La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha eseguito stamane una vasta operazione antimafia contro le cosche Morabito e Acquino, del versante jonico reggino.
Liberainformazione - A finire in manette esponenti delle due ‘ndrine con l’accusa di associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Tra gli arrestati anche numerosi imprenditori operanti tra Brancaleone e Roccella Jonica. Il Gip del Tribunale di Reggio Calabria, nell’ordinanza di custodia cautelare nei confronti degli indagati, ha stabilito, inoltre, il sequestro preventivo di 12 società e di 7 villaggi turistici.
Il valore dei beni sequestrati è stimato dalla Dda reggina in 450 milioni di euro. Dall’indagine, inoltre, emerge lo stretto rapporto con imprenditori spagnoli, e l’utilizzo delle strutture turistiche per creare consenso sociale nel territorio, assumendo lavoratori locali.
Liberainformazione - A finire in manette esponenti delle due ‘ndrine con l’accusa di associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Tra gli arrestati anche numerosi imprenditori operanti tra Brancaleone e Roccella Jonica. Il Gip del Tribunale di Reggio Calabria, nell’ordinanza di custodia cautelare nei confronti degli indagati, ha stabilito, inoltre, il sequestro preventivo di 12 società e di 7 villaggi turistici.
Il valore dei beni sequestrati è stimato dalla Dda reggina in 450 milioni di euro. Dall’indagine, inoltre, emerge lo stretto rapporto con imprenditori spagnoli, e l’utilizzo delle strutture turistiche per creare consenso sociale nel territorio, assumendo lavoratori locali.
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