31.8.11

Amnesty: nelle carceri siriane dissidenti torturati e uccisi

Almeno 88 le vittime del regime, morte dietro le sbarre. Essi hanno subito bruciature, elettroshock, percosse e altre forme di abusi. Questa mattina truppe di Damasco per le vie di Hama, alla ricerca di attivisti anti-governativi. Per la fine del Ramadan proteste di piazza nelle principali città.

Damasco (AsiaNews) – Negli ultimi cinque mesi nelle carceri siriane sono morte almeno 88 persone; le vittime – tra cui 10 bambini – hanno subito violenze e torture come bruciature, elettroshock, percosse e altre forme di abusi. È quanto emerge in un rapporto pubblicato oggi da Amnesty International, secondo cui le persone decedute in cella erano state arrestate per aver partecipato alle proteste anti-governative. Intanto questa mattina truppe dell’esercito di Damasco, appoggiate da carri armati e blindati leggeri, hanno compiuto una serie di raid per le vie di Hama, in cerca di dissidenti e attivisti
31.8.11

Tripletta Detox. Dopo Nike e Puma, vittoria anche su Adidas

Ultim’ora. Adidas ha appena annunciato che diventerà toxic-free. Questo impegno segue quello di Puma e Nike. È una vittoria per il nostro pianeta e per milioni di persone in Cina e altrove che dipendono dai fiumi per l’acqua potabile e l’agricoltura. Se in migliaia non avessero partecipato alla campagna Detox - sfidando insieme a Greenpeace i campioni dello sport - aprire la strada a un futuro libero da sostanze tossiche avrebbe richiesto molto più tempo.

GreenPeace - I tre maggiori brand dell’abbigliamento sportivo - Nike, Adidas e Puma - si sono impegnati pubblicamente a ridurre a zero il rilascio di sostanze chimiche pericolose in tutta la loro filiera produttiva e nei prodotti entro il 2020. Questa tripla vittoria arriva a sole sette settimane dalla pubblicazione del nostro rapporto “Panni sporchi” attraverso cui abbiamo denunciato l’esistenza di rapporti commerciali tra i più famosi brand di abbigliamento e aziende produttrici responsabili per il rilascio di sostanze tossiche inquinanti nei fiumi cinesi
31.8.11

Fine Ramadan di sangue in Cecenia e Pakistan

In Pakistan un kamikaze ha ucciso almeno 11 persone riunite per le preghiere in una moschea all’aperto di Quetta. Dodici i feriti, alcuni dei quali versano in condizioni gravi.

Radio Vaticana - L'attentato non è per il momento stato rivendicato. In Cecenia, è di almeno 8 morti e oltre 20 feriti il bilancio di un triplice attentato suicida avvenuto ieri sera a Grozny, durante le celebrazioni della fine del Ramadan. Tre kamikaze si sono fatti esplodere uccidendo sei poliziotti, un funzionario del Ministero delle emergenze e un passante. Secondo un portavoce delle Forze di sicurezza, almeno 22 persone sarebbero state ricoverate e cinque di queste “versano in condizioni gravi”
31.8.11

Libia, Onu: Cnt contrario allo stanziamento
di una forza militare internazionale

Scongelati 1,6 miliardi di dollari britannici. Voci sulla resa di Saadi Gheddafi. Cinquantamila vittime dall'inizio della riviluzione, scrive un quotidiano vicino ai ribelli

PeaceReporter - Secondo quanto riferito alla Bbc dall'inviato speciale dell'Onu per la ricostruzione della Libia, Ian Martin, il Cnt libico respingerebbe l'ipotesi di stanziare nel Paese qualsiasi forma di forza militare internazionale. "È assolutamente chiaro che i libici vogliono evitare ogni tipo di stanziamento militare dell'Onu o di altre forze", ha spiegato Martin, aggiungendo che compito delle Nazioni Unite sarà piuttosto aiutare la Libia, che non ha alcuna esperienza elettorale alle spalle
31.8.11

"Lavoro scomposto": al via il 44° Incontro di studi delle ACLI

La relazione del presidente Olivero, l’intervento del presidente della Caritas, mons. Merisi, la ricerca dell’Iref su limiti vecchi e nuovi del mercato del lavoro

Roma – Prende il via domani, giovedì 1 settembre, a Castel Gandolfo, con la relazione del presidente nazionale Andrea Olivero, il 44° Incontro nazionale di studi delle Acli, dedicato quest’anno al tema del “Lavoro scomposto” (Verso una nuova civiltà dei diritti, della solidarietà e della partecipazione). Nel trentennale della “Laborem exercens”, pietra miliare della dottrina sociale della Chiesa, le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani riflettono sui «poderosi cambiamenti» che negli ultimi decenni «hanno reso irriconoscibile il panorama del lavoro e delle sue rappresentazioni sociali, della produzione e del consumo»
31.8.11

Tripoli, per combattere la guerra contro Gheddafi
si usano bambini e adolescenti

Un'imprenditrice italiana racconta che per la città si aggirano bambini di 9 anni armati fino ai denti dai ribelli. Necessarie forze di polizia per riportare la sicurezza per le strade e impedire le vendette fra lealisti e ribelli. Gheddafi scappa coi figli maggiori a sud-est di Tripoli e manda moglie e figlia in Algeria.

Tripoli (Asianews) - “Alla Nato non importa nulla dei civili. Nella battaglia per Tripoli è stata decimata una generazione. Al fianco dei ribelli hanno combattuto ragazzini e giovani dai 9 ai 25 anni, che ora si aggirano per la città armati fino ai denti, credendo di avere in mano dei giocattoli”. È quanto afferma ad AsiaNews Tiziana Gamannossi, imprenditrice italiana residente a Tripoli. “Occorre subito una forza di polizia per riportare la sicurezza nelle strade – spiega la donna – ed evitare vendette fra lealisti e ribelli”
31.8.11

Terra Santa: calano i pellegrini, l’appello della Custodia

Sarebbero la crisi economica e l’instabilità di alcuni Paesi confinanti con Israele e con i Territori Palestinesi, le ragioni del calo registrato da metà maggio ad agosto, dei pellegrini in Terra Santa, secondo quanto riferito all’agenzia Sir dalla Custodia, che lancia un appello: “Venite in Terra Santa, non c’è nessun pericolo, Gerusalemme aspetta sempre i suoi figli”.

Radio Vaticana - Il calo dei visitatori, che arriva dopo un periodo di particolare afflusso, nel 2010, in cui si sono registrate 2milioni e 850mila presenze, in linea con il turismo mondiale, è stato confermato anche da Renato Zanon, operatore della Brevivet, tra i principali organizzatori di pellegrinaggi nell’area, che tuttavia è ottimista: “Ci sono evidenti segnali di ripresa, moltissime richieste dalla fine di agosto fino a novembre”, ha detto
31.8.11

Siria, Ue: embargo petrolifero entro fine settimana

L’Unione Europea annuncia sanzioni più severe contro la Siria. Esodo siriano in Libano dopo repressione governativa contro Hit

Agenzia Misna - Un portavoce della Commissione europea, John Clancy, ha dichiarato che l'embargo sulle importazioni di petrolio dalla Siria dovrebbe essere pronto "per il fine settimana". Clancy ha precisato che le sazioni dovrebbero essere formalmente approvate "venerdì mattina" tramite "procedura scritta". Tra le misure annunciate ci sarebbero la sospensione dell'assistenza tecnica fornita dalla Bei a Damasco e il congelamento dei beni e il blocco dei visti per i "sostenitori o beneficiari del regime"
31.8.11

Libia: Algeri chiude le frontiere ed aumenta i controlli

L’Algeria ha chiuso parzialmente i suoi confini con la Libia e ha rafforzato i controlli alle frontiere, in particolare in prossimità del tratto più meridionale.

Agenzia Misna - Lo riferisce il quotidiano algerino ‘El Watan’ citando fonti diplomatiche di Algeri secondo cui nelle ultime ore i militari algerini avrebbero ucciso cinque individui infiltratisi dalla Libia, mentre già due giorni fa il capo di stato maggiore, il generale Ahmed Gaid Salah, avrebbe ispezionato le postazioni militari al confine sud-orientale. Le misure seguono l’annuncio dell’ingresso nel paese della moglie e di tre figli del Muammar Gheddafi
30.8.11

Ingrati! Ringraziate il governo!

Torna l'appuntamento con Silvio Foini e il teatrino della politica italiana

Si stanno levando strazianti lamenti dal popolo del Belpaese a causa dell’accordo raggiunto dalla triade divina (i componenti li conoscete tutti) circa la “Manovra”… Vogliamo scherzare? Ma non siete davvero mai contenti. Ora noi italiani, fatto unico al mondo, siamo diventati un popolo che non dovrà mai più preoccuparsi di risparmiare per la vecchiaia. Oh ragazzi, pensate che fortuna! Noi seguiteremo a lavorare, “guadagnare”e meravigliosamente a pagare le tasse, cosa che secondo qualcuno che è passato da poco al mondo dei più rappresenterebbe il massimo della felicità! Quando finalmente ci chiuderanno sul naso un bel coperchio in noce nazionale, la nostra anima felice raggiungerà i verdi pascoli del paradiso. Quello dei fessi, verrebbe spontaneo dire, ma non è così: quello dei poveri reietti
30.8.11

Fukushima: a scuola di radioattività

Il 1 settembre suoneranno le campanelle in Giappone e i bambini di Fukushima dovrebbero tornare a scuola tra quaderni bianchi e alti livelli di contaminazione radioattiva. Lo rivelano i risultati delle analisi del nostro team di esperti. Chiediamo al nuovo Primo Ministro del Giappone di posticipare l'apertura delle scuole della zona.

GreenPeace - A Fukushima tra il 17 e il 19 agosto scorso abbiamo effettuato misurazioni in una scuola superiore, in un asilo e in un centro di assistenza all'infanzia. Risultati: 1.5 Micro Sievert in un'ora (µSv/h) a un metro dal suolo in una scuola già decontaminata dalle autorità e 2 µSv/h a un metro dal suolo in un parco del centro cittadino. Questi livelli di radioattività, oltre 15 volte superiori agli standard di sicurezza internazionali
30.8.11

Il nostro saluto all'avvocato Oreste Flamminii Minuto

Storico difensore della libertà di stampa. Un suo ricordo nell'articolo di Roberto Natale

LiberaInformazione - Aveva telefonato con il consueto tono garbatissimo e aveva chiesto, quasi con imbarazzo: “Le dispiace se la riunione la facciamo nel mio studio? Sa com’è, con la cannula per l’ossigeno non sono del tutto libero di muovermi”. Così via Rodi, studio e abitazione di Oreste Flamminii Minuto, era diventata la base fissa del gruppo di lavoro sul tema delle querele per diffamazione e dei risarcimenti onerosi imposti ai giornalisti. Il tema lo aveva lanciato Roberto Morrione, che ne aveva testato la rilevanza in tanti incontri di Libera Informazione in giro per l’Italia
30.8.11

Prima Giornata Onu delle persone scomparse nel mondo

Si celebra oggi la prima Giornata delle persone scomparse indetta dall’Onu, a rimarcare l’impegno profuso negli ultimi 30 anni dalle famiglie delle vittime per richiamare l’attenzione della comunità internazionale su un crimine tanto odioso e diffuso tutt’ora in molti Paesi nel mondo.

Radio Vaticana - “E’ stato arrestato nel 1997 e da allora non si hanno più notizie….”; “L’ho cercato…l’ho cercato per lungo tempo in tutto il Paese…”; “Ero convinta che stavo per ritrovarlo, che fosse un errore, che non potessero trattenerlo, che stessero per liberarlo…”. In queste frasi il dramma di chi vive la scomparsa di una persona cara. Ma “non sono soli in questa battaglia”, si legge in una nota del Gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulle sparizioni forzate o involontarie, formato nel 1980
30.8.11

Usa, la lobby degli islamofobi

Opinionisti, accademici, bloggers: la rete anti-islamica d'America riceve 42 milioni di dollari per diffondere stereotipi, odio, discriminazione

PeaceReporter - Paura Spa: le radici del network islamofobico in America. Dopo sei mesi di indagini nelle pieghe di blog, think tank, fondazioni, organizzazioni disseminate su tutto il territorio statunitense, il 'Center for American Progress' ha pubblicato un saggio di 130 pagine nel quale vengono analizzate le centrali dell'odio anti-islamico, rintracciati finanaziatori e fondi e individuati i legami e le influenze tra queste e la politica estera e interna americana
30.8.11

La Cina vuole legalizzare i “rapimenti” dei dissidenti

Allo studio un emendamento che consente di arrestare fino a 6 mesi i “sospetti” in luoghi segreti senza avvisare nessuno. Come già avviene. Esperti: c’è anche il rischio che questo favorisca torture. Intanto il popolare sito blog Weibo “oscura” chi diffonde notizie “false”.

AsiaNews/Agenzie - La polizia potrà “sequestrare” e detenere per mesi i “sospettati” per fatti che riguardano la sicurezza nazionale, il terrorismo o la corruzione. Autorevoli media cinesi denunciano che sono all’esame dell’Assemblea Nazionale del Popolo modifiche alla legge sulla “sorveglianza domiciliare” che tolgono ai cittadini anche la garanzia di avvertire l’avvocato o i familiari. La polizia potrà detenere i sospetti anche in luoghi segreti fino a 6 mesi e impedire loro ogni contatto con altre persone, se questo può “danneggiare le indagini”, seppure con l’autorizzazione del pubblico ministero o degli organi superiori di pubblica sicurezza
30.8.11

Turchia, Erdogan restituisce proprietà sequestrate
a minoranze religiose

Il decreto prevede la restituzione di diverse migliaia di immobili sequestrati alle minoranze nel 1936

PeaceReporter - Il premier turco Tayip Erdogan ha annunciato la restituzione di migliaia di proprietà alle Fondazioni religiose non musulmane, confiscate dal governo dopo il 1936. L'agenzia Asianews riporta che la notizia è stata diffusa ieri poche ore prima dell'Iftar, la festa che celebra la fine del digiuno di Ramadan. Il rappresentante delle fondazioni religiose non musulmane, Lakis Vingas, aveva organizzato la cena in in onore del premier.
"E' finito il tempo in cui un nostro cittadino poteva essere oppresso a causa della sue religione, origine etnica o diverso modo di vivere", ha dichiarato Erdogan
30.8.11

11 settembre: fa discutere la decisione di escludere
i gruppi religiosi dalla commemorazione

La decisione del Comune di New York di escludere i leader religiosi dalla cerimonia commemorativa per il decennale dell’attentato alle Twin Towers, che si terrà nel luogo simbolo di Ground Zero l’11 settembre prossimo, ha causato in questi giorni diverse polemiche.

Radio Vaticana - Le varie posizioni sono state riportate dall’Osservatore Romano: “Questa è l’America”, è stato il commento indignato di Rudolph Giuliani, l’allora sindaco della città. Un portavoce dell’amministrazione ha motivato la decisione affermando che le priorità degli organizzatori sono andate alle famiglie delle vittime e che i responsabili religiosi non sono mai stati coinvolti nelle commemorazioni, neppure gli anni scorsi. “I leader religiosi sono stati uno dei pilastri che ci ha sostenuto”, manifesta il proprio sconcerto Fernando Cabrera, pastore della New Life Outreach International e membro del Consiglio comunale, mentre il direttore della Federazione dei cappellani del Mid-Atlantic, John Long ha spiegato che “non si può avere un servizio commemorativo senza la religione” e ha ricordato come, invece, per la Giornata nazionale di preghiera siano stati coinvolti diversi gruppi religiosi
30.8.11

Russia, 23mila firme per chiedere la scarcerazione
di Iulia Timoschenko

Una delegazione formata dai parlamentari Odarchenko e Pavlovski ha consegnato il documento all'amministrazione presidenziale, che lo sottoporrà all'attenzione di Ianukovich entro dieci giorni

PeaceReporter - Sono oltre 23mila le firme raccolte dai sostenitori della leader dell'opposizione Iulia Timoshenko per chiederne la scarcerazione al presidente ucraino, Viktor Ianukovich. Lo fa sapere l'agenzia Interfax citando fonti del partito di Timoshenko, Patria. Una delegazione formata dai parlamentari Iuri Odarchenko e Andrei Pavlovski ha consegnato il documento all'amministrazione presidenziale, che lo sottoporrà all'attenzione di Ianukovich entro dieci giorni
29.8.11

Vent'anni dopo l'omicidio di Libero Grassi

Il 29 agosto del 1991 veniva ucciso a Palermo l'imprenditore che si rifiutò di pagare il pizzo

Liberainformazione - "Non sono pazzo, non mi piace pagare. Io non divido le mie scelte con i mafiosi". Così l'11 aprile 1991 in diretta tv, Libero Grassi, industriale tessile proprietario di una azienda di Palermo, racconta la sua vicenda d'imprenditore che rifiuta di pagare il pizzo alla mafia. Il 29 agosto di quello stesso anno viene ucciso in un agguato dai boss di Cosa nostra. Oltre alla mafia, che lo vuole morto perché rappresenta un "cattivo esempio" per gli altri imprenditori, Grassi rimane vittima
29.8.11

Sarà Noda il nuovo premier del Giappone:
«No alla dipendenza dal nucleare»

Sarà l'attuale ministro delle finanze giapponese, Yoshihiko Noda (nella foto), a sostituire il dimissionario Naoto Kan come primo ministro del Giappone

GreenReport - Noda ha infatti battuto il ministro del commercio e dell'industria Banri Kaieda al secondo turno nelle elezioni interne per eleggere il nuovo presidente del Partito democratico del Giappone (Dpj), il più grande della coalizione al potere. Noda ha ottenuto 215 dei 392 voti validi e Kaieda solo 177, anche se era sostenuto da Ichiro Ozawa, che capeggia la più grossa corrente del Dpj. Al primo turno Kaieda era arrivato primo con 143 voti, seguito da Noda con 102 voti
29.8.11

Il cardinale Bagnasco: la questione morale è grave e urgente

Un monito alla politica affinché affronti la questione morale, definita “grave e urgente”, l’attenzione per i giovani e il loro mondo, la difesa della famiglia tradizionale. Questi i temi scelti dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana e arcivescovo di Genova, per l’omelia pronunciata oggi in occasione della Festa della Madonna della Guardia.

Radio Vaticana - Non solo “fare diversamente”, ma “pensare diversamente” e sostituire la “cultura della vita facile”, con la “cultura della serietà”. Un compito gravoso al quale siamo chiamati tutti, ma in primo luogo coloro che hanno responsabilità pubbliche: il mondo della politica che deve affrontare la questione morale, “grave e urgente”, una questione che “non riguarda solo le persone, ma anche le strutture e gli ordinamenti”. Così ha parlato questa mattina l'arcivescovo dal Santuario della Madonna della Guardia
29.8.11

Libia: attacco di insorti e Nato su Sirte, roccaforte di Gheddafi

Gheddafi rappresenta ancora una minaccia per i libici e per il mondo intero. Lo ha detto il presidente del Cnt, il Consiglio Nazionale di Transizione libico, Mustafa Abdel Jalil.

Radio Vaticana - Sul terreno, prosegue l’offensiva degli insorti, coadiuvata da raid Nato, su Sirte, ultima roccaforte del regime dove potrebbe essersi nascosto il rais. Intanto, dall’Unicef arriva l’allarme: "A Tripoli manca l’acqua e si corre il rischio di un’epidemia sanitaria senza precedenti". Sempre nella capitale, oggi, la Francia ha riaperto la propria ambasciata. Il servizio di Paolo Ondarza.
E’ su Sirte che si concentrano gli sforzi dei ribelli per sconfiggere i lealisti. Gheddafi potrebbe essersi nascosto proprio qui, nella sua città natale
29.8.11

Ici e Ires: la polemica sui presunti privilegi fiscali della Chiesa

In un momento di crisi economica, come quello che stiamo attraversando, qualcuno propone di far pagare l’Ici anche sugli immobili di proprietà degli enti ecclesiastici. Nel mirino anche la riduzione al 50% dell’Ires. Ingiustificati privilegi della Chiesa o semplici agevolazioni fiscali? Solo costi aggiuntivi per lo Stato o anche risparmi?

di Bartolo Salone

La propaganda anticlericale ottocentesca era avvezza a presentare la Chiesa come elemento di arretratezza civile e morale della società, di vecchiezza delle sue istituzioni, di ostacolo al progresso tecnico e scientifico. Di questi tempi, caratterizzati da forti crisi economiche e dalla ripresa del malcontento popolare e soprattutto giovanile, a questi motivi tradizionali se ne è aggiunto uno nuovo: la Chiesa, con i suoi innumerevoli privilegi, sarebbe addirittura un male per l’economia, un costo inutile di cui non si vedono i benefici per la società
29.8.11

L'impatto ambientale della guerra

Un gruppo di ecologisti sta studiando gli effetti della guerra sull'ambiente e gli effetti di quest'ultimo sulle guerre presenti e future

PeaceReporter - La guerra distrugge l'umanità e l'impatto ambientale è tutt'altro che trascurabile. Nei bollettini di guerra si tiene conto delle morti dei soldati, dei civili (in maniera sempre approssimativa) e dei danni strutturali. Cadono nell'oblio gli effetti postumi (vedi l'utilizzo di munizioni all'uranio impoverito, del fosforo bianco e di altri agenti chimici). Nature allarga, e di molto, il punto d'impatto della guerra e delle sue attività collaterali: addestramenti, esperimenti, stoccaggi, test e smantellamenti
29.8.11

Apple, la mela bollente

Operai di una ditta fornitrice intossicati in Cina scrivono al nuovo Ceo, Tim Cook: vogliamo il risarcimento che Steve Jobs ci negò

PeaceReporter - Dalle mani di Steve Jobs a quelle di Tim Cook. Mentre si attende l'arrivo di iPhone 5, previsto per settembre, il passaggio di consegne tra i vertici della Apple si accompagna una nuova patata bollente. Che non è solo la perdita del guru Stave Jobs. Il nuovo amministratore delegato dell'azienda più ricca del mondo, nominato ieri, non riceverà in dote solamente i sette miliardi di fatturato ottenuti nel 2011, ma anche nuovi, recenti scandali legati alle condizioni di lavoro delle sussidiarie cinesi
29.8.11

Haiti: cresce lo sconforto tra gli sfollati del terremoto,
condizioni di vita disumane

Sono ancora molto difficili le condizioni di vita degli haitiani, colpiti dal terremoto nel gennaio 2010. Le agenzie umanitarie continuano a denunciare la mancanza di fondi ai quali si attribuisce la mancanza dei servizi sanitari primari nei campi per gli sfollati, che fa crescere la sfiducia e lo sconforto nelle persone.

Radio Vaticana - Secondo fonti locali, riporta l’agenzia Fides, in un campo usufruiscono in media 112 persone di una latrina e soltanto il 18 % delle strutture dispone di lavandini per lavare mani e faccia, e il 29% di un sistema di smaltimento dei rifiuti solidi. Il 48%, degli ospiti di un campo, neanche la metà, ha accesso quotidiano all’acqua potabile, mentre solo il 61 % dell’acqua disponibile è sterilizzata con una dose sufficiente di cloro: aumenta così il rischio di contagio e di trasmissione del colera che, ogni giorno, fa registrare circa 300 ricoveri in ospedale
29.8.11

Brasile, Amnesty International chiede l'annullamento
della Legge d'amnistia

Amnesty International ha sollecitato oggi le autorità brasiliane a revocare una legge che impedisce le indagini e i procedimenti nei confronti dei responsabili di centinaia di casi di violazioni dei diritti umani.

Amnesty - La Legge d'amnistia, entrata in vigore il 28 agosto del 1979, consente di stare alla larga dai processi a tutti coloro che si sono resi responsabili di torture, esecuzioni extragiudiziali, sparizioni forzate e stupri commessi su vasta scala durante il regime militare dal 1964 al 1985. "Questa legge è uno scandalo e non serve ad altro se non a impedire la giustizia" - ha dichiarato Susan Lee, direttrice per le Americhe di Amnesty International. "Mantenendo in vigore una legge che consente l'impunità per crimini quali la tortura, il Brasile non sta al passo con altri paesi della regione che hanno fatto seri tentativi per affrontare queste vicende"
29.8.11

Fame nel Corno d'Africa. La Croce Rossa:
i nostri appelli sono rimasti inascoltati

Continua l’allarme per l’emergenza alimentare nel Corno d’Africa che colpisce oltre 12 milioni di persone e che finora ha provocato la morte di 30mila bambini.

Radio Vaticana - La Croce Rossa italiana ha iniziato un’operazione umanitaria nel Turkana, regione a nord-ovest del Kenya al confine con l’Etiopia e il Sud Sudan, una delle zone più colpite dalla siccità. Per una testimonianza dal posto sentiamo, al microfono di Irene Pugliese, Tommaso Della Longa, portavoce della Croce Rossa italiana: ascolta

R. – Il problema più grave al momento è il problema sanitario e il problema alimentare legato alla carestia e alla mancanza di pioggia negli ultimi 18 mesi
28.8.11

E dagli addosso!

Un’altra assurda e indecente proposta dal popolo della canottiera

Continua il nostro appuntamento con Silvio Foini e il teatrino della politica italiana

Ultima pensata di un ministro della Repubblica: tagliamo gli accompagnamenti ai disabili. Se non avessi letto l’articolo apparso sul nostro giornale a firma di Pacereporter non ci avrei creduto. Invece pare davvero sia così. Ma stiamo veramente scherzando oppure sono i colpi di sole che fanno vedere al signor ministro lucciole per lanterne? Oh ragazzi, siam mica qui a pettinar Bersani! Chissà che ne pensa lui a proposito… Mi sa che se si va avanti così, a sentir baggianate un giorno sì e l’altro pure, al segretario del PD servirà certamente un pettine tanto gli si drizzeranno i radi peli sulla testa: ottima cura per la ricrescita dei capelli! La marca del prodotto miracoloso è leghista
28.8.11

Decine di morti in attentati in Algeria, Yemen,
Pakistan e Afghanistan

Circa 18 persone sono morte e una decina sono rimaste ferite in un attacco compiuto da due kamikaze in Algeria. Nel mirino, la mensa di una scuola militare a Chercell, di fronte alla quale i due attentatori a bordo di una motocicletta si sono fatti saltare in aria.

Radio Vaticana - Dall'inizio del Ramadan, considerato dai diversi gruppi islamici un momento propizio per la jihad, la guerra santa, si sono moltiplicati il numero dei loro attentati nel Paese.

Yemen
Sette soldati yemeniti sono morti e altri sei sono rimasti feriti in uno scontro durato diverse ore con uomini armati di Al Quaida , nella provincia di Abyan, nel sud dello Yemen. Il conflitto armato è avvenuto nei pressi di Dofes, area che da fine maggio è nelle mani della rete terroristica
27.8.11

Emergency: liberate Francesco

Comunicato stampa dell'associazione che chiede la mobilitazione dei sostenitori e delle istituzioni

PeaceReporter - L'associazione Emergency ha diffuso oggi un comunicato stampa in merito al rapimento di Francesco Azzarà, elemento dello staffo rapito in Darfur. LIBERATE FRANCESCO! Sono passate due settimane dal rapimento di Francesco Azzarà, il logista di Emergency sequestrato a Nyala, in Darfur, il 14 agosto scorso. Da allora non se ne hanno notizie. Dopo un iniziale periodo di riserbo, d'accordo con la famiglia Emergency ritiene che sia il momento di rinnovare l'attenzione su Francesco e chiede ai cittadini
27.8.11

Usa, l'uragano Irene minaccia New York ma perde forza

L’uragano "Irene" nella sua inesorabile corsa su North Carolina, Florida e New England ha perso parte della propria potenza ed è stato declassato a categoria 1. Mantiene tuttavia una forte pericolosità con venti ad oltre 150 chilometri orari.

Radio Vaticana - Massima allerta in tutte le principali città della costa orientale, dalle quali sono state evacuate complessivamente circa 2 milioni di persone. Il servizio è di Stefano Leszczynski: ascolta. Anche se toccando terra ha perso parte della sua potenza, "Irene" fa ancora paura. Un uragano di portata "storica" lo ha definito il presidente Usa, Barack Obama. "Irene" ha un raggio vastissimo – grande quanto la California – con venti che oscillano tra i 150 e i 160 km/h
27.8.11

London 2012

Il nostro corrispondente a Londra Renato Zilio ci descrive l'aria olimpica che già si respira nella capitale britannica a meno di 12 mesi dal grande evento

Every 2012. Tanti anni servono per un avvenimento così, vi lancia un cartellone nell’immenso cantiere delle Olimpiadi. “Welcome!” vi dirà un altro cartello per la celebrazione di un mondo sportivo multiculturale... e sulla bocca della città più multiculturale al mondo sta benissimo. In un cantiere in piena effervescenza - dove il grande stadio per 80.000 persone sta in piedi solo con la sua sagoma e i suoi 53 metri di altezza - sfila una lunga serie di cartelloni plasticati con varie attività creative dei bambini dei quartieri circostanti: poemi, fotomontaggi, composizioni, scenette
27.8.11

Italiani, ‘always on' e maleducati

Gli italiani non possono fare a meno del telefonino, che però li rende più distratti e maleducati

Almanacco della Scienza - CNR - È quanto emerge da un'indagine di mercato Intel, condotta da Redshift Research, sugli usi e costumi in materia di tecnologie portatili. Secondo la ricerca, è schiavo del telefonino il 93 per cento del campione, mentre il 40% dichiara di non muoversi mai senza almeno due dispositivi, che salgono a tre per un connazionale su cinque. Se tutti gli italiani si mettessero in viaggio nello stesso momento, ci sarebbero oltre 80 milioni di device mobili in giro per il Paese, contro una popolazione di 60 milioni di abitanti
27.8.11

Tornano "I Siciliani"

Due giudici, un sociologo e un giornalista per il giornale fondato e diretto da Pippo Fava

LiberaInformazione - «Trent’ anni fa venivo licenziato dal giornale per cui lavoravo e salutavo Pippo Fava ad un bar. Oggi sono qui con voi giovani.  Abbiamo vinto noi, quei mafiosi sono morti e sepolti. Ma c’è ancora  molto da fare». Così il giornalista catanese, Riccardo Orioles, anticipava nel luglio scorso, la notizia che è stata diffusa ieri a Modica, durante la terza edizione del "Festival del giornalismo": ritorna la storica rivista "I Siciliani"
27.8.11

Libia: detenuti uccisi dai fedeli a Gheddafi

Amnesty International ha raccolto prove che le forze leali al colonnello Gheddafi hanno ucciso numerosi detenuti in due campi militari a Tripoli, il 23 e 24 agosto.

Amnesty International - Testimonianze oculari di detenuti evasi hanno descritto come le truppe lealiste hanno usato granate e armi da fuoco su decine di prigionieri in un campo mentre le guardie dell'altro campo hanno sparato a morte a cinque detenuti, che erano trattenuti in isolamento. "Le forze lealiste in Libia devono immediatamente fermare queste uccisioni di prigionieri, ed entrambe le parti devono impegnarsi ad assicurare l'incolumità dei prigionieri in custodia" - ha dichiarato Amnesty International
27.8.11

Lega propone tagli a pensioni per vedove e disabili

La Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap: ''Ipotesi sciagurate''

Peacereporter - Pur di non cedere sulle pensioni, sulla lotta all'evasione fiscale e sulla tassazione sui grandi patrimoni, la Lega Nord propone di battere cassa tagliando sulle indennità di accompagnamento e le pensioni di reversibilità, colpendo così le vedove e le persone con grave disabilità. Lo ha proposto il ministro per la semplificazione Roberto Calderoli, incaricato dal suo partito di condurre le serrate trattative di rielaborazione della manovra-bis
27.8.11

Strage contro l'Onu nella capitale della Nigeria

Ban Ki-moon: «E' un attacco contro coloro che dedicano la loro vita ad aiutare gli altri». Sospetti sulla setta islamista Boko Haram.

Greenreport - Almeno 18 persone avrebbero perso la vita ed una sessantina sarebbero rimaste ferite in un attentato contro l'uffico dell'Onu ad Abuja, la capitale della Nigeria. Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha subito inviato in Nigeria la sua vice Asha-Rose Migiro. Sarà accompagnata dal capo della sicurezza dell'Onu, Gregory Starr per incontrare le autorità nigeriane. Ban Ki-moon ha spiegato che «intorno alle 11 ora locale di questa mattina, la casa dell'Onu nella capitale nigeriana Abuja è stata colpita da un attentato con un auto-bomba. Questo edificio ospita 26 agenzie umanitarie e per lo sviluppo della famiglia delle Nazioni Unite. E' un attacco contro coloro che dedicano la loro vita ad aiutare gli altri
27.8.11

Il premier nipponico Naoto Kan annuncia le dimissioni

Lascerà la guida del partito e la carica di Primo Ministro del Giappone. L’annuncio questa mattina durante una riunione del Dpj. Il successore dovrebbe ess ere nominato il 29 agosto prossimo. Kan ha subito pesanti critiche su più fronti per il disastro nucleare e la crisi finanziaria.

Tokyo (AsiaNews/Agenzie) - Il premier giapponese Naoto Kan ha annunciato le sue dimissioni dalla guida del partito, preparando il terreno per il sesto Primo Ministro del Paese nel giro di soli cinque anni. Egli è stato oggetto di pesanti critiche su più fronti, per non aver mostrato una leadership forte e decisa all’indomani del devastate terremoto dell’11 marzo scorso. Il sisma ha inoltre generato un potente tsunami, che ha colpito la costa est danneggiando la centrale nucleare di Fukushima, cui è seguita la fuoriuscita di materiale atomico
26.8.11

Gheddafi localizzato a Sirte:
tornado britannici bombardano il suo bunker

In Libia, dopo la conquista di gran parte di Tripoli, gli insorti si apprestano ad attaccare Sirte, città natale di Gheddafi dove, secondo fonti della presidenza francese, si starebbe nascondendo in queste ore il colonnello

Radio Vaticana - Intanto il Consiglio Nazionale di Trasizione incassa l’ok delle Nazioni Unite per lo sblocco di beni libici per 1,5 miliardi di dollari. Il punto nel servizio di Marco Guerra: ascolta. La caccia a Gheddafi si sposta a Sirte, città costiera dove si sono concentrate le ultime truppe fedeli al colonnello. Questa mattina tornado britannici hanno attaccato un vasto bunker dell’ex rais
26.8.11

Basilicata, una casa per gli stagionali

Nel comune di Lavello, il B/N Project, struttura di ospitalità destinata agli stagionali

PeaceReporter - Si chiama Nir, come 'nero', o 'nido' in molti dialetti meridionali. Nir è un acronimo che designa il primo 'riparo notturno assistito', una struttura architettonica progettata per zone di emergenza umanitaria nella terra dei migranti. L'idea è dello studio di architettura 'Vortex A'. Il 'B/N Project', è - si legge dal sito del progetto "un'unità tecnologica minima, un sistema architettonico replicabile e fluido destinato a zone di emergenza umanitaria. Un progetto immaginato per dare una risposta realistica al problema del nomadismo transnazionale
26.8.11

Giappone: la Tepco sapeva del rischio tsunami

Secondo quanto scrive il sito del network radio-televisivo giapponese la Tokyo Electric Power Company (Tepco) ha ammesso che un altro dirigente dell'utility nucleare che gestisce Fukushima Daiichi era a conoscenza che la centrale poteva essere colpita da uno tsunami al quale non sarebbe stata in grado di resistere, come quello che l'ha colpita l'11 marzo scorso.

GreenReport - Tre anni fa la dirigenza della Tepco è venuta a conoscenza di una simulazione che evidenziava che uno tsunami di oltre 10 metri di altezza avrebbe potuto colpire l'impianto nucleare in caso di un forte terremoto. Ieri la Tepco, nel corso di una conferenza stampa, ha rivelato che «il suo vice presidente senior di allora, Ichiro Takekuro, «era stato informato circa i risultati della simulazione condotta nella primavera del 2008»
26.8.11

Messico: attacco al casinò, 51 morti

E' di 51 morti il bilancio delle vittime dell'incendio seguito ad un attacco armato a colpi di granata all'interno del casinò Royale a Monterrey, nel nord del Messico. Lo ha indicato il procuratore dello stato di Nuevo Leon, Adrian de la Garza, secondo il quale il numero delle vittime potrebbe aumentare. Secondo la stampa locale, i casinò di Monterrey sarebbero oggetto di attacchi perchè i proprietari si rifiutano di versare il pizzo a organizzazioni criminali legate al traffico di droga.

Il governatore dello stato di Nuevo Leon, Rodrigo Medina, ha detto che l'attacco è stato sferrato da sei uomini e che l'incendio del locale, con una superficie di 1.720 mq., è stato provocato da liquido infiammabile. Il presidente messicano Felipe Calderon ha condannato l'attacco tramite Twitter: ''è con profonda costernazione che esprimo la mia solidarietà allo stato di Nuevo Leon e alle vittime di questo atto di terrore e di barbarie''
26.8.11

Uragano Irene: New York si prepara

L'uragano Irene si avvicina e New York si prepara. Il sindaco Michael Bloomberg deciderà entro sabato mattina alle 8, ore 14.00 italiane, eventuali evacuazioni. Il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha dichiarato lo stato di emergenza.

Gli ospedali a Lower Manhattan hannno cancellato le operazioni previste oggi per prepararsi alle emergenze nel fine settimana. Disagi ai trasporti pubblici sono previsti: la metropolitana di New York potrebbe chiudere, il primo stop da anni. L'uragano Irene, che potrebbe causare danni per 13,9 miliardi di dollari nella East Coast, causa lo slittamento dell'inaugurazione del memoriale per Martin Luther King, in programma domenica e al quale avrebbe dovuto partecipare Barack Obama
26.8.11

Australia. Aumenta la richiesta di istruzione cattolica nel Paese: in progetto altre 13 scuole

Per far fronte alle sempre più numerose richieste, nella regione australiana di Geelong, Victoria, saranno costruite 13 nuove scuole cattoliche

Radio Vaticana - Il responsabile del Catholic Education Office di Melbourne – riferisce la Fides - ha annunciato la progettazione di 10 scuole primarie e "due o tre" secondarie nella regione entro i prossimi 12 anni. Oltre a Geelong, il progetto verrà esteso anche a Werribee, Hoppers Crossing e Tarneit. Ad Armstrong Creek è stato già acquistato il terreno per la costruzione di una nuova scuola mentre sono in corso trattative per l’acquisto di terreni a Geelong per un ulteriore campus. Ancora non è stato deciso se la nuova scuola cattolica di Armstrong Creek sarà primaria o secondaria
26.8.11

Una taglia su Gheddafi, vivo o morto

A chi consegna il leader libico viene assicurata l’amnistia. Il Cnt ha anche offerto al colonnello l’uscita sicura dal Paese, se rinuncia alla sua leadership. La cattura o l’uccisione di Gheddafi è urgente per sbloccare i fondi libici governativi bloccati: almeno 168 miliardi di dollari. Gli Usa domanderanno all’Onu di sbloccare 1,5 milioni di dollari “per bisogni umanitari”. Ma Sudafrica e Unione africana frenano. I quattro giornalisti italiani rapiti ieri sono a Tripoli. Cauto ottimismo, ma anche qualche timore.

Bengasi (AsiaNews/Agenzie) - Il Consiglio nazionale di transizione (Cnt) ha annunciato di aver messo una taglia su Muhammar Gheddafi: chiunque lo consegna, vivo o morto, riceverà una taglia di 1,7 milioni di dollari (due milioni di dinari) e – se fa parte dell’entourage del leader – anche l’amnistia per i suoi crimini. Sbarazzarsi di Gheddafi e voltare pagina nella storia della Libia appare la cosa più urgente. Mustafa Abdel Jalil, capo del Cnt ha dichiarato che “le forze di Gheddafi e i suoi complici non smetteranno di resistere fino a che Gheddafi non è preso o venga ucciso”
26.8.11

Il disastro della marea nera della piattaforma Bp non è finito

La marea nera continua ad essere alimentata. L'immane disastro del golfo del Messico sembra non avere fine. A puntare di nuovo i riflettori su quanto avviene intorno al punto in cui è affondata la piattaforma Deepwater Horizon è la rivista scientifica Science.

GreenReport - Notevoli perdite continuano a inquinare il mare del golfo del Messico: gli idrocarburi, secondo quanto scrive il giornale americano, uscirebbero dal pozzo Macondo lo stesso protagonista della poco invidiabile performance nelle prime settimane dell'emergenza, quando scaricò in mare 5 milioni di barili di greggio. Secondo alcune verifiche, citate da Science, la più grande perdita di petrolio in mare aperto della storia continua con un "pennacchio" continuo di olio, di oltre 35 chilometri di lunghezza, che si troverebbe a circa 1100 metri di profondità
26.8.11

Noi, la gioventù del Papa

La Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid della scorsa settimana ha avuto un alto valore profetico per la Chiesa Cattolica: è stata una “cascata di luce”, come ha commentato ieri a Castel Gandolfo Benedetto XVI.

di Fabio Vitucci

In una Spagna di grande tradizione cattolica ma segnata negli ultimi anni da un evidente processo di secolarizzazione, la ricchezza di spiritualità, gioia e testimonianza della GMG ha mostrato come la sequela di Cristo e la fede in Dio possano ancora oggi attrarre e affascinare migliaia di giovani in tutto il mondo. Intervistiamo oggi per La Perfetta Letizia uno dei tanti italiani che hanno partecipato a questa intensa esperienza
26.8.11

Nuova ondata di arresti tra i cattolici in Cina

Nuovi arresti di sacerdoti e fedeli cattolici in Cina. Ne dà notizia l’Agenzia missionaria AsiaNews. Si tratta di membri della comunità cattolica di Tianshui, nelle regioni centro-settentrionali del Paese, arrestati dalla pubblica sicurezza lo scorso fine settimana.

Radio Vaticana - Fra essi vi sono l’amministratore della diocesi, il vescovo emerito, molti sacerdoti e decine di responsabili laici. Il vescovo e due sacerdoti sono fratelli: sono detenuti in luoghi diversi e vengono sottoposti a sessioni di rieducazione politica. Finora la diocesi di Tianshui, che conta circa 20 mila cattolici, aveva mantenuto un rapporto tranquillo con la polizia e le autorità di governo. Secondo quanto riferisce AsiaNews, gli arresti di questi giorni servirebbero a convincere la comunità cattolica ad accettare un candidato vescovo gradito a Pechino
25.8.11

Assad parla di riforme e sicurezza. L’opposizione si divide

Il presidente siriano ribadisce l’esistenza di un “complotto straniero” sul Paese e incassa il sostegno dei leder religiosi musulmani. Il tentativo di far nascere un “consiglio nazionale” unitario dell’opposizione a Istanbul è naufragato per il sospetto sui Fratelli musulmani. Fra gli oppositori vi sono islamisti, nazionalisti e liberali. E poi i giovani disoccupati, che non si vedono rappresentanti in nessuno di loro.

Damasco (AsiaNews) – Il presidente siriano, Bashar al-Assad, ha insistito sul fatto che le riforme sociopolitiche in corso "non sono contraddittorie con gli sforzi dello Stato per garantire la sicurezza dei cittadini", cioè le operazioni militari e di polizia contro i "gruppi terroristi armati". Ieri sera, il presidente ha ricevuto un gruppo di ulema (dignitari religiosi musulmani), accompagnati dal ministro dei beni religiosi musulmani (awqaf) e dal gran mufti


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