proseguiamo con gli speciali dedicati alla Beatificazione di Giovanni Paolo II: Bartolo Salone prende spunto dall'attentato di Ali Agca e ci parla del perdono cristiano, grandemente testimoniato da Papa Wojtyla.

Era il 13 maggio 1981. Giovanni Paolo II, dopo un’udienza generale, passando a bordo della sua papa-mobile in mezzo alla folla che lo attendeva in piazza San Pietro, venne raggiunto da due colpi d’arma da fuoco. Fu il panico generale. Il Santo Padre, in fin di vita, venne immediatamente soccorso e trasportato in ospedale. Cinque ore e mezzo di intervento gli salvarono la vita, ma da quel momento papa Wojtyla non fu più lo stesso: la sua salute ne risentì bruscamente e cominciò un processo di decadimento fisico progressivo, fino alla scoperta del Parkinson che ne segnò gli ultimi anni di vita.
28.4.11

I Templari in terra d’Otranto

Il nostro Fabio Vitucci ci parla del libro di Salvatore Fiori edito da Federico Capone

L’architetto Salvatore Fiori, autore dell’opera ma soprattutto, mi vien da dire, vero e proprio “ricercatore”, ha fatto straordinarie scoperte nel Basso Salento seguendo nell’architettura tracce e testimonianze dell’Ordine dei Templari, ordine che nacque per proteggere i pellegrini in Terrasanta ma che è diventato poi sinonimo di massoneria, di gruppo occulto sempre pronto al complotto verso il Vaticano ed alcune monarchie europee, e che fu poi soppresso nel 1312 perché accusato di eresia. Come dimostrano film e tanta letteratura, l’Ordine dei Templari ha sempre affascinato il mondo moderno, e a Salvatore Fiori va riconosciuto il merito di aver svelato un rapporto quasi insospettato tra il cuore della Terra d’Otranto e questo gruppo di guerrieri, costruttori, medici, diplomatici, giudici e soprattutto depositari di conoscenze occulte.
28.4.11

Iran, in Colombia campi delle Guardie Rivoluzionarie

Si addestrano combattenti del Golfo in America Latina. La stampa: "In caso di guerra pronti all'attacco". I corsi tenuti dalle Guardie iraniane si sono concentrati soprattutto sulla fabbricazione di esplosivi.

PeaceReporter - Un rapporto realizzato in Kuwait dal quotidiano Assiyasa ha reso noto che Guardie Rivoluzionarie iraniane, corpi speciali creati per reprimere le forze progressiste in Iran, sono presenti in Colombia, nella provincia di Alwahira, un'area remota al confine con il Venezuela. Secondo quanto riferisce il documento, le Guardie hanno attrezzato un campo speciale destinato a cittadini provenienti dal Kuwait, dal Bahrein e dall'Arabia Saudita, giunti nel Paese sudamericano per ricevere un duro addestramento militare.
28.4.11

Giovanni Paolo II: una grande lezione ad Assisi

Il nostro Renato Zilio ci parla dei significati dello storico incontro di preghiera multi-religioso di Assisi nel 1986 (nel box a destra tutti gli speciali di LPL su Giovanni Paolo II)

Assisi, 27 ottobre 1986. È una foto storica: un pontefice cattolico biancovestito, allineato in fila multicolore con i leader di altre religioni mondiali. Erano stati accolti da lui con parole semplici, rispettose, usando il “noi” come uno tra i tanti: “Veniamo da lontano non solo a motivo di distanze geografiche, ma soprattutto a causa delle nostre origini storiche e spirituali”. Ed era un’inedita, originalissima foto di famiglia: i ricercatori di Dio.“Pellegrini della verità e pellegrini della pace” come li definisce quest’anno, nel 25.mo anniversario, il tema proposto per l’incontro.

28.4.11

Marocco: attentato in una piazza di Marrakesh, 16 morti


BREAKING NEWS

17:34 - Sale a 16 il bilancio delle vittime dell'attentato suicida a Marrakesh. La Farnesina rende noto che tra i morti - per lo più turisti - non vi è nessun italiano. L'esplosione, riferisce la tv panaraba Al Arabiya, e' stata ''molto potente'' e vi sono brandelli di corpi sparsi per un ampio raggio.Per ora non ci sono state rivendicazione da parte di gruppi terroristici noti.

14:00 - Il bilancio provvisorio è di 14 morti e numerosi feriti per un attentato dinamitardo avvenuto in piazza Jamaa Lafna a Marrakesh. L'esplosivo è stato collocato in un bar della piazza che è parzialmente crollato. Nei primi momenti dopo l'esplosione le autorità marocchine hanno pensato ad una fuga di gas, adesso sembra invece prendere credito la possibilità che possa essere stato un attentato terroristico.


28.4.11

Berlusconi e il "rischio Fukushima" nei siti scelti per il nucleare italiano

“L'energia nucleare è sempre la più sicura. Il disastro giapponese si è verificato perché la centrale di Fukushima era stata edificata su un terreno che non lo permetteva”, dichiarava Berlusconi ieri. Ma, spiegano diversi esperti, i siti nei quali si vogliono costruire le centrali in Italia non sono affatto più sicuri.

Qualenergia - «Noi siamo assolutamente convinti che l'energia nucleare è il futuro per tutto il mondo. La moratoria è servita per avere il tempo che la situazione giapponese si chiarisca e nel giro di 1-2 anni l'opinione pubblica sia abbastanza consapevole da tornare al nucleare. L'energia nucleare è sempre la più sicura. Il disastro giapponese si è verificato perché la centrale di Fukushima era stata edificata su un terreno che non lo permetteva.”
Tra le dichiarazioni rilasciate ieri da Silvio Berlusconi sul nucleare ci sono anche queste valutazioni sull'incidente giapponese. Difficile capire cosa Berlusconi intenda con il “chiarimento” degli eventi di Fukushima, per il quale servirebbe più tempo.
28.4.11

Ancora combattimenti in Libia. Mons. Martinelli: sì alla via della mediazione

Ancora combattimenti in Libia. Il porto di Misurata è stato messo in sicurezza dai ribelli, dopo i bombardamenti delle forze pro Gheddafi.

Radio Vaticana - Secondo fonti statunitensi, la città poi sarebbe stata colpita da attacchi aerei della Nato che avrebbero ucciso per errore 12 persone. Intanto proprio l’operazione militare internazionale in Libia ha innescato polemiche in Italia. Per i Ministri della Difesa e degli Esteri, La Russa e Frattini, intervenuti in Parlamento, i bombardamenti mirati degli aerei italiani sono uno sviluppo naturale della missione. La Lega conferma il no ai raid, critica il premier Berlusconi e chiede un passaggio parlamentare. Il servizio è di Giampiero Guadagni: ascolta
28.4.11

Nuovo censimento: Cina più vecchia e urbanizzazione violenta

I dati del 2010 confermano la crescente riduzione dei giovani sotto i 14 anni e l’aumento di chi ha oltre 60 anni. Oltre 220 milioni di persone vivono e lavorano come migranti. Il Partito Comunista ribadisce la politica del figlio-unico, nonostante le crescenti critiche.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – La popolazione cinese si sposta sempre più nelle città ed è sempre più vecchia, secondo i dati del censimento 2010 resi noti oggi dal governo. Il 49,7% degli 1,34 miliardi di abitanti vive ora in città, rispetto al 36% circa di 10 anni fa. Per la prima volta il censimento registra i migranti nella città dove lavorano e vivono, anziché nel villaggio natale dove mantengono la residenza ufficiale. Nel 2010 sono stati contati oltre 220 milioni di migranti, che lavorano lontano da casa per oltre 6 mesi (ma anche per l’intero anno). La forte urbanizzazione è conseguenza delle maggiori possibilità di lavoro e dei migliori servizi sanitari e scolastici assicurati nella città, rispetto alle campagne.
28.4.11

“Non abbiate paura!”

Sempre per il ciclo su Giovanni Paolo II, Mariangela Laviano (arabista ed esperta in Progettazione Partecipata) analizza il pensiero di Giovanni Paolo II sul fenomeno dell'immigrazione

“Fratelli e sorelle … non abbiate paura … aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura!”. Così Giovanni Paolo II, proclamato beato il prossimo 1 maggio, esortava i governanti e i popoli tutti in occasione del suo Discorso per l’inizio del Pontificato del 22 Ottobre 1978. Oggi, più che mai, alla luce degli sconvolgimenti socio-politici che stiamo vivendo in tutta la sponda sud del Mediterraneo, questa esortazione a tutto tondo invita a riflettere ciascuno di noi su come il fenomeno delle migrazioni possa essere affrontato e gestito in modo sostenibile.
28.4.11

Palestina, accordo Hamas-Fatah: per ministro Difesa israeliano 'varcata linea rossa'

Per Lieberman, le due organizzazioni sentono la pressione dell'ondata di rivolte mediorientali. Israele teme che Hamas diventi padrona in Cisgiordania.

PeaceReporter - Per il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, "i palestinesi hanno varcato una linea rossa". Così il capo della diplomazia di Gerusalemme ha commentato il nuovo accordo di governo che vede insieme Hamas e Fatah, le due principali organizzazioni palestinesi, da anni in guerra tra loro. Preoccupante, per Lieberman, l'accordo in virtù del quale i due gruppi libereranno i rispettivi prigionieri, "terroristi attivi", secondo il falco israeliano che ora "invaderanno la Cisgiordania"; contro questo atto, Israele potrebbe protestare congelando i lasciapassare concessi ai dirigenti di Fatah e bloccando i trasferimenti in denaro a beneficio del gruppo palestinese.
28.4.11

Il testimone spirituale di Karol: “Mai più la guerra”

Per il ciclo di articoli in occasione della Beatificazione di Giovanni Paolo II, Federica Scorpo ci racconta il discorso del 2003 di papa Wojtyla ai governanti di tutto il mondo

“Io appartengo a quella generazione che ha vissuto la seconda Guerra Mondiale ed è sopravvissuta. Ho il dovere di dire a tutti i giovani, a quelli più giovani di me, che non hanno avuto quest’esperienza: ‘Mai più la guerra!’, come disse Paolo VI nella sua prima visita alle Nazioni Unite. Dobbiamo fare tutto il possibile! Sappiamo bene che non è possibile la pace ad ogni costo. Ma sappiamo tutti quanto è grande questa responsabilità”(Angelus 16 marzo 2003). Così Papa Giovanni Paolo II due anni prima della sua scomparsa. Le sue parole riecheggiano ancora nelle nostre vite e rappresentano un vero e proprio testamento spirituale lasciato ai posteri, in mano ai giovani e alle generazioni future. Parole ancora vive, come lui, presente nel mondo oggi più che mai.

28.4.11

I giovani e Giovanni Paolo II: un amore senza fine

Per il ciclo di articoli su Giovanni Paolo II, il nostro Fabio Vitucci ci parla del rapporto di papa Wojtyla coi giovani, culminato nelle grandi GMG in giro per il mondo

Tor Vergata, Roma, 19 agosto del 2000: insieme ad oltre 2 milioni di giovani provenienti da tutto il mondo, Giovanni Paolo II prega in una veglia serale molto emozionante e alla fine canta e balla con loro agitando le braccia, seppur malato e quasi spossato sulla sua sedia. Questa è forse una delle immagini più forti del papato di Karol Wojtyla, che ha sempre avuto un affetto speciale per i giovani, considerati un’ancora di salvezza per l’umanità: “Se sarete quello che dovete essere, incendierete il mondo!”. E i giovani hanno sempre ricambiato questo profondo sentimento per il papa polacco
28.4.11

Come i giovani percepiscono la mafia e la politica

Secondo uno studio del Centro Studi Pio La Torre, giunto alla sua quinta edizione, il 70% dei giovani intervistati considera il fenomeno mafioso un ostacolo alla crescita del paese

della nostra Federica Scorpo

A questa intervista on line, proposta annualmente del Centro Studi Pio La Torre con alcune modifiche, hanno partecipato circa 2500 alunni selezionati in 94 scuole in tutta Italia. Si cerca di far luce sul modo in cui i giovani percepiscono la mafia e la loro consapevolezza del fenomeno: dalle risposte date si evidenzia che dal Nord al Sud, senza distinzioni, per il 70% degli alunni la mafia incide in modo negativo sulla crescita del paese (infatti per il 63,90% l’arretratezza e la mafia sono strettamente connesse).

28.4.11

Una società senza padri e senza Padre

Prosegue su La Perfetta Letizia il ciclo di articoli su Giovanni Paolo II. Il nostro Carlo Mafera ci parla della figura paterna del papa polacco...

Mi sono sempre chiesto perché tanta gente (migliaia di persone e soprattutto di giovani) sia accorsa al funerale di Giovanni Paolo II. Ora mi chiedo perché altrettante ne accorrerà alla sua beatificazione. La risposta non è semplicemente riconducibile al suo grande carisma e alla sua santità. C’è una ragione intrinseca alla società stessa: la nostra è infatti una grande famiglia priva della figura paterna. Da qualche decennio abbiamo “ucciso” il padre e lo abbiamo estromesso dalla nostra vita. Ma ciò che abbiamo buttato dalla finestra si è ripresentato prepotentemente dalla porta.

28.4.11

Il Papa che venne dal totalitarismo

Inizia oggi sulle pagine de La Perfetta Letizia un ciclo di articoli sui tanti aspetti della figura di Giovanni Paolo II. Nel box sulla destra inserito per l'occasione troverete tutti gli speciali della nostra redazione. Iniziamo con Stefano Buso che ci parla delle origini di Karol Wojtyla, che ha sperimentato di persona il buio dei totalitarismi...

Alla fine degli anni ‘70 – decennio saturo di tensioni e ideologie – in pochi immaginavano che alla prematura scomparsa di Papa Luciani sarebbe giunto in Vaticano un Papa polacco. All’epoca l’Europa Orientale appariva come un ectoplasma lontano anni luce dall’Occidente: Est e Ovest erano due realtà geografiche divise da uno spartiacque politico, militare e ideologico. I paesi del Patto di Varsavia erano sigillati da una cortina impenetrabile, avvolti nelle loro stesse paure e inquietudini.
27.4.11

La mafia di Trapani e quei delitti “raffazzonati”

Omicidio di Mauro Rostagno, spulciando tra i verbali dentro i faldoni. Nell’aula della Corte di Assise di Trapani c’è chi l’ha indicato come «omicidio raffazzonato».

Liberainformazione - Il fucile esploso - Si parla del delitto di Mauro Rostagno, avvenuto il 26 settembre 1988. Raffazzonato perché durante quella “esecuzione”, perché di questo si è trattato, non si è sparato un solo colpo, ma diversi, come se Rostagno fosse finito davanti ad un plotone che doveva eseguire una non rinviabile sentenza di morte, un fucile è esploso. Qualcuno, investigatore, legali, ha sostenuto che giammai una cosa del genere può accadere ad un killer mafioso, tra le loro mani le armi non esplodono e non si inceppano.
27.4.11

Perchè choccarsi per la Barbie disabile?

Una campagna associa bellezza e invalidità di solito considerate incompatibili

di Giulia Galeotti

Piùvoce - Dando la notizia della campagna promossa a Fucecchio dalla Fondazione I Care (che si occupa di solidarietà sociale), le agenzie e alcuni giornali hanno titolato “campagna choc”. Lo choc era da imputarsi ad un grande manifesto che ritraeva una barbie in sedia a rotelle, accompagnata dalla scritta “tutti possiamo diventare disabili. Ma ognuno di noi può aiutare. Disabili, non diversi”. La barbie, si sa, è un giocattolo molto discusso. Bionda, occhi chiari, fisico mozzafiato (nonché, molto probabilmente, estremamente irreale), negli anni questa bambolina è divenuta l’emblema della perfezione e della bellezza.
27.4.11

"Giovanni Paolo II nel cuore del mondo"

Il Card. Bagnasco sulla beatificazione

Chiesacattolica - Ecco il testo dell’intervista al Card. Angelo Bagnasco, realizzata da Alessandro Grisotti per la Radio Vaticana (e della quale offre un resoconto anche l'Osservatore Romano nell'edizione di martedì 26 - mercoledì 27 aprile 2011):
R. – Le mie emozioni sono quelle di tutta la Chiesa e cioè di grande gioia e di grande gratitudine, perché il Santo Padre Benedetto XVI ha potuto e ha voluto la Beatificazione del suo predecessore. Quindi, una grande attesa, un grande desiderio da parte del popolo cristiano verso Giovanni Paolo II, che vede la sua realizzazione. Papa Giovanni Paolo II è entrato nel cuore non solo della cattolicità, ma del mondo intero. Quindi, poterlo venerare sugli altari è motivo veramente di grande gioia e di gratitudine per Benedetto XVI.
27.4.11

Giovanni Paolo II “salvatore” dell’unità del Libano

In preparazione alla beatificazione di Giovanni Paolo II, presentiamo oggi il ruolo giocato da lui e dalla diplomazia vaticana per salvare il Paese dei cedri da una possibile frammentazione. La formula da lui coniata, "il Libano è più di un Paese, è un messaggio”, ha fatto fortuna, e oggi viene ripetuta da tutti.

Beirut (AsiaNews) - “Il Libano è più di un Paese, è un messaggio di pluralismo per l’Oriente e l’Occidente”: Questa formula coniata da Giovanni Paolo II negli anni ’80, ha fatto fortuna in Libano. Non c’è settimana in cui un leader politico o religioso, cristiano o musulmano, non se ne serva per esprimere il suo ideale di quello che dovrebbe essere il nostro Paese, sempre scosso e tirato di qua e di là da correnti politiche e ideologiche contrarie. É un fatto che dalla sua elezione nel 1978, Giovanni Paolo II è stato strettamente coinvolto alla storia della guerra in Libano (1975-1990). L’attenzione straordinaria che ha manifestato verso di noi, l’ha indotto nel 1997 a consacrare al Libano un’assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per il nostro Paese.
27.4.11

RnS: “Il Vangelo dello Spirito Santo in Giovanni Paolo II” su iPhone e iPad

Il libro “Il Vangelo dello Spirito Santo in Giovanni Paolo II” a cura di Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), oltre al formato cartaceo, ora è disponibile anche su iPhone e iPad.

Una raccolta di 1000 espressioni - pensieri, riflessioni e preghiere - del primo Papa che ha fatto uso delle moderne tecnologie, che ha invitato i fedeli di tutto il mondo a non aver “paura delle nuove tecnologie”, “tra le cose meravigliose che Dio ci ha messo a disposizione per scoprire, usare, far conoscere la verità”, in un’applicazione che è disponibile su Apple Store in occasione della beatificazione di Papa Wojtyla. I 1000 brani di Giovanni Paolo II sono proposti attraverso sei sezioni tematiche nelle quali l’autore ha diviso i materiali, in modo cronologico (attraverso i 26 anni del Pontificato) e per genere, tramite il contesto nel quale è avvenuta la citazione. Inoltre, un motore di ricerca permette di trovare qualsiasi parola o espressione presente nei passi, uno strumento fondamentale per approfondire il pensiero del Pontefice o semplicemente trarre insegnamento e conforto dalle sue parole.
27.4.11

Caso Melania: nuove rivelazioni e sospettati

della nostra Federica Scorpo

Corrono contro il tempo le indagini sulla morte di Carmela Melania Rea, scomparsa improvvisamente per due giorni sul Colle San Marco e poi ritrovata lo scorso 18 aprile con 35 coltellate sul corpo in una pineta di Teramo. Pioggia e turismo dell’orrore rischiano infatti di intralciare le ingagini. La donna quel giorno era in un boschetto con il marito, Salvatore Parolisi, e la figlia di 18 mesi che giocava col padre sull’altalena. Secondo la ricostruzione del marito, la donna si sarebbe spostata in cerca di un bagno, dove avrebbe trovato la morte: sarà ritrovata due gioni dopo a 18 km dal luogo della scomparsa. In ogni caso, si brancola nel buio: Melania era una donna dalla vita semplice senza scheletri nell’armadio, anzi partecipava alla vita parrocchiale del paese pur essendo una persona riservata che pochi conoscevano.

27.4.11

Fukushima: “eutanasia” per gli animali nella zona di esclusione

La prefettura di Fukushima ha dato il via il 25 aprile ad una un'operazione definita di "eutanasia" per gli animali allevati all'interno della zona di esclusione di 20 Km intorno alla centrale nucleare di Fukushimas Daiichi.

GreenReport - Sei funzionari della prefettura, compresi dei veterinari, sono entrati nella zona vietata dove ci sono più di 370 aziende di allevamento cha ospitano 4.000 bovini, 30.000 suini, 630.000 polli e 100 cavalli. Molti di questi animali sono già morti per il terremoto/tsunami o per fame perché i loro proprietari sono stati evacuati ed hanno dovuto abbandonarli nelle stalle. Diversi animali però vagano all'aperto. La prefettura prevede l'eutanasia per gli animali troppo indeboliti per tornare al pascolo o per essere alimentati nelle stalle e di disinfettare le carcasse degli animali morti. Comunque il governo di Fukushima ha assicurato che nessun animale verrà abbattuto se i suoi proprietari non sono d'accordo, anche perché non esiste nessuna normativa che preveda cosa debba essere fatto in una situazione del genere.
27.4.11

Messico: rinvenuti 279 corpi in fosse comuni a Tamauilpas e Durango

Sono saliti a 279 i corpi rinvenuti sepolti in fosse clandestine negli Stati settentrionali di Tamaulipas e Durango, presumibilmente vittime della cruenta faida tra i cartelli del narcotraffico per il controllo del territorio.

Agenzia Misna - La procuratrice generale Marisela Morales ha riferito che a Tamaulipas i cadaveri trovati dall’inizio di aprile in almeno una quarantina di fosse nella zona di San Fernando, vicino alla frontiera con gli Stati Uniti, sono finora 183: l’eccidio è attribuito al cartelli degli ‘Zetas’, già ritenuto responsabile dell’uccisione di 72 migranti centro e sudamericani nell’agosto scorso, sempre nell’area di San Fernando. Finora sono 74 le persone finite agli arresti, tra cui 17 agenti della polizia municipale. Non è nota l’identità delle vittime, fatta eccezione per la nazionalità guatemalteca di una di loro.
27.4.11

Libia, forze Gheddafi intensificano bombardamenti sul porto di Misurata

Forse già presenti in Libia forze speciali italiane del 9° reggimento Col Moschin della Folgore e incursori Comsubin della Marina.

PeaceReporter - Le truppe di Muammar Gheddafi hanno continuato nella notte ad attaccare Misurata. Particolarmente colpita la zona del porto, bombardata da tre direzioni. Impossibile, ormai, per le navi attraccare nel porto della città, la cui popolazione rimane quindi senza alcuna possibilità di ricevere aiuti umanitari. La situazione umanitaria nella città è sempre più disperata e i ribelli temono un ulteriore intensificazione degli attacchi delle forze governative che si stanno ammassando alla periferia ovest. I raid della Nato, cui preso prenderà parte anche l'aviazione italiana, non sembrano in grado di fermare le truppe del Colonnello. Crescono le pressioni militari per un intervento di terra, ma per ora in Libia ci sono solo forze speciali con con compiti di identificazione e acquisizione degli obiettivi dei raid aerei.
27.4.11

Haiti: migliorano le condizioni dei terremotati grazie all’impegno della Chiesa

A oltre un anno dal terremoto che ha colpito l’isola di Haiti, prosegue senza sosta l’impegno della comunità cattolica per dare concrete risposte al desiderio di rinascita della società. A partire, in particolare, dalle strutture sanitarie.

Radio Vaticana - La Catholic Health Association degli Stati Uniti (Cha), in collaborazione con il Catholic Relief Services, sta lavorando al progetto per la ricostruzione del Saint Francis de Sales Hospital che, una volta ultimata, consentirà di offrire circa duecento posti letto. Il presidente della Cha, suor Carol Keehan, - riferisce L'Osservatore Romano - ha spiegato che il progetto intende sviluppare anche un partenariato con gli operatori sanitari haitiani per migliorare i servizi di cura e di assistenza. Il progetto intende favorire anche il rientro in patria dei medici e degli infermieri haitiani che attualmente lavorano all’estero. La ricostruzione della struttura sanitaria è uno degli esempi maggiori dell’impegno della comunità cattolica, ma numerosi altri sono i «micro-progetti», come sottolinea il nunzio apostolico in Haiti, l’arcivescovo Bernardito C.
27.4.11

La lotta "culturale" delle donne contro la mafia: intervista ad Anna Puglisi

La nostra corrispondente Federica Scorpo prosegue il suo ciclo di interviste a donne che hanno combattuto e combattono ancora oggi la mafia

Siamo oggi con Anna Puglisi, cofondatrice del Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato” di Palermo (insieme a Umberto Santino) che da anni si occupa del ruolo delle donne nella mafia e nell’antimafia. Il suo contributo è stato riconosciuto anche dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che l’8 marzo 2008, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, le ha conferito l'onorificenza di Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, con la seguente motivazione: “Con i suoi studi e la sua attività di raccolta di testimonianze di vita, svolta soprattutto attraverso il Centro siciliano di documentazione intitolato a Giuseppe Impastato, ha valorizzato il contributo delle donne nella mobilitazione antimafia”.

D - Innanzitutto grazie per questa sua intervista a La Perfetta Letizia. La nostra rivista è da sempre attenta al tema della mafia, come testimonia la collaborazione con Libera e le diverse testimonianze raccolte in questi anni con chi la mafia la combatte.

27.4.11

I giovani assassini con l’intelligenza bloccata continueranno ad uccidere tranquillamente

del nostro collaboratore Gennaro Iasevoli

“Eppure gli assassini sono dei giovani normali”: una ‘frase fatta’ candidamente usata oggi dal giornalista televisivo di turno che riporta la notizia dell’ennesimo crimine ripugnante. Ma quando mai! Se andiamo a vedere che cosa hanno fatto dall’adolescenza fino ad oggi, troviamo di tutto e possiamo scrivere un romanzo di genere horror. Chi studia la psicologia dello sviluppo sa da tempo che non si deve chiamare normale una persona giudicandola dal corpo, anche se a prima vista ha un aspetto fisico libero da segni particolari.
26.4.11

Il marciapiede che produce energia camminandoci sopra

Produrre energia camminando sul marciapiede. Succede se si passeggia su questo particolare prototipo, creato dall'azienda francese Viha Concept, sperimentato a Tolosa e ora installato a Bruxelles proprio di fronte alla sede del parlamento europeo.

Antikitera - La pavimentazione funziona grazie a dei micro sensori come spiega il presidente della Viha Concept, Laurent Villerouge. "Recuperiamo energia dal movimento dei passanti - racconta - Ogni pedone schiaccia le lastre, l'energia meccanica si trasforma in elettrica e noi possiamo immagazzinarla. Il marciapiede è completato con pannelli fotovoltaici che forniscono energia solare alimentando luci che possono sostituire i lampioni". Non è un'idea del tutto nuova, sensori di questo sono già stati messi sotto la pista di una discoteca a Londra e nella stazione della metropolitana di Shibuya a Tokyo dove ogni giorno passano 900mila persone.

26.4.11

Messico: sette persone irrompono nella basilica di Guadalupe. Distrutta la statua della Madonna

In frantumi la statua della Vergine di Guadalupe, nell’omonima basilica di Città del Messico, per mano di sette persone che domenica scorsa hanno fatto irruzione nella chiesa durante la Messa pasquale, celebrata dal cardinale Norberto Rivera.

Radio Vaticana - L’atto sacrilego – riferisce oggi il quotidiano Avvenire - è stato compiuto da sei donne, una delle quali si è finta incinta, ed un uomo che hanno fatto irruzione nell’affollata cattedrale, interrompendo con un megafono i canti del coro, gridando slogan contro la Chiesa e i vertici ecclesiastici messicani. Per qualche minuto la cerimonia è stata interrotta e la tensione è salita quando il gruppo di attentatori ha raggiunto, distruggendola, la statua di gesso della Madonna, patrona del Messico e del continente latinoamericano. Fra urla e spintoni le guardie di sicurezza del tempio – aiutate da alcuni fedeli – hanno circondato i sette dissacratori, costringedoli ad uscire dalla basilica, dove sono stati arrestati dalla forze dell’Ordine e quindi interrogati dalle autorità giudiziarie della capitale messicana.
26.4.11

Libia: si intensifica il conflitto, operatori umanitari costretti a partire

“Le bombe non sono uno strumento per proteggere i civili: infatti non sono servite a proteggere la popolazione di Misurata. La città, assediata e bombardata da oltre due mesi, nelle ultime 24 ore ha vissuto sotto pesantissimi attacchi che hanno raso al suolo quartieri densamente popolati, anche per l’impiego di missili balistici a medio raggio. Tra sabato e domenica sono arrivati all’ospedale di Hikmat oltre 60 morti e 200 feriti”.

Agenzia Misna - Lo denuncia l’organizzazione umanitaria italiana ‘Emergency’, che dopo 15 giorni di presenza presso l’ospedale Hikmat di Misurata, è stata costretta a lasciare il paese. “Nell’ospedale resta soltanto il personale locale e non potrà più essere garantito il diritto alle cure. La situazione per la popolazione non può che peggiorare” ha detto alla MISNA Simonetta Gola, portavoce di Emergency. “Negli ultimi giorni - indica l’organizzazione – i combattimenti sono arrivati alle porte dell’ospedale. I pazienti e i medici che li curano sono diventati un bersaglio della guerra.


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