“Città della Scienza” di Napoli sta briciando, la struttura è ormai devastata.
Sul posto sono presenti numerose squadre dei vigili del fuoco, ma la situazione appare gravissima. Gran parte della struttura è ormai distrutta. La “Città della Scienza” rappresentava, un’eccellenza napoletana, un punto di riferimento per decine di scuole e di studenti della città di Napoli e della Regione Campania. La struttura rappresentava anche il simbolo della rinascita di quella che fu un'area industriale altamente inquinata su cui sorgeva l'acciaieria Italsider di Bagnoli, in via Croglio. Sono distrutti fino ad ora quattro capannoni. La grande struttura didattico-sientifica ospita il museo della scienza che rapprensenta il punto di maggiore interesse per visitatori di ogni età, oltre ad un centro congressi e al planetario, spazi per esibizioni e mostre e anche centri di formazione, con circa 350.000 visitatori all’anno.
Sul posto sono presenti numerose squadre dei vigili del fuoco, ma la situazione appare gravissima. Gran parte della struttura è ormai distrutta. La “Città della Scienza” rappresentava, un’eccellenza napoletana, un punto di riferimento per decine di scuole e di studenti della città di Napoli e della Regione Campania. La struttura rappresentava anche il simbolo della rinascita di quella che fu un'area industriale altamente inquinata su cui sorgeva l'acciaieria Italsider di Bagnoli, in via Croglio. Sono distrutti fino ad ora quattro capannoni. La grande struttura didattico-sientifica ospita il museo della scienza che rapprensenta il punto di maggiore interesse per visitatori di ogni età, oltre ad un centro congressi e al planetario, spazi per esibizioni e mostre e anche centri di formazione, con circa 350.000 visitatori all’anno.
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