31.5.11

Messaggio Onu per la Giornata mondiale senza tabacco: salviamo un miliardo di possibili vittime

“Un mondo più sano per tutti” passa attraverso il controllo del tabacco per evitare molte malattie croniche, tra cui cancro e patologie cardiache, che mietono milioni di vittime ogni anno.

Radio Vaticana - Così il segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon nel messaggio per l’odierna Giornata mondiale senza tabacco. Il fumo ha fatto 100 milioni di morti nel Novecento “e se non agiamo, potrebbe ucciderne fino ad un miliardo in questo secolo”, il monito di Ban Ki-moon, che invita i governi di tutti i Paesi al rispetto della Convenzione sul controllo del tabacco messa a punto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, firmata da oltre 170 Stati, in vigore dal 2005. Ma “la strada da percorrere è ancora lunga”, ammette il segretario generale dell’Onu, guardando ai resoconti dei Paesi firmatari che dovrebbero ridurre la domanda aumentando i prezzi e le imposte, condannare ogni forma di pubblicità, avvertire i consumatori sui rischi del fumo, vietare la vendita ai minori, offrire aiuto per uscire dalla dipendenza, proteggere dal fumo passivo.
31.5.11

Banca Etica chiude il 2010 con un utile di oltre 1 milione

Sabato 28 maggio si è svolta a Bologna l’assemblea generale dei soci di Banca Etica. Un appuntamento molto sentito dagli oltre 35mila soci sparsi per tutta Italia, che hanno inviato a Bologna una folta rappresentanza.

Vis - 445 erano i soci presenti fisicamente e 1607 quelli presenti per delega. L’assemblea ha votato il bilancio 2010 chiuso con un utile di 1 milione e 32mila euro che sarà destinato per il 10% in beneficenza a favore della Fondazione Culturale Responsabilità Etica. Il bilancio evidenzia anche un consistente incremento dei volumi: la raccolta diretta ha raggiunto quota 660mila euro (+4,4% rispetto al 2009, mentre la media per il sistema bancario italiano rilevata dall’ABI è stata del 2%) e gli impieghi sono a quota 440mila euro (+ 24% sul 2009, rispetto a una media del sistema bancario italiano rilevata dall’ABI pari a un + 7,9%).
31.5.11

Il volontariato nel programma di Pisapia

Giuliano Pisapia è il nuovo sindaco di Milano dopo aver battuto al ballottaggio il primo cittadino uscente Letizia Moratti.

Vis - Milano - Nel programma elettorale del primo cittadino c’è spazio per le attività di volontariato, viste come occasione per la città per partecipare più attivamente al cambiamento. La coalizione di Pisapia ha promesso, ad esempio, di coinvolgere “risorse umane qualificate” in forma volontaria per aprire sportelli di consulenza per l’avvio di progetti imprenditoriali per i giovani. Ma terzo settore e volontariato sono, almeno nel programma elettorale, un interlocutore fondamentale per il nuovo sindaco.
31.5.11

Egitto: in piazza contro i processi militari e per la libertà di stampa

Centinaia di persone hanno dimostrato oggi davanti la sede della Procura militare per esprimere il loro sostegno a due giornalisti che nel frattempo venivano interrogati all’interno.

Agenzia Misna - I due, Hossam el Hamalawy e Reem Maged, sono stati sentiti per critiche espresse nei confronti della giunta militare che sta gestendo il periodo di transizione seguito alla caduta dell’ex presidente Hosni Mubarak ma che da più parti viene criticata per aver mantenuto se non peggiorato le pratiche del vecchio regime. Sotto interrogatorio è finito anche un terzo giornalista, Nabil Sharaf el Din, chiamato a deporre su critiche espresse in merito alla gestione del potere da parte del Supremo consiglio delle Forze armate, attualmente la massima autorità in Egitto.
31.5.11

Yemen, scontri e decine di morti. La denuncia dell'Onu

Oltre 50 persone sono state uccise dalle forze governative da domenica scorsa in Yemen, in particolare a Taiz, roccaforte delle proteste anti-regime nel sud del Paese.

Radio Vaticana - È quanto denuncia l'Onu mentre questa mattina, proprio a Taiz, nel sud dello Yemen, si registrano almeno altre cinque persone morte. E si ha notizia di scontri anche nella capitale Sanaa. Il servizio di Fausta Speranza: ascolta

Le agenzie riportano di 30 morti solo ieri e di altri 5 almeno, stamattina nel sud. E anche guardando alla capitale c’è notizia di violenti scontri: dopo quattro giorni di relativa calma sono riprese le violenze nella zona della residenza di uno dei più potenti capi tribali nel Paese, Sadek al-Ahmar. Per quanto riguarda gli episodi di violenza, da fonti governative giunge notizia di quattro soldati yemeniti uccisi e dieci feriti in un attacco lanciato da presunti combattenti di al Qaeda ad un posto di blocco militare all'ingresso della città meridionale di Zinjibar di cui ieri avrebbero preso il controllo.
31.5.11

Caso Scazzi: Michele Misseri scarcerato torna ad Avetrana

Alle quattro di mattina Michele Misseri è stato accompagnato dai carabinieri ad Avetrana, nella villetta di via Deledda. Ieri infatti la Procura di Taranto ha accolto la richiesta di scarcerazione da parte del legale di Misseri: Michele diventa indagato a piede libero.

della nostra corrispondente Federica Scorpo

La scarcerazione di Michele Misseri è un vero colpo di scena. Sembra uno scherzo del destino che mentre lui torna a casa, rimangono in carcere le donne della famiglia, Cosima e Sabrina. La sua scarcerazione ha tuttavia una motivazione legale prima di tutto: è scaduto il termine della custodia cautelare. La sua posizione, dati gli ultimi sviluppi, si è attenuata: rimarrebbe indagato a piede libero solo per soppressione e vilipendio di cadavere. Michele dovrà comunque firmare tutti i giorni alla caserma dei carabinieri. Tornato a casa, lo aspetta un ricovero ospedaliero coatto.
31.5.11

Australia, migliaia di donne in strada per le 'slut walk'

Si rivendica il diritto a vestirsi come si vuole, senza paura di subire violenze sessuali

PeaceReporter - Le 'slut walk' - letteralmente "marcia delle prostitute" - arrivano anche in Australia. Migliaia di donne hanno partecipato durante lo scorso weekend alle prime slut walk australiane, per rivendicare il proprio diritto a vestirsi come liberamente, anche in modo talvolta "provocante", senza per questo rischiare di essere violentate. Sono state in tremila a scendere in strada nel centro di Melbourne, e un altro migliaio a Brisbane.
31.5.11

Gregoriana: pubblicati gli atti della Conferenza su Darwin, ribadita l'importanza del dialogo tra scienza e fede

Un passo importante verso la fondazione di un linguaggio comune tra scienza, filosofia e teologia, che permetta non solo di superare i conflitti del passato ma anche di incentivare la futura ricerca in ciascun settore. E’ l’obiettivo raggiunto dalla Conferenza “L’evoluzione biologica: fatti e teorie. Un approccio critico a 150 anni dall’Origine delle Specie”, svoltasi nel marzo del 2009 alla Pontificia Università Gregoriana sotto il Patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura.

Radio Vaticana - Gli atti di quell’assise accademica senza precedenti sono stati ora pubblicati a tempo di record e presentati nei giorni scorsi alla Gregoriana. “La Chiesa non condannò mai Charles Darwin, né la sua teoria dell’evoluzione. Tuttavia, molte persone sono ancora convinte che si opponga a questa teoria scientifica”. Lo ha ricordato il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del dicastero della cultura, nel saluto che ha aperto la presentazione del volume che in più di settecento pagine raccoglie le relazioni al convegno interdisciplinare sull’evoluzione biologica tenutosi due anni fa a Roma nell’ambito del Progetto Stoq. “Bisogna adoperarsi sul versante della divulgazione culturale - ha aggiunto il porporato - per giungere a quella visione unitaria e organica del sapere che auspicava Giovanni Paolo II nell’Enciclica Fides et ratio”.
31.5.11

Ufficiali abbandonano Gheddafi, popolazione allo stremo

Al regime di Muammar Gheddafi “non resta più del 20% delle sue capacità militari”: lo ha detto il generale Malud Massud Halasi, uno degli ufficiali che ha appena defezionato dall’esercito libico in una conferenza stampa oggi a Roma. Secondo l’alto ufficiale Gheddafi può ancora contare su “qualche centinaio di soldati, mentre il numero dei generali non supera le decine”.

Agenzia Misna - Secondo Mahmud Shamman, responsabile per l’Informazione del Consiglio nazionale transitorio (Cnt) con sede a Benghazi, ben otto ufficiali di brigata tra cui cinque generali, due colonnelli e un maggiore, “si sono uniti alla rivoluzione” e si trovano a Roma. Per lasciare il paese sono passati attraverso la Tunisia, ha riferito il portavoce dei ribelli libici, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli. Riguardo la situazione sul terreno, il generale di fanteria Miloud Massud Halasi ha ammesso che le truppe del colonnello Muammar Gheddafi hanno compiuto molti stupri a Misurata e Ajdabiya, ma anche a Zuwara e Zawiya e nella zona al confine con la Tunisia.
30.5.11

Afghanistan: attacco talebano ad Herat. Ira di Karzai per un nuovo errore della Nato: uccisi 12 bambini

Nuovo attacco dei talebani in Afghanistan: colpiti la sede del gruppo di ricostruzione provinciale di Herat City, sotto responsabilità italiana, e ad altri obiettivi.

Radio Vaticana - Al momento, fonti ospedaliere parlano di almeno 4 morti e 30 feriti. Il ministro italiano della Difesa Ignazio La Russa esclude vittime tra gli italiani e riferisce di 5 feriti, uno in gravi condizioni. “Si è trattato di un attacco complesso: prima un’autobomba, poi uno scontro armato”. Intanto, in Italia, si riaccende il dibattito sul ritiro dall’Afghanistan, mentre il premier Berlusconi esprime cordoglio e riconoscenza ai militari impegnati nel Paese. Il servizio di Paolo Ondarza: ascolta
30.5.11

In missione per la città di Cortona

In occasione delle celebrazioni dell’arrivo di san Francesco a Cortona, la città annuncia la predicazione di P. Raniero Cantalamessa nel giorno di Pentecoste di domenica 12 giugno alle 18.00, nella Piazza del Comune, che farà rievocare ai cortonesi l’evento straordinario di ottocento anni fa.

della nostra Monica Cardarelli

In questi giorni e fino al 12 giugno prossimo le strade di Cortona e Castiglion Fiorentino sono percorse da 156 persone (laici, frati e suore) che hanno risposto alla chiamata di annunciare la buona notizia del ‘ritorno’ di Francesco in occasione degli 800 anni dalla sua entrata in città. Queste stesse persone, che sabato 21 maggio hanno ricevuto il mandato per portare a tutti la notizia che la sera di Pentecoste del 12 giugno 2011 ‘un mio figlio speciale cercherà un sasso sul quale salire per predicare di nuovo il Vangelo’
30.5.11

In corso a Roma il Consiglio mondiale delle organizzazioni femminili cattoliche

È iniziato sabato 28 maggio scorso e si concluderà mercoledì primo giugno con la partecipazione all’udienza generale di Benedetto XVI il Consiglio dell’Unione mondiale delle organizzazioni femminili cattoliche (Umofc) in corso alla Domus Mariae di Roma.

Radio Vaticana - Nell’agenda dei lavori, la discussione del piano di lavoro per il mandato 2010-2014, caratterizzato dallo slogan “Love in action, carità nell’azione”, scelto nell’assemblea di Gerusalemme dell’ottobre scorso, per fissare le priorità, e cioè: la formazione delle giovani generazioni, l’attenzione particolare alla condizione delle donne in Medio Oriente e specialmente in Terra Santa, l’attenzione al tema delle migrazioni e in particolare al grave fenomeno della tratta delle donne. Il tema della tratta degli esseri umani e in particolare delle donne, è un tema molto caro all’organizzazione, che lo ha fissato tra le sue priorità già dagli anni scorsi, organizzando una conferenza internazionale a Verona nel 2008 e un seminario di informazione e sensibilizzazione a Vac, in Ungheria, l’anno scorso, sollecitando anche un’azione più concreta del Parlamento europeo.
30.5.11

Tepco: 'Difficile stabilizzare Fukushima entro fine anno'

Sono stati rilevati sugli impianti danni più ingenti del previsto. La Tepco smentisce così l'ipotesi di ripristinare la centrale entro sei-nove mesi.

PeaceReporter - Con buone probabilità, non sarà possibile stabilizzare entro la fine dell'anno l'impianto nucleare di Fukushima, la centrale giapponese gravemente danneggiata dal sisma verificatosi l'11 marzo scorso. Lo ha annunciato la Tepco - il gestore dell'impianto- , smentendo così le dichiarazioni rilasciate in precedenza. Il mese scorso, infatti, la Tepco aveva dichiarato che sperava di poter riportare alla stabilità i reattori di Fukushima entro sei-nove mesi. Dalle ultime rivelazioni sullo stato degli impianti è emerso che i danni subiti sono più ingenti del previsto.
30.5.11

Nucleare: la Cina non è in grado di garantire la sicurezza

He Zuoxiu, primo scienziato nucleare cinese, mette in dubbio il futuro nucleare del Paese, che teme stia avvenendo a danno della sicurezza. E invita il governo a rivelare i dati su sicurezza degli impianti, costo del combustibile e della manutenzione.

Pechino (AsiaNews/agenzie) – La Cina “è davvero sottopreparata per il forte sviluppo nucleare che ha in programma, specie con riguardo alla sicurezza”: per esempio non sappiamo se può garantire adeguata sicurezza in caso di un forte terremoto. Il professore He Zuoxiu, maggior fisico teorico cinese, in un severo intervento controcorrente ammonisce Pechino sui rischi della scelta nucleare e sulla necessità di un serio ripensamento. He è soprattutto critico riguardo alla sicurezza, dopo che lo tsunami che a marzo ha colpito l’impianto nucleare di Fukushima in Giappone ha generato una gravissima crisi e ha mostrato l’insufficienza degli attuali standard di sicurezza.
30.5.11

"Cliccate e troverete": un libro sulle potenzialità di Internet per la Chiesa

Con le rivoluzioni nei Paesi Arabi e nel Nord Africa, tutto il mondo ha compreso l’enorme importanza del Web nel condurre e nell’accompagnare questi processi.

Radio Vaticana - L’uso delle tecnologie rappresenta ormai un tassello fondamentale nelle vite di tutti. Ma come orientarsi in questo mondo? Il tema è al centro di "Cliccate e troverete, un missionario e un esploratore a spasso nella rete": si tratta del libro scritto da padre Giulio Albanese e dal prof. Sergio Pillon, presentato in questi giorni. Ce ne parla Eugenio Bonanata: ascolta
Un percorso ragionato per accompagnare il lettore in questa rivoluzione culturale. Impossibile, infatti, definire in modo diverso la portata di Internet nella società contemporanea. Da questo processo, ovviamente, non è esclusa la Chiesa. Ma cosa significa essere missionario in Rete? Padre Giulio Albanese, missionario comboniano:
30.5.11

Novità nel caso Melania: secondo i testimoni la famiglia Parolisi non era al colle San Marco

della nostra corrispondente Federica Scorpo

Di tutti i testimoni ascoltati dagli inquirenti e presenti quel 18 aprile, giorno in Melania scomparve sul pianoro di Colle San Marco, nessuno sinora confermerebbe la presenza della donna. E’ stata ascoltata una testimone che si trovava sul colle il giorno della scomparsa con la figlia e una donna anziana: ha dichiarato di non aver visto né Melania né marito e figlia nelle presunte ore della scomparsa. Ancora un altro testimone smentisce la ricostruzione del marito, Salvatore Parolisi, che ha sempre dichiarato di essere stato quel giorno sul pianoro con tutta la famiglia, e un ulteriore testimone rafforzerebbe l’ipotesi investigativa che vede Melania non essere mai stata in quel luogo.
30.5.11

Afghanistan, attacco nei pressi di base italiana a Herat

Nessun dato ufficiale, ma testimoni oculari riferiscono di vittime tra i militari stranieri

BREAKING NEWS

PeaceReporter - Un attacco è stato sferrato vicino al Centro per la Ricostruzione Provinciale di Herat, nell'Afghanistan occidentale, gestito da soldati e da civili italiani. Testimoni hanno riferito che ci sarebbero vittime tra i militari. Un testimone in particolare, citato dall'agenzia Reuters, riferisce di aver visto i corpi di diversi militari con uniformi straniere e del fumo provenire dalle vicinanze della base. Le ultime notizie parlano di 15 italiani feriti.
30.5.11

“La mia carne per la vita del mondo” (Gv 6, 51b)

“La mia carne per la vita del mondo” (Gv 6, 51b) sarà il tema della 34a Convocazione Nazionale dei Gruppi e delle Comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), in programma dal pomeriggio di giovedì 2 fino a domenica 5 giugno, presso la Fiera di Rimini

Il più importante appuntamento nazionale del RnS, Movimento ecclesiale che in Italia conta 200 mila aderenti raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità, vedrà la partecipazione di oltre 15 mila persone provenienti da tutta Italia e dalla Svizzera. Tra questi più di 300 sacerdoti e oltre mille bambini e adolescenti. Oltre 600, poi, i volontari coinvolti nei vari servizi della Convocazione. Il programma delle quattro giornate, consultabile sul sito www.rns-italia.it, prevede: momenti di preghiera comunitaria, liturgie penitenziali, confessioni sacramentali, l’adorazione comunitaria con animazione spirituale “Roveto Ardente”, testimonianze, relazioni, esortazioni spirituali e celebrazioni eucaristiche.
30.5.11

Azione all'Olimpico: enorme striscione contro il nucleare

Spettacolare entrata dei nostri attivisti all'Olimpico. All'inizio del primo tempo della finale di Coppa Italia, si sono calati dall'anello di copertura dello stadio, aprendo uno striscione di 200 metri quadrati con la scritta "Da Milano a Palermo, fermiamo il nucleare".

GreenPeace - La protesta avviene il giorno successivo all'entrata in vigore del decreto Omnibus con il quale il Governo sta cercando di toglierci il diritto di votare al Referendum sul nucleare il 12 e 13 giugno. Ma la partita non è ancora chiusa: nei prossimi giorni la Corte di Cassazione deciderà se il referendum sarà veramente annullato. Confidiamo nel giudizio della Corte che potrà ristabilire il diritto degli italiani a esprimere il proprio parere su un tema importante come il nucleare. Inoltre, il voto è già iniziato: più di 4 milioni di italiani residenti all'estero hanno già ricevuto la scheda elettorale per votare sul nucleare e la stanno rispedendo alle nostre ambasciate.
30.5.11

Il Giappone verso il 20% di elettricità da rinnovabili

Lo annuncia il primo ministro Naoto Kan come obiettivo 2020. Il cambio di rotta è molto drastico se si pensa che oggi le fonti rinnovabili producono il 10% del totale, di cui solo l'1% è relativo a solare ed eolico. Il nucleare nipponico, che doveva arrivare a generare il 50% di elettricità al 2030, si arresta e punterà solo a migliorare la sicurezza.

Qualenergia - Non si tratta di un’inversione a 180 gradi, ma sicuramente un cambiamento abbastanza drastico nella politica energetica giapponese quella indicata dal primo ministro Naoto Kan nel corso della settimana: l’obiettivo è produrre il 20% dell’elettricità con le fonti rinnovabili per cercare di diminuire la dipendenza dalle fonti fossili e dal nucleare. La crisi nucleare giapponese iniziata a Fukushima e dell’atomo a livello globale è uno dei temi all’ordine del giorno anche nel G8 attualmente in corso in Francia e questo cambio di programma del Giappone sarà sicuramente un altro elemento importante di discussione tra i grandi paesi industrializzati che intanto prendono tempo, annunciando la possibilità di avviare quanto prima gli stress test sulle centrali nucleari operative nelle proprie nazioni.
29.5.11

Yemen: miliziani legati ad Al Qaeda conquistano città nel Sud del Paese

Escalation di violenza nello Yemen già scosso dalle proteste contro il governo di Saleh. Combattenti armati legati ad Al Qaeda hanno preso il controllo della città di Zinjibar, nel Sud del Paese, dopo un conflitto a fuoco costato la vita a 18 persone. Il servizio Marco Guerra: ascolta

Radio Vaticana
- Dopo almeno due giorni di sanguinosi
combattimenti, la cittadina di Zinjibar, nella turbolenta provincia meridionale di Abyan, è caduta nelle mani di un gruppo armato integralista legato al Qaeda. “Circa 300 combattenti islamici sono entrati in città e alla fine sono riusciti a prendere il controllo di tutto”, ha detto un residente. 18 i morti, secondo un bilancio tracciato da fonti ufficiali locali. ''Ieri mattina - dice la fonte - gli uomini armati hanno intimato con gli altoparlanti agli abitanti di uscire dalle case e di riaprire i loro esercizi.
29.5.11

A San Paolo del Brasile, il Convegno internazionale per il 20.mo anniversario dell'Economia di Comunione

Il progetto dell’Economia di Comunione, condiviso nel mondo da circa 800 aziende, compie 20 anni

Radio Vaticana - Per tracciare un bilancio e per guardare alle prospettive future, si tiene oggi a San Paolo, in Brasile, culla del progetto, un Convegno internazionale con la partecipazione di imprenditori, lavoratori, economisti e rappresentanti della società civile. L'Economia di Comunione tende al superamento della povertà e alla diffusione della "cultura del dare", chiedendo alle aziende che vi aderiscono una gestione dell'attività e una destinazione dei profitti improntate alla condivisione e allo sviluppo di nuovi posti di lavoro.
29.5.11

Dopo le tragedie di Elena e Jacopo la proposta del Codacons: un segnalatore elettrico per auto

della nostra Federica Scorpo

A seguito della tragedia della piccola Elena e di venerdì scorso di Jacopo, bimbo di 11 mesi morto dopo tre ore di esposizione al sole in auto a Perugia, il Codacons ha proposto un avvisatore acustico collegato con i seggiolini dei bambini nelle auto in modo che venga segnalata la loro presenza a bordo. Per evitare così che i bimbi vengano, distrattamente, dimenticati dai genitori e che si consumino altre tragedie di questa portata. Anche Jacopo, la mattina della tragedia, deve andare all’asilo, invece rimane tre ore chiuso in auto sotto il sole nel parcheggio di un club veliero
29.5.11

Bassam: un italiano che rischia di diventare clandestino nel suo paese

La legge sulla cittadinanza è inadeguata e le seconde generazioni ne pagano le conseguenze

della nostra corrispondente Daniela Vitolo

In Italia sono circa un milione i ragazzi e le ragazze della cosiddetta seconda generazione, ovvero figli di immigrati nati però nel nostro Paese, per i quali non è semplice ottenere la cittadinanza. Questo per loro significa vedersi negato il diritto di essere riconosciuti italiani pur sentendosi tali. Ma spesso significa anche vivere e progettare il proprio futuro nell’incertezza e nell’instabilità legate al periodico rinnovo del permesso di soggiorno.
29.5.11

Rispettarsi e rispettare. Come vincere l’aggressività

Il nostro Renato Zilio ci parla dell'opera di Agnès Payen de la Garanderie edita dalle Paoline perl a collana "Psicologia e Personalità"

La violenza e l’aggressività fanno parte della nostra vita. Il gioco della violenza, poi, è sempre caratterizzato da una dinamica abituale e tipica: essa lievita come una spirale. Dalla parola si passa al gesto, dal gesto del corpo alla presa con un oggetto contundente per accrescerne la forza e semmai diventare una forza dirompente contro l’altro. È come quando si lancia una palla contro un muro: essa ritorna con ancora più energia, richiedendo implicitamente di accrescerne la potenza. Un gioco pericoloso che, in un crescendo incontrollato, si fa minaccia e fattore di distruzione. Come potremmo fermarlo? In questo libro l’Autrice, con una precisione analitica (che viene dalla cultura francese, particolarmente sensibile a vivisezionare la realtà) ci presenta un sintetico trattato sull’aggressività. Anzi, mostra pure una certa abilità in questo particolare aspetto di analisi.
29.5.11

G8, 50 organizzazioni chiedono di intensificare gli sforzi per salvare la vita di milioni di bambini

Come sottolineato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, nel mondo mancano all’appello oltre 3,5 milioni di operatori sanitari.

Save the Children - Questo gap include almeno 1 milione di operatori sanitari di comunità e circa 350.000 ostetriche. Inoltre milioni di operatori sanitari già esistenti, e dislocati nelle zone ad alto tasso di mortalità, necessitano di nuova formazione, supporto e medicinali. Gli operatori sanitari sono di vitale importanza per il progresso, per lo sviluppo dei paesi a basso reddito, per la salute globale e perché gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio siano raggiungibili. C’è bisogno di una leadership coraggiosa. I leader mondiali devono assicurare un impegno rinnovato, specifico e sostanziale per espandere il numero di operatori sanitari e sostenere meglio quelli già esistenti nei Paesi in Via di Sviluppo. Mobilitare questa coraggiosa leadership richiede una forte e solida coalizione ed un forte sostegno pubblico.
29.5.11

Migliorano i sei caschi blu italiani feriti in Libano

Sono in via di miglioramento le condizioni dei sei militari italiani della Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano (Unifil), rimasti feriti ieri pomeriggio in seguito all’esplosione di un ordigno nascosto sul ciglio della superstrada per Sindone.

Radio Vaticana - Secondo quanto riferito dallo Stato maggiore italiano della Difesa, due soldati sono gravi ma non sarebbero in pericolo di vita. Come spiegare questo agguato in Libano, tre anni dopo l’ultimo attacco che ha coinvolto militari dell’Onu? Amedeo Lomonaco lo ha chiesto a Salim Ghostine, giornalista libanese della nostra emittente: ascolta

R. - La stampa libanese e la stampa araba sono concordi nel valutare che si tratta di un messaggio inequivocabile, indirizzato agli europei. L’attentato di per sé, però, bisogna contestualizzarlo, perché avviene in un contesto politico molto particolare: il Libano è, infatti, senza governo da quattro mesi.
28.5.11

Caso Sara Scazzi: il movente è stata la gelosia di Sabrina

Per l’ordinanza del Gip il movente dell’omicidio di Sara Scazzi sarebbe stato la gelosia che la cugina Sabrina Misseri provava per la piccola Sara: un odio covato dentro e sfociato nello strangolamento. Cosima, sempre secondo l’ordinanza, ha avuto un concorso morale nel delitto non fermando la figlia.

della nostra Federica Scorpo

"Per uccidere occorre avere un motivo, e anche piuttosto cogente. Per uccidere qualcuno - scrive il giudice - tanto più se si tratta di un'adolescente di 15 anni e di una persona di famiglia, nonché di un'azione lesiva non esauritasi in 'un momento' bensì protrattasi, per non meno di un paio di minuti, occorre avere un motivo ed anche piuttosto cogente. E Sabrina Misseri lo aveva, lo ha taciuto ed ha tentato, con ogni mezzo, di tenerlo nascosto agli inquirenti: la sua gelosia per Ivano Russo, del quale era innamorata ma non completamente ricambiata, e che temeva le venisse soffiato dalla più avvenente cugina, ormai non più bambina".
28.5.11

Si può vivere con meno di 500 euro di pensione al mese?

Secondo il rapporto annuale dell’Inps, otto miloni di pensioni (circa il 50,8%) sono inferiori ai 500 euro al mese. La quota sale al 79% se si considerano le pensioni sotto i 1000 euro. Non è una novità, ma la domanda è: come si può vivere con meno di 500 euro al mese?

della nostra Federica Scorpo

Considerando che i soggetti che percepiscono la pensione sono persone di almeno sessanta anni (spesso cittadini che hanno lavorato una vita), di solito soli, con figli da mantenere perché precari, o con figli che hanno già le loro famiglie, come possono essi vivere con 500 euro al mese, tenendo conto di affitti, tasse, spese mediche e tutto quello che concerne la vita quotidiana? Per le donne il quadro è ancora più tragico: il 91% percepisce una pensione sotto i 1000 euro, di cui il 61% sotto i 500 euro (contro il 36% degli uomini).
28.5.11

Nucleare si, nucleare no

Due opinioni a confronto nella sala convegni di Santa Maria della Speranza a Roma in vista del referendum… ma anche a prescindere

del nostro corrispondente Carlo Mafera

Salvatore Barbera di Greenpeace, esperto nel settore nucleare, ha esposto le ragioni del no. Ha confutato, con l’aiuto di semplici slide, i luoghi comuni che girano intorno all’energia nucleare. Innanzitutto ha messo in evidenza che l’energia atomica è in costante declino: infatti in Italia, secondo i dati del Bilancio energetico nazionale del Ministero dello Sviluppo Economico e una elaborazione dell'Enea sui consumi finali per il 2007, l'elettricità che proviene dal nucleare rappresenta solo il 18%, contro il 48% di petrolio, il 29% di gas e il 5% di carbone. E nel 2008 questa percentuale è scesa al 13,5%.

28.5.11

Libia, Sarkozy: 'Non è possibile mediare con Gheddafi'

Nel Paese la situazione resta critica. Secondo l'Oms, ogni giorno muoiono in città dodici persone. "La mediazione con Gheddafi non è possibile".

PeaceReporter - Lo ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa il presidente francese Nicolas Sarkozy. Sui rapporti con il Colonnello era già intervenuto in precedenza un consigliere di Dmitri Medvedev, assicurando che Mosca ha contatti nell'entourage di Gheddafi, con i quali poter negoziare la partenza del raìs. "Abbiamo bisogno del presidente Medvedev", ha affermato Sarkozy, a proposito del vantaggio di cui gode la Russia nel fare pressioni su Tripoli. La situazione intanto nel Paese resta critica, soprattutto a Misurata, dove l'Organizzazione mondiale della sanità stima che ogni giorno muoiano dodici persone e settanta restino ferite.
28.5.11

Tunisia: violenza in aumento nei campi profughi al confine con la Libia

È allarme violenza nei compi profughi al confine libico-tunisino. La denuncia, raccolta dal Sir, arriva da Medici Senza frontiere.

Radio Vaticana - “Nei giorni scorsi, abbiamo visto un progressivo aumento della violenza, con continui incidenti tra gruppi di rifugiati di differente nazionalità”, racconta Mike Bates, capomissione di Msf. Centinaia di migliaia di rifugiati hanno transitato per il campo Shousha dall’inizio del conflitto in Libia, ma circa 4.000 persone, principalmente sub-sahariane, non possono essere rimpatriate a causa della situazione nei loro Paesi di origine. “Queste persone sono bloccate nel campo, pensato come un’area provvisoria e temporanea, per un periodo indefinito. Molte di loro sentono di essere ad un punto morto, senza futuro”.
27.5.11

Caso Sara Scazzi: Cosima è in carcere

Tra applausi e gente che gridava “assassina”, ieri Cosima Serrano è stata prelevata dai carabinieri e portata in questura per l’arresto. Come preannunciato dalle notizie trapelate di questi giorni, la richiesta di custodia cautelare è stata quindi confermata.

della nostra Federica Scorpo

Tra l’indignazione degli inquirenti per questa fuga di notizie, Cosima già ascoltava tutto dai programmi tv e aspettava l’arresto, prima ancora di essere stata informata lei stessa di questa eventualità. Cosima è accusata di concorso in omicidio e occultamento di cadavere. Secondo gli inquirenti, avrebbe partecipato in prima persona all’omicidio di Sara insieme ai suoi familiari. Non solo era nel garage al momento dell’omicidio, ma il giorno dopo sarebbe andata nel luogo in cui il corpo della 15-enne è stato nascosto.
27.5.11

Spagna, la polizia sfolla gli 'indignados' da Plaza Catalunya

Alla vigilia dello scontro di calcio tra Barça e Manchester agenti antisommossa svuotano la piazza centrale di Barcellona per "motivi di sicurezza". Gli accampati gridano: "Domani torneremo".

PeaceReporter - Agenti antisommossa e vigili urbani sono stati dispiegati in Plaza Catalunya, divenuta epicentro della protesta degli "indignados" del movimento spagnolo M-15, e stanno sfollando i circa 200 manifestanti accampati nel centro della piazza principale di Barcellona. Motivo dell'operazione sarebbe la necessità di far entrare in azione le squadre di pulizia per "motivi di salute", oltreché liberare la zona da qualsiasi oggetto possa essere utilizzato negli scontri di domani sera, che la polizia prevede possano scoppiare al termine della finale di Champions League tra Barça e Manchester.
27.5.11

L’arresto di Ratko Mladic apre alla Serbia le porte dell’Unione Europea

E’ terminata con l’arresto la latitanza, durata quasi 16 anni, di Ratko Mladic, conosciuto anche come il 'Boia di Srebrenica'.

Radio Vaticana - Mladic è stato catturato ieri nel nordest della Serbia dalle forze di sicurezza di Belgrado. L'ex generale, che dal 1992 aveva comandato le forze serbo-bosniache nella guerra che nel cuore dell'Europa provocò 100 mila morti e due milioni di profughi, fece perdere le sue tracce nel 1996, subito dopo la fine del conflitto e l'apertura di un fascicolo a lui intestato ad opera del Tribunale penale internazionale dell'Aja. Il servizio di Giovanni Del Re: ascolta
L’arresto di Mladic ha provocato violenti scontri a Novi Sad, in Vojvodina, ed a Belgrado fra polizia e estremisti sostenitori dell’ex generale.
27.5.11

Faisalabad: sorelle cristiane rapite, costrette a sposare un ricco musulmano

Il padre delle giovani ha denunciato il sequestro. In risposta, la polizia lo ha accusato di alcolismo e aver abusato delle figlie. Vicino di casa: le autorità ribaltano i fatti, perché sono colluse coi criminali. Sacerdote cattolico: sequestri e uccisioni di giovani cristiane pratica comune, incentivata dai mullah e sostenuta dal governo.

Faisalabad (AsiaNews) – Un potente uomo d’affari musulmano, con l’aiuto di un gruppo di complici, ha sequestrato due sorelle cristiane, le ha convertite all’islam e sposata una con la forza. Il padre delle giovani ha denunciato il rapimento alla polizia, ma le forze dell’ordine hanno negato l’apertura dell’inchiesta ribaltando la realtà dei fatti: le figlie sarebbero fuggite a causa delle violenze del padre. Un sacerdote della diocesi di Faisalabad sottolinea che il sequestro di giovani donne è ormai “una pratica comune”, anche perché i funzionari addetti al controllo e alla sicurezza sono “burattini nelle mani degli estremisti”.
27.5.11

La campagna per il Nobel della pace alle donne africane

E' stata presentata ad Oslo la candidatura per il conseguimento del Premio Nobel per la Pace 2011 alle donne africane: lo ha annunciato ieri la Farnesina.

Radio Vaticana - L'annuncio è arrivato ieri durante l'incontro tenutosi nella sede del ministero degli Affari Esteri a Roma, in occasione della presentazione della Campagna per il Premio Nobel della Pace 2011 alle donne africane. L’evento è stato organizzato in occasione della Giornata dell’Africa, a 48 anni dalla fondazione dell’Unione Africana. Alla Farnesina c’era per noi Silvia Koch, che ha chiesto a Hélène Yinda, teologa camerunense, quali siano gli effetti concreti della Campagna sulle realtà locali del Continente: ascolta
26.5.11

GB, Di Canio 'Fascista' e il finanziatore se ne va

L'italiano, nuovo allenatore dello Swindon Town non piace al sindacato Gmb per le sue idee fasciste. Tolto il finanzamento di 4 mila sterline. La parola a Andy Newman portavoce del sindacato.

di Alessandro Grandi

PeaceReporter - "Lo Swindon Town FC - scrive Newman in una mail a PeaceReporter - è l'umico club calcistico di una piccola città industriale, e anche se non ha gran successo, è una parte molto importante della vita sociale, culturale ed economica della città. Il sindacato Gmb ha iniziato a sponsorizzare la squadra quando il figlio di uno dei nostri dipendenti, Mark Scott, è stato scelto come giocatore. Abbiamo ottenuto pubblicità durante la trasmissione delle partite e qualche biglietto omaggio che estraiamo a sorte per i nostri lavoratori.
26.5.11

La lente a contatto bionica? Dopo anni di studio, eccola

I primi a esultare saranno proprio coloro che hanno serie difficoltà con il senso della vista: è ufficiale la presentazione di un concept scientifico che presto, si spera, sarà realtà impiantabile, ossia la prima lente a contatto bionica capace di sostituirsi a buona parte di un percorso visivo disabile.

Nbtimes - L’ha presentata ieri Duilio Siravo, presidente dell’Accademia Italiana Oftalmologia Legale, in occasione del nono Congresso Internazionale della Società Oftamologica Italiana. Il principio di funzionamento è abbastanza semplice: si tratta a tutti gli effetti di una micro-webcam, dislocata sopra il cristallino. Essa raccoglie l’immagine e, ovviamente via wireless, la trasmette al sistema di raccolta impiantato sul fondo dell’occhio, trasmettendola direttamente al nervo ottico. Ciò significa superare problemi invalidanti, quali l’opacità del cristallino, la perdita di trasparenza degli umori, i casi di distacco di retina e tutte quelle patologie connesse con uno scarso o manchevole esercizio di quella che, nel corpo umano, è “l’ottica di ripresa”.
26.5.11

Africa: arrestato in Congo uno dei principali responsabili del genocidio in Ruanda

E’ finita a Kachanga, in Nord-Kivu, la latitanza di Bernard Munyagishari, ex-presidente delle milizie hutu ‘Interahamwe’ di Gisenyi (ovest), considerato dal Tribunale penale internazionale per il Rwanda (Tpir) uno dei principali responsabili del genocidio perpetrato nella primavera del 1994, conclusosi con 800.000 vittime per lo più tutsi ma anche hutu moderati.

Agenzia Misna - E’ stato il procuratore del Tpir, con sede ad Arusha (Tanzania), il giudice Hassan Bubacar Jallow, ad annunciare formalmente il suo arresto, complimentandosi con le autorità congolesi per “la loro cooperazione nonostante le difficoltà incontrate sul terreno nella ricerca del latitante in una zona instabile”. Accusato di genocidio e crimini contro l’umanità Munyagishari è sospettato di aver reclutato, formato e diretto miliziani ‘Interahamwe’ responsabili di uccisioni e stupri di massa ai danni di donne dell’etnia tutsi, perpetrati nella zona di Gisenya tra aprile e luglio 1994. Munyagishari era anche sulla lista dei ricercati dal dipartimento di Stato americano che aveva offerto cinque milioni di dollari per la sua cattura. L’uomo, in fuga dal 2005, è agli arresti a Goma in attesa del trasferimento ad Arusha dove verrà celebrato il processo. Tra gli altri nove ricercati dal Tpir ancora in fuga c’è l’uomo d’affari Félicien Kabuga, principale finanziatore degli hutu estremisti .
26.5.11

Le prime volte del G8

Il summit mondiale degli otto grandi riuniti in Francia, ospiterà alcuni rappresentanti africani e sarà anticipato da un vertice su internet

PeaceReporter - Il G8 francese che da giovedì riunirà i capi di Stato e di governo degli otto Paesi più industrializzati del mondo, è stato anticipato oggi dalla prima edizione dell'eG8: un summit organizzato, e fortemente voluto, dal presidente francese Nicolas Sarkozy per riunire istituzioni ed esperti del settore sulle regolamentazioni di internet. Sulle pagine del sito eg8forum.com, gli organizzatori specificano che l'evento ospiterà "conferenze multiple e discussioni, in modo che per la prima volta, le voci di società, pensatori e attori principali che costruiscono Internet sarà sentito ai più alti livelli della politica mondiale".
26.5.11

Arrestato il generale serbo Mladic

L'ex capo militare dei serbi di Bosnia era ricercato per genocidio e crimini contro l'umanità

Radio Vaticana - Nessun dettaglio è stato fornito sull'operazione, ma il presidente della Serbia Tadic sottolinea che l'arresto di Mladic “segna la fine di un periodo difficile della storia del Paese” e conferma “la collaborazione” di Belgrado con il Tribunale dell'Aja. Da parte sua l'Alto rappresentante Ue per la politica Estera e di Sicurezza, Catherine Ashton, afferma che l’arresto di Mladic è ''un importante passo in avanti per la Serbia e per la giustizia internazionale''. Secondo la tv pubblica serba Rts, Ratko Mladic sarebbe già in viaggio verso l’Aja.
26.5.11

L'ambasciata polacca promuove un incontro su Cracovia e Papa Wojtyla

La città di Cracovia e il suo rapporto con il Beato Giovanni Paolo II è stato oggetto dell’incontro “La mia Cracovia, città della mia vita”, svoltosi all’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia

Radio Vaticana - Un’occasione per ripercorrere i luoghi in cui Papa Wojtyla ha iniziato il cammino verso il suo pontificato. C’era per noi Michele Raviart: ascolta
Giovanni Paolo II apparteneva al mondo ed il legame instaurato con i luoghi che ha visitato durante i suoi viaggi è sempre stato intenso e profondo. Il rapporto con la “sua” Polonia rimase però unico, e speciale quello con la città di Cracovia. Nella regione di Cracovia Wojtyla nacque e a Cracovia studiò e venne ordinato sacerdote, fino a diventare arcivescovo della città nel 1963, maturando un bagaglio di esperienze umane e spirituali decisive per gli anni a venire. Gian Franco Svidercoschi, giornalista e vaticanista:
26.5.11

L'Egitto annuncia la riapertura del valico di Gaza

Dal fine-settimana l’Egitto riaprirà il valico di Rafah che collega il suo territorio alla Striscia di Gaza, riducendo in questo modo l’embargo economico e umanitario al quale da quattro anni sono sottoposti un milione e mezzo di palestinesi: lo ha annunciato oggi, con una nota, l’agenzia di stampa statale “Mena”.

Agenzia Misna - Secondo il dispaccio, il provvedimento ha carattere “permanente” ed è parte degli sforzi del Consiglio supremo delle Forze armate al potere al Cairo da febbraio di “porre fine alle divisioni palestinesi e ottenere una riconciliazione nazionale”. Rafah resterà aperto tutti i giorni dalle nove di mattina alle nove di sera, con l’eccezione dei venerdì e degli altri giorni festivi. La chiusura del valico, disposta dal governo del presidente egiziano Hosni Mubarak, era da subito apparsa organica all’embargo israeliano tutt’ora in vigore nei confronti di Gaza.
26.5.11

Franco Miano confermato Presidente nazionale di AC

Il professore Franco Miano è stato confermato Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana per il triennio 2011-14. La nomina è avvenuta oggi pomeriggio in seno al Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana che ha scelto all’interno della terna di nomi che il Consiglio nazionale dell’Azione Cattolica Italiana aveva indicato dopo la conclusione della XIV Assemblea nazionale dell’Associazione.

Campano, 50 anni, vive a Pomigliano d’Arco in provincia di Napoli, diocesi di Nola. Sposato con Pina De Simone e padre di Armando e Irene, il professore Miano è ordinario di Filosofia morale nell’Università degli Studi di Roma “Torvergata”. Nell’apprendere la notizia della sua riconferma, il Presidente Franco Miano ha dichiarato: «Nell’esprimere la mia profonda gratitudine al Consiglio nazionale del’AC e ai nostri vescovi, in primo luogo al presidente card. Angelo Bagnasco e ai membri del Consiglio episcopale permanente della Cei
26.5.11

Sara Scazzi: richiesta di custodia cautelare per zia Cosima

E’ trapelata oggi, dal Quotidiano di Puglia, la notizia di una probabile richiesta di custodia cautelare per Cosima Serrano, al momento indagata per sequestro, omicidio e soppressione del cadavere della nipotina quindicenne Sara Scazzi.

della nostra Federica Scorpo

L’amata zia di Sara potrebbe andare in carcere, come suo marito Michele Misseri e la figlia Sabrina. Anche per la figlia si configura un’altra richiesta d’arresto per concorso in omicidio e sequestro di persona. La notizia è di stamattina: la Procura di Taranto pare aver inoltrato la richiesta dell’arresto di entrambe, richiesta che tuttavia è ancora sotto valutazione. Oggi si è svolta anche la comparazione dei Dna rilevati dagli inquirenti: pare che da queste prime analisi non sia emerso al momento nulla d’importante, per cui saranno riesaminate e ricomparate prossimamente.
25.5.11

Quando i genitori dimenticano i figli… o li abbandonano

Dopo il dramma della piccola Elena, l’opinione pubblica, così come il cuore delle persone, si è divisa a metà. Tra innocentisti e colpevolisti, rimane il dramma di una famiglia e la necessità di una profonda riflessione sulle sue cause. In questi giorni, come riporta la stampa, ci sono stati almeno quattro casi di abbandono di minori che fortunatamente hanno avuto un lieto fine, almeno per i bambini.

della nostra Federica Scorpo

In provincia di Roma una coppia dimentica la figlia in una campagna dopo un pic-nic con amici. La coppia torna a Roma, a casa, senza la bambina, che fortunatamente ha incontrato nella sua strada un carabiniere che, vedendola sola, ha cercato di rintracciare i suoi genitori. Genitori che potrebbero essere accusati di abbandono di minore.
Lo stesso giorno esce sull’Ansa un’altra notizia: siamo a Bergamo e una coppia lascia due bambini in macchina, di uno e tre anni, in un parcheggio di un supermercato. L’allarme è lanciato dai clienti del supermercato che hanno avvisato subito i carabinieri: denunciati per abbandono di minore.
25.5.11

Fukushima: buchi e crepe nei reattori nucleari

Ancora problemi con i reattori nuclerai fuori controllo in Giappone: fuoriesce cesio dai tetti dei reattori. Mistero sull’incidente al’impianto di raffreddamento del reattore 1.

G
reenreport - L'arrivo del team di esperti dell'International atomic energy agency (Iaea) in Giappone sembra aver almeno innescato una serie di "rivelazioni" e conferme sullo stato del complesso nucleare di Fukushima Daiichi, con ammissioni di quelle che fino ad ora la Tokyo Electric Power Company (Tepco) definiva ipotesi e che faceva seguire da dichiarazioni "tranquillizzanti", prospettando interventi tecnici che a quanto pare non hanno mutato di molto una situazione che appare gravissima. Oggi la Tepco ha rivelato che «L'analisi dei dati suggerisce che il danno ai reattori possa aver causato fori grandi fino a 10 centimetri di diametro al loro interno».
25.5.11

Il cordoglio del Papa per le vittime del tornado a Joplin: oltre 120 i morti, 1500 dispersi

Il Papa ha espresso il suo profondo cordoglio per le vittime del “catastrofico” tornado che ha colpito domenica la città statunitense di Joplin, in Missouri.

Radio Vaticana - I morti accertati sono oltre 120, ma centinaia di persone risultano ancora disperse. In un telegramma a firma del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, inviato al vescovo di Springfield-Cape Girardeau, James V. Johnston, Benedetto XVI esprime la sua “vicinanza nella preghiera”, invocando “il riposo eterno per i defunti, consolazione per quanti sono in lutto, e la forza e la speranza per i senzatetto e i feriti”. Nella consapevolezza “dell'immane lavoro di ricostruzione” che attende le autorità locali, invoca su quanti sono coinvolti nelle operazioni di soccorso, “i doni divini della sapienza, della fortezza e della perseveranza”. Il tornado è passato adesso nel vicino Oklahoma, dove si registrano già quattro morti. Da New York il servizio di Elena Molinari: ascolta
25.5.11

Egitto, torna il piazza il 'Movimento 6 aprile'

Previsto per il 27 maggio il 'venerdì della collera'. Gli attivisti contestano l'ipotesi di grazia per Mubarak e altri esponenti del regime.

P
eaceReporter - In Egitto torna il "venerdì della collera". Il Movimento giovanile del 6 aprile ha organizzato una manifestazione nazionale prevista per il prossimo 27 maggio, nella quale attivisti e gruppi rivoluzionari si propongono di contestare l'ipotesi di grazia per l'ex presidente Hosni Mubarak e per altri esponenti della regime. Gli organizzatori mirano a radunare circa un milione di persone provenienti da tutto il Paese, e annunciano un sit-in destinato a durare fino a quando Mubarak e i leader della sua cerchia non subiranno un processo pubblico e trasparente.


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